Trasporto pubblico, da domani in funzione il nodo di interscambio di viale Guidoni

Il sindaco Nardella: “Una buona rivoluzione con benefici per fiorentini e pendolari”. A regime oltre 280 bus in meno al giorno sulla viabilità cittadina

Una piccola grande rivoluzione. È quella che domani scatterà con l’entrata in servizio del nodo di interscambio del trasporto pubblico di viale Guidoni dove si attesteranno le linee extraurbane provenienti dalla direttrice di Prato, Montecatini, Lucca e Pistoia che finora facevano capolinea in piazzale Vittorio Veneto. E dove i passeggeri dei bus potranno salire sulla linea T2 della tramvia per raggiungere in modo efficiente e puntuale il centro, per essere esatti piazza dell’Unità Italiana. Questa mattina le principali novità sono state illustrate dal sindaco Dario Nardella. Presenti anche l’assessore alla Mobilità e Trasporto Pubblico Stefano Giorgetti, l’assessore regionale ai Trasporti Stefano Baccelli, Tommaso Rosa di Autolinee Toscane.

“È una grande novità, una buona rivoluzione perché avrà importanti benefici concreti per i fiorentini e per i pendolari – ha dichiarato il sindaco Nardella –. La riduzione del traffico sulle grandi direttrici di via Baracca, via Ponte alle Mosse fino Ponte alle Vittoria e piazza Gaddi dove saranno eliminati i passaggi di oltre 280 bus extraurbani, il conseguente abbattimento dello smog a vantaggio dei cittadini. Ma si offre un servizio più efficiente ai pendolari anche del trasporto extraurbano che potranno utilizzando il tram senza dover pagare un ulteriore biglietto. Con la linea T2 potranno arrivare in centro ma anche in luoghi molto frequentati come il Polo Universitario e la sede della Regione a Novoli, il Palazzo di Giustizia e la stazione di Santa Maria Novella. Senza dimenticare che presso l’hub Guidoni è a disposizione anche un parcheggio scambiatore da 250 posti con una tariffa speciale per i pendolari. E che presto – ha ricordato Nardella – sarà servito anche dalla nuova fermata ferroviaria e da un posteggio di struttura da 1.500 posti”.

Anche l’assessore Giorgetti si è soffermato sui benefici per i pendolari. “Finora i passeggeri delle linee extraurbane arrivavano in piazza Vittorio Veneto e da lì utilizzavano la linea T1 della tramvia per arrivare in centro, una linea che arriva alla fermata Porta a Prato/Leopolda già abbastanza affollata. Invece l’interscambio in Guidoni consentirà loro di salire sulla linea T2 e arrivare a piazza dell’Unità Italiana, che registra ancora un numero minori di passeggeri rispetto alla T1, alla prima fermata dopo il capolinea e quindi con maggior confort. Inoltre la tramvia garantisce una puntualità e una efficienza sicuramente maggiori rispetto a un bus che utilizza la normale viabilità. Per i pendolari ci sarà un altro vantaggio importante– ha aggiunto l’assessore Giorgetti –: i chilometri risparmiati con l’attestazione dei bus a Guidoni potranno essere utilizzati per potenziare o attivare altre linee del trasporto extraurbano”.  

“Questo nuovo hub – ha detto l’assessore Baccelli - fa parte di una strategia che punta a sviluppare una mobilità dolce, sicuramente meno inquinante ed allo stesso tempo più efficace. Vogliamo realizzare un’intermodalità tra tramvia e sistema di trasporto su gomma, ed in prospettiva anche tra treno e tramvia. Infatti abbiamo chiesto a RFI di avanzare un progetto per una stazione proprio all’altezza di Viale Guidoni, in modo che gli utenti provenienti da Pisa possano utilizzare bus o tramvia per raggiungere Firenze. Come pure progetteremo, nel tratto tramviario che interessa Sesto Fiorentino, una fermata all’altezza di Firenze Castello per consentire agli utenti lucchesi, pistoiesi o viareggini di scendere qui e prendere la tramvia. Gli utenti che arriveranno all’hub di Viale Guidoni con il titolo di trasporto extraurbano in loro possesso potranno accedere al trasporto pubblico urbano”.

Da parte sua Rosa di Autolinee Toscane ha sottolineato che nei giorni scorsi l’azienda ha inviato una email a oltre 72mila contatti con le informazioni relative all’attivazione del nodo di interscambio e che da domani a fine settembre presso l’hub sarà presente personale di At per dare assistenza agli utenti.

Collocato presso il parcheggio scambiatore vicino alla fermata della tramvia, l’Hub di Guidoni è il terzo hub attivato dallo scorso anno e rappresenta un ulteriore tassello della strategia generale del riassetto del trasporto pubblico su gomma, la cosiddetta “rete a nodi”, già attuata su altri quadranti della città, contenuta nel PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e prevista nella gara regionale che ha assegnato la gestione del trasporto pubblico. Una rete che riorganizza il Tpl extraurbano su gomma in particolare nel suo rapporto con le linee tranviarie. L’hub Guidoni si inserisce in questo contesto e, vista la sua particolare collocazione, rappresenta un Hub intermodale di livello metropolitano caratterizzato dalla vicinanza ad infrastrutture di trasporto importanti (autostrade/ superstrade/viabilità extraurbana), dall’aeroporto e dalla presenza della rete tramviaria T2.

