Piscina di San Marcellino, Grassi: "Dopo la caduta dell'intonaco cosa dobbiamo aspettarci?"

"Già un anno fa avevamo segnalato i problemi e non è stato preso nessun provvedimento"

“In settimana crolla una parte dell'intonaco della piscina di San Marcellino e il Comune chiede di intervenire con lavori di manutenzione straordinari. Ma non sarebbe stato meglio intervenire più di un anno fa quando erano ormai evidenti e denunciati i problemi dell'impianto sportivo?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene in Consiglio comunale. E attacca: “L'assessore Vannucci sa, che in tempi non sospetti, abbiamo segnalato delle violazioni del contratto di servizio e di aggiudicazione della piscina, perché avevamo riscontrato alcune criticità sulle opere obbligatorie e facoltative previste dal bando. E oggi ci sentiamo dire che si sono autorizzati dei lavori previsti dal bando a posteriori, quando invece dovevano essere autorizzati a priori. Ovvero autorizzare in sanatoria non è possibile e rappresenta una violazione del contratto”.

“Siamo fuori dalle regole – conclude Grassi – e questo significa solo una cosa, cioè che il contratto di aggiudicazione del bando non è valido. Oppure avete sbagliato a firmare un contratto senza possibilità di deroga? Questo sarebbe un comportamento di favore nei confronti di un soggetto privato che ha vinto un appalto e in quanto tale inaccettabile”. (fdr)

Piscina di San Marcellino, Grassi: "Dopo la caduta dell'intonaco cosa dobbiamo aspettarci?"

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