Manifesti Pro Vita. Nicola Armentano, Alessandra innocenti e Letizia Perini: “L’Assessora Albanese non ha fatto che attenersi alla norma. In primis c’è il rispetto della legge e delle regole”

“Siamo in un paese dove serve rispettare sempre diritti e doveri. Guai ad utilizzare la politica ed il ruolo che si ricopre per non rispettarle. O forse gli esempi di questi ultimi giorni dei ministri del Governo sono la stella cometa dei consiglieri che adesso chiedono le dimissioni dell’assessora Benedetta Albanese? Come amministrazione non abbiamo esitato a richiedere l’applicazione del nostro regolamento e della legge. È un momento drammatico, nel quale la mancanza di consapevolezza e di rispetto delle diversità provoca drammi ogni giorno. Non possiamo fare passi indietro sui diritti di tutti e di tutte. Quei cartelli hanno violato l’articolo 23 comma 4bis del codice della strada, codice che è stato introdotto dal decreto legge 121 del 2021. Tale norma introduce il divieto su strade e veicoli di qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti, violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica. Oppure se contiene messaggi discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, identità di genere, abilità fisiche e psichiche. In considerazione di ciò Sas ha provveduto immediatamente alla copertura dei manifesti. Respingiamo tutte le richieste di dimissioni che sono state portate avanti dai consiglieri di destra e non accettiamo lezioni da chi ha, al Governo, ministri che utilizzano i treni come fossero la propria auto blu chiedendo di fermare i convogli a comando, andando in barba alle regole”.

Questa la replica del capogruppo del Partito Democratico Nicola Armentano e delle vice capogruppo Alessandra Innocenti e Letizia Perini.

(s.spa.)

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