Stadio. Nicola Armentano, Alessandra Innocenti e Letizia Perini (PD): “Piena condivisione sulla presa posizione del Sindaco”

“Il gruppo del Partito Democratico condivide, in pieno, la presa di posizione del Sindaco a seguito della dura contestazione che ha subito ieri allo stadio Artemio Franchi. L’amministrazione comunale – ricordano il capogruppo PD Nicola Armentano con le vice capogruppo Alessandra Innocenti e Letizia Perini – ha trovato le risorse per rifare l’impianto e per mettere a disposizione di una squadra e di una tifoseria, che merita, uno stadio di livello europeo. Abbiamo da poco anche deciso di sostenere e investire in uno stadio polivalente, il Padovani che è proprio di fronte al Franchi. Un impianto che, al bisogno, può assolvere alle esigenze della Fiorentina, in campionato, in attesa di un suo utilizzo ad hoc per il rugby. È non è una opportunità di poco conto.
Si tratta di risorse che il Comune ha deciso di investire per un impianto sportivo che, se necessario, può assolvere al bisogno di far restare la squadra vicino alla sua tifoseria. Non è questa amministrazione che non trova soluzioni affinché la Fiorentina resti a Firenze. Oltre ad aver più volte sondato, sempre come amministrazione comunale, anche altre ipotesi.
Questa amministrazione ha sempre cercato ogni strada per trovare una soluzione e la società Fiorentina è stata informata passo dopo passo.
Le decisioni inerenti al fatto che si partisse con i lavori al Franchi, e quindi con le sue problematiche connesse, non erano state nascoste a nessuno e non sono state rese note solo ora in maniera improvvisa. Così come era conosciuta, e che richiedeva soluzioni, la scelta di una sede dove disputare le partite casalinghe.
Il bisogno di attivarsi a reperire una nuova allocazione per disputare le partite casalinghe per le stagioni 2024/2025 e 2025/2026 non è un fulmine a ciel sereno.
Amareggia non poco quanto accaduto ieri allo stadio.

La scelta su dove giocherà in futuro la squadra viola resta nelle decisioni che non sono più della nostra amministrazione. Nessuno ha nascosto nulla. Siamo convinti che la città ed i suoi tifosi abbiano il diritto di avere uno stadio coperto e ristrutturato, all’altezza della Fiorentina. Cosi come hanno tutto il diritto di criticare le decisioni di questa amministrazione.

È stato imbarazzante – proseguono Armentano, Innocenti e Perini – l’atteggiamento di una parte dei tifosi per la inqualificabile presa di posizione sui natali del Sindaco, mentre in tanti si sono mostrati soddisfatti ed hanno apprezzato quanto fatto da questa amministrazione e l’operato del Sindaco Nardella.
Il capogruppo Draghi ha sostenuto che “napoletano” non sia una parolaccia.
Assolutamente no, e ci mancherebbe, ma forse il consigliere fa finta di non saper leggere cosa insinua quella affermazione.

Firenze è una città che conosce il termine inclusione.
Lo dimostra la sua storia e di come abbia scelto i suoi amministratori, nel passato e nel presente, non per la loro provenienza ma per le loro capacità e qualità. Firenze la si ama per la sua bellezza ma soprattutto per i valori che si respirano in questa città. Non solo chi nasce in questa città, che è naturale, la apprezza ma anche chi non è nato se ne innamora e la ama allo stesso modo.
E sono tanti che, pur non avendo avuto qui i natali, vi hanno scelto di costruirci il proprio futuro e quello dei propri figli.
Firenze – concludono il capogruppo PD Nicola Armentano con le vice capogruppo Alessandra Innocenti e Letizia Perini – viene scelta sì per la sua bellezza ma soprattutto la si sceglie per i valori che si respirano ovunque, che appartengono alla storia di questa città e ai suoi cittadini”. (s.spa.)

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