Silvia Noferi, Lorenzo Masi e Francesca Pini (M5S): “Approvata in Giunta la delibera che istituisce il Salario minimo, strumento di equità sociale fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle”

“Lieti che il PD scelga la linea aperta dal Presidente del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Conte”

La notizia è fresca e non può che far piacere a chi, come il MoVimento 5 Stelle, si batte da sempre per il riconoscimento del salario minimo ai lavoratori e lavoratrici.
“Siamo contenti – dichiarano la consigliera regionale Noferi, il consigliere comunale Masi e la rappresentante del gruppo territoriale Pini – che il Comune di Firenze sia la prima città d’Italia a recepire e far propria l’istituzione del salario minimo di 9 euro l’ora in tutti gli appalti pubblici dell’ente”.
“Ricordiamo a tutti che è stato il Presidente Giuseppe Conte il primo firmatario della proposta di legge presentata il 4 luglio 2023 alla Camera dei Deputati per l’istituzione del salario minimo, insieme ad altri deputati tra cui Fratoianni, Richetti, Schlein, Bonelli, Serracchiani e Orlando”.
“Come MoVimento 5 Stelle ci siamo battuti molto in questi mesi per il suo riconoscimento, portando avanti insieme al gruppo territoriale una raccolta firme su tutto il territorio della città metropolitana”.
“Ad inizio febbraio 2024 poi il nostro gruppo consiliare in Consiglio comunale e altra forza di opposizione hanno proposto e visto approvare un ordine del giorno per il sostegno e l’adozione del salario minimo negli appalti dell’Amministrazione fiorentina”.
“Oggi, con l’adozione in Giunta della delibera di approvazione di questo istituto, siamo davanti ad un risultato importante che va nella direzione giusta per la tutela dei tanti lavoratori e lavoratrici che ancora oggi purtroppo percepiscono stipendi da fame, che ledono la dignità e non fanno bene al nostro Paese”. (s.spa.)

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