Scarti di polietilene nei cassonetti, la Polizia Municipale coglie sul fatto il responsabile e lo denuncia

Grazie alla segnalazione di un residente multato anche un uomo che aveva abbandonato il radiatore di un’auto in via dell’Olmatello

Sacchi pieni di scarti di polietilene e il radiatore di un’auto. Sono gli ultimi rifiuti abbandonati abusivamente scoperti dalla Polizia Municipale nel Quartiere 5.
Il primo episodio risale alla settimana scorsa quando, una pattuglia del Reparto di Rifredi, ha colto sul fatto un uomo mentre scaricava grossi sacchi di fronte a una postazione di rifiuti in via Panciatichi. Immediato l’intervento degli agenti che hanno interrotto lo scarico abusivo. Tra i sacchi già messi nei cassonetti e quelli nel furgone sono stati recuperati otto sacchi. All’interno scarti di polietilene, probabilmente provenienti da lavori edili, per circa 120 chilogrammi. Il mezzo, non autorizzato al trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, è risultato intestato a una azienda della provincia di Firenze. Per il conducente, legale rappresentante, è scattata la denuncia per la violazione del Testo Unico Ambientale. Sacchi e furgone sono stati sequestrati.
Il secondo intervento ha portato al recupero del radiatore di un’auto abbandonato in una scatola vicino ai cassonetti in via dell’Olmatello. Lo scarico abusivo è avvenuto sabato scorso sotto gli occhi di un residente che ha avvisato la Polizia Municipale. Il cittadino ha fotografato una etichetta sulla scatola e ha inviato la documentazione fotografica agli agenti del Reparto di Rifredi. Una pattuglia si è recata sul posto allertando anche gli ispettori di Alia per la verifica e il corretto smaltimento. Grazie a quanto riportato sull’adesivo è stato possibile risalire al responsabile, residente in un comune della provincia di Firenze. L’uomo, che di fronte agli agenti ha ammesso il fatto, è stato multato (sanzione da 200 euro).

(mf)

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