Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani e la presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi hanno incontrato la comunità curda

Oggi il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani, e la Presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi hanno incontrato una delegazione composta da Erdal Karabey (presidente dell’Associazione culturale Kurdistan), Manfredi Lo Sauro dell’ARCI, Alessandro Orsetti e altre due persone legate al Coordinamento Toscano per il Kurdistan. Durante l’incontro, Erdal Karabey ha aggiornato sulla situazione attuale nel Rojava e a Kobane, dove da settimane sono ripresi gli attacchi da parte dell’esercito turco mentre le Forze Democratiche Siriane (Sdf), rimanendo a 30 km dal confine turco, rispettano gli accordi firmati.

È quello – spiegano il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, e la Presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi – uno scenario di guerra nel quale si fronteggiano anche Russia e USA in una lunga sequela di sofferenze ai danni della popolazione e delle forze democratiche.
Nel corso del tempo il Consiglio comunale di Firenze ha approvato numerosi atti, alcuni per esprimere solidarietà al popolo turco, altri per promuovere specifiche iniziative, ad esempio la Risoluzione N. 2015/01008, approvata nel 2017, per portare a conclusione il Patto di Amicizia con Kobane, già approvato dal Consiglio Comunale nel dicembre 2015, oppure a Risoluzione del 2018 con la quale Firenze si fece parte del movimento internazionale impegnato a richiedere la liberazione di Ocalan.
Rispetto a Kobane – continuano Milani e Bianchi – è stato ricordato che nel 2015, in occasione dell’incontro dei Mayors for Peace il Comune invitò qui in città l’allora Sindaca della città, Mustafa Abdi, che rivolse ai presenti al forum e all’opinione pubblica internazionale un appello accorato di aiuto della propria città, un crocevia di etnie e culture diverse, a dimostrazione che nelle città può convivere una ricca molteplicità di valori e culture.
La presenza del padre di Lorenzo Orsetti, ci ha ricordato quanto la lotta del popolo curdo per l’affermazione dei propri diritti abbia incrociato istanze ideali importanti anche nel nostro Paese, nella nostra città attratte anche dal laboratorio politico, istituzionale e culturale cui si dette vita nel Rojava attivando innovativi processi democratici, inclusivi e di emancipazione tanto importanti anche per le donne curde.
L’incontro è terminato con l’impegno di portare a conclusione l’assegnazione di un riconoscimento alla memora di Hevrin Khakaf e di attivare iniziative di informazione e solidarietà – concludono Luca Milani e Donata Bianchi – con il popolo curdo, anche centrate sulle esperienze di organizzazione territoriale in Rojava e del movimento delle donne curde”. (s.spa.)

Delegazione curda ricevuta da Milani, Bianchi, Palagi e Bundu
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