Dal punto di vista concreto, l’attivazione dell’hub Guidoni consentirà l’attestazione delle linee extraurbane in corrispondenza della fermata del tram eliminando i percorsi in sovrapposizione con la linea tranviaria andando verso un’ottimizzazione generale del sistema di trasporto pubblico. Permetterà inoltre agli utenti del trasporto pubblico extraurbano un accesso comodo e veloce alla rete tranviaria e al tempo stesso si tradurrà in una riduzione del carico veicolare su importanti viabilità cittadine migliorando la circolazione generale e la sostenibilità ambientale. Complessivamente si tratta di 287 bus in meno ogni giorno su direttrici importanti come via Baracca, via Ponte alle Mosse, via delle Porte Nuove, via Toselli, Ponte alla Vittoria e piazza Gaddi.

L’hub entrerà in servizio in due fasi: da domani verrà attestato in viale Guidoni circa 85% del servizio che finora arrivava in piazzale Vittorio Veneto (lato Cascine). Il 1° novembre scatterà il completamento della riorganizzazione con la totalità del servizio attestato su viale Guidoni e la conseguente soppressione dell’area di capolinea di piazzale Vittorio Veneto (lato Cascine).

Prima fase: 1° settembre

Da domani all’interno del parcheggio scambiatore Guidoni T2 si attesteranno le linee del TPL extraurbane provenienti dalla direttrice di Prato (R1), Montecatini (R03), Pistoia (R04), Lucca (DD) e Prato-Campi Bisenzio (212). Si tratta di 140 corse/giorni in ingresso e 147 corse/giorno in uscita. Oltre alla linea T2 della tramvia, l’area dell’hub Guidoni è servita dalle linee urbane 23 (Guidoni- Sorgane/Bagno a Ripoli), 30 (Campi Bisenzio-Leopolda), 66 (T2 Guidoni-Sesto Fiorentino), 68 (T2 Guidoni-Brozzi).

Già questo primo step (dal 1° settembre) avrà un impatto importante sulla circolazione in alcune direttrici della circolazione cittadina tra piazzale Vittorio Veneto e viale Guidoni con una riduzione complessiva di circa il 20%. In dettaglio in via delle Porte Nuove “spariranno” 147 corse al giorno, in via Toselli 110, in via del Ponte alle Mosse 147 corse. Molto significativo anche l’impatto su via Baracca: in uscita città la riduzione si attesterà su 147 corse e in ingresso città su 140 corse. 147 corse in meno anche su Ponte della Vittoria (nei due sensi) e su piazza Gaddi.

Seconda fase: 1° novembre

Nella seconda fase, dal 1° novembre, all’hub Guidoni si attesteranno due ulteriori linee extraurbane: quella proveniente da Poggio a Caiano via San Donnino-Indicatore e quella da Pistoia via Quarrata. La linea Prato-Campi Bisenzio 212 sarà limitata nel Comune di Campi abbandonando il nodo di interscambio.

A regime sull’hub Guidoni si attesteranno 140 corse/giorno in ingresso e 138 corse/giorno in uscita; e sempre a definitivo aumenterà anche il numero dei passaggi dei bus eliminati da via delle Porte Nuove (-182 corse al giorno), via Toselli (-145 corse), via del Ponte alle Mosse (-176 corse), via Baracca in uscita (-182) e in entrata (-176 corse), Ponte della Vittoria (-176 nei due sensi) e piazza Gaddi (-176).

Come già accaduto per i precedenti hub di piazza Vittorio Veneto (dove dal 1° agosto dello scorso anno si attestano le linee extraurbane prevenienti dal circondario Empolese-Valdelsa, dal Chianti ovvero Greve, Impruneta, San Casciano, Tavarnelle) e di piazzale Montelungo (che dal 1° settembre 2022 ospita i capolinea delle linee extraurbane provenienti dal Mugello e dall’Alto Mugello, dalla Valdisieve, dal Valdarno Fiorentino, dal Casentino-Consuma e dal Chianti da via Chiantigiana), anche per il nodo di interscambio di viale Guidoni scatterà l’integrazione tariffaria. Ovvero i passeggeri con il biglietto extraurbano che arriveranno all’hub T2 Guidoni potranno utilizzare la tramvia T2 nel tratto fra le fermate Guidoni e Unità e le linee urbane 23 (nel tratto T2 Guidoni-Stazione Santa Maria Novella) e 30 (nel tratto T2 Guidoni-Porta al Prato-Leopolda).

(mf)

 

 

 

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