Giorno del Ricordo al Quartiere 3

Iniziativa presso il Giardino Norma Cossetto di via Isonzo

Nel Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per commemorare le vittime delle Foibe e dell’Esodo istriano-fiumano-dalmata, il Quartiere 3 ha voluto dedicare un piccolo momento di riflessione presso il Giardino Norma Cossetto di via Isonzo.

Sono intervenuti l’assessore Alessandro Martini, la presidente Q3 Serena Perini ed il referente Toscana dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Guido Giacometti che è partito dalle vicende del confine orientale, a cominciare da quelle della sua famiglia di Dignano d’Istria, per arrivare ad auspicare l’elaborazione di una memoria condivisa su quanto accaduto che non si limiti alla mera commemorazione della giornata del 10 Febbraio, ora che l’orizzonte dell’Europa unita ci porta la speranza di un futuro senza più estremismi, odi razziali e pulizie etniche.

“Ad un anno esatto dall’intitolazione del giardino a Norma Cossetto, nel Quartiere 3, siamo tornati – ha detto l’assessore cultura della memoria e della legalità Alessandro Martini – a rendere omaggio, proprio nel Giorno del Ricordo dedicato alla tragedia delle foibe, a questa martire degli italiani istriano-dalmati. Nell’occasione è stato ribadito che bisogna mantenere viva l’attenzione sulle gravi conseguenze che l’odio e l’aggressione etnica oggi, come in passato, sono da combattere e da sradicare. E questo va fatto con grande senso di responsabilità e di riconciliazione. Il Giorno del Ricordo, così come la Giornata della Memoria, deve essere vissuto come momento d’impegno e di riflessione. Queste giornate non possono essere occasione di scontro ideologico. Tutti devono riconoscersi nel dovere di non dimenticare e, soprattutto, di educare ed insegnare il dialogo e la fratellanza e non l’odio, la guerra e la contrapposizione etnico-culturale”.

È continuata dunque anche quest’anno la fattiva collaborazione del Quartiere 3 con l’ANVGD nelle iniziative legate al Giorno del Ricordo.

“Questo momento di commemorazione serva, in questo mondo così distratto e veloce, a ricordare le vittime dell’odio, qualunque siano, quelle passate e quelle attuali. Ricordiamo le vittime delle Foibe – ha aggiunto la presidente del Quartiere 3 Serena Perini – perché è così che si difende la democrazia e la libertà, la pace e i diritti di tutti. Ringrazio il presidente della Commissione politiche educative e culturali Francesco Degl’Innocenti per l’organizzazione dell’evento”.

Come ha detto già nel 2015 il presidente Mattarella “per troppo tempo le sofferenze patite dagli Italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle Foibe e dell’Esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia”. (mf - s.spa.)

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