Francesco Torselli, Alessandro Draghi, Simone Sollazzo (Fratelli d’Italia): “Azzolina “rimandata” a settembre: no al taglio delle cattedre e classi pollaio”

“Stamattina eravamo all’Ufficio scolastico Regionale per consegnare la raccolta firme di Fratelli d’Italia per
evitare il taglio di 118 cattedre nella nostra Regione”. Lo dichiarano Francesco Torselli, coordinatore Regionale FdI, Alessandro Draghi capogruppo in Comune e Simone Sollazzo, capogruppo al Quartiere 2.
“Un taglio delle cattedre avrebbe una duplice conseguenza: da una parte si assisterebbe al fenomeno delle “classi pollaio” di circa 30 alunni, mentre dall’altra la qualità dell’offerta formativa si abbasserebbe sensibilmente” aggiungono Torselli, Draghi e Sollazzo.

“Nei giovani il governo Pentapiddino non crede, come dimostra il decreto rilancio che vede nelle oltre 300 pagine e 266 articoli la parola giovani uscire solo quattro volte. È necessario - concludono gli esponenti del partito della Meloni - un investimento coraggioso nel mondo della scuola che alzi l’offerta formativa e vada a risolvere i problemi di edilizia scolastica. È un paradosso infatti che, ad esempio, i centri scommesse siano stati riaperti e ancora non si sappia con quali modalità i nostri giovani torneranno nelle aule a settembre”. (fdr)

Francesco Torselli, Alessandro Draghi, Simone Sollazzo (Fratelli d’Italia): “Azzolina “rimandata” a settembre: no al taglio delle cattedre e classi pollaio”

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