Passerella sull’Arno

Rendering nuova passerella sull’Arno

Progetto

L’obiettivo Grandi Cascine prevede la possibilità di ampliare lo spazio verde in riva sinistra d’Arno e quello in riva destra. Per far questo è necessario garantire un collegamento tra le due aree della città. Il progetto vincitore del concorso organizzato dall’Ordine degli Ingegneri è stato premiato dalla Commissione del concorso con la seguente motivazione “La soluzione proposta dal Gruppo Concorrente risulta funzionale, l’utilizzo dei materiali è consono in termini di esecutività e durabilità e si inserisce bene nel contesto urbano con la sua semplicità e leggerezza”.

L’amministrazione comunale ha poi redatto ed approvato il progetto definitivo, previa verifica in conferenza dei servizi da parte di tutti gli enti interessati, e provvederà a bandire la gara per la realizzazione entro l’anno 2018.

L’intervento rientra nell’ambito del progetto delle Grandi Cascine con l’obiettivo di valorizzare oltre al Parco monumentale e anche l’area di Oltrarno denominata Argingrosso, area di recente riqualificata a parco pubblico, aree a verde, orti sociali, maneggi e verde sportivo (campo da golf).

Come

Creare un collegamento agevole tra il Parco monumentale della Cascine e il parco dell’Argingrosso è stata la linea guida della proposta progettuale.

Di fondamentale importanza diventa quindi la creazione di un passaggio ciclo-pedonale tramite la realizzazione di un passerella sul fiume Arno, pensata in corrispondenza del viale Pegaso delle Cascine, in posizione intermedia tra l’attuale passerella pedonale dell’Isolotto e il ponte dell’Indiano. Il progetto è stato finanziato con il bando periferie città metropolitana per un costo di oltre 2,15 milioni di euro.

Nel complesso la passerella pone un aspetto percettivo estremamente filare per favorire l’integrazione con l’ambiente circostante di rilevante valore paesaggistico.

Per quanto attiene la funzionalità dell’opera, il progetto prevede, come aspetto principale, la suddivisione della corsia pedonale da quella ciclabile, sia nelle zone di accesso, che lungo il percorso della passerella.

Le corsie pedonali e ciclabili sulla passerella presentano una larghezza netta di 2,5 m, idonea a consentire il normale deflusso nelle due direzioni di marcia. La suddivisione della corsia pedonale da quella ciclabile avviene sul ponte grazie all’inserimento di una seduta continua collocata in asse al manufatto rivolta verso la città di Firenze. La sicurezza sull’impalcato della passerella è garantita dalla presenza di parapetti su ambo i lati di altezza 120 cm in corrispondenza della corsia pedonale e 150 cm in corrispondenza della corsia ciclabile. La modesta pendenza sia della corsia pedonale che di quella ciclabile consente un agevole accesso sia lato Cascine che lato Argingrosso.

Il rispetto dei vincoli plano altimetrici, che rappresentano barriera per i portatori di handicap, ha costituito parte fondante dell’idea di progetto. La viabilità pedonale sulle rampe, presenta pendenza longitudinale pari o inferiore al 5% con ripiani di sosta di lunghezza 150 cm, posti a distanza massima di 10 m, come richiesto dalla normativa in materia di limitazioni delle barriere architettoniche in spazi pubblici. Si realizza in sostanza la completa accessibilità all’opera e a tutte le attrezzature alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Lo studio dei materiali è stato impostato in modo da consentire la migliore integrazione con l’ambiente naturalistico del Parco, consentire facilità di montaggio oltre a una ridotta manutenzione futura. La scelta del tipo di struttura in metallo è stata effettuata in base all’esigenza di realizzare gran parte del manufatto in officina e alla possibilità di montaggio in sito senza grandi trasformazioni e impianti per l’area circostante.

I cavalletti laterali sono previsti in acciaio patinabile auto protetto CorTen. La materia grezza si integra così con l’ambiente circostante formato in larga parte dal legno degli alberi e dalla terra degli argini. La trave reticolare così come il parapetto è realizzata in acciaio verniciato di color bianco avorio che ben si sposa con la cromia dell’acciaio CorTen utilizzato per gli altri elementi metallici che costituiscono la struttura. Il rivestimento dell’impalcato della passerella è proposto con listone in legno massello per esterni fissato alla sottostruttura con viti in acciaio inox a vista trattato per garantire tenuta e usura per traffico ciclopedonale in presenza di ambiente umido. Così come la pavimentazione anche i rivestimenti delle sedute sul ponte risultano essere dello stesso materiale. In corrispondenza degli accessi laterali (rampe) il progetto prevede rivestimento delle opere di sostegno in corten, pavimentazione in cls architettonico per le corsie ciclabili e pedonali, parapetti laterali in vetro.

L’illuminazione notturna sulla passerella è concepita per esaltare l’andamento curvilineo del suo impalcato senza per questo determinare inquinamento ottico. Il sistema di illuminazione proposto è costituito principalmente in faretti incassati nel cordolo centrale per la passerella e delle rampe.

Quando

L’inizio dei lavori è previsto nell’estate 2019.

Dove

In corrispondenza del viale Pegaso delle Cascine, in posizione intermedia tra l’attuale passerella pedonale dell’Isolotto e il ponte dell’Indiano.

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