Ex area Fiat a Novoli, nasce la piazza verde di quartiere: adottata la variante al piano di recupero di completamento

Arrivano pista ciclabile, parcheggi di superficie, campo giochi e area cani

Una piazza verde di quartiere, una pista ciclabile per collegare via di Novoli e viale Guidoni e nuovi parcheggi pubblici di superficie nell’area ovest. Oltre al completamento del parco con nuovo campo giochi e area cani. È il disegno di completamento dell’ex area Fiat di Novoli che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica, con l’adozione della variante al piano. La variante al piano di recupero di completamento riguarda l’ultimazione degli interventi previsti dal piano di recupero in area ovest e l’aggiornamento del disegno urbano di previsione.

Secondo l’assessore all’Urbanistica si tratta di un intervento che va a completare il ridisegno di una zona sempre più centrale nell’economia e nella vita della città: un piano che consente di dare il massimo rilievo agli aspetti ambientali e alla mobilità sostenibile alternativa di tutta l’area, garantendo la sicurezza dell’utenza ‘debole’ della strada.

Il piano prevede di realizzare nell’area ovest parcheggi pubblici di superficie, in modo da garantire la fruibilità e l’omogeneità dei posti auto sul territorio. Gli interventi mantengono inalterata la ripartizione delle superfici fra le destinazioni d’uso previste e non modificano il carico urbanistico. È prevista, infatti, la realizzazione di quattro complessi immobiliari distinti. La variante, inoltre, si pone l’obiettivo di migliorare le infrastrutture viarie che delimitano l’area, promuovendone il completamento e l’adeguamento funzionale. In particolare, la variante prevede: il completamento dei marciapiedi lungo via di Novoli, con la realizzazione di un ampio percorso che risponde anche alla funzione di pista ciclabile, per ricollegare fra loro i tratti di pista ciclabile già realizzati; il completamento del marciapiede di viale Guidoni e la realizzazione dell’accesso al nuovo parcheggio pubblico di superficie. La nuova viabilità prevede un percorso ciclo-pedonale che ricollega i due assi principali del quartiere: via di Novoli e viale Guidoni. Il percorso previsto si sviluppa a partire dal tratto già esistente su via di Novoli, costeggia il parco San Donato, per poi proseguire sul perimetro del Palazzo di Giustizia e raggiungere la sede della Cassa di Risparmio.

Le aree di parcheggio pubblico di superficie, di piccole e medie dimensioni, sono distribuite uniformemente all’interno dell’area Ovest e lungo viale Guidoni in prossimità del Palazzo di Giustizia. Gli stalli di sosta dei parcheggi di superficie sono intervallati da alberature che ne garantiscono l’ombreggiamento: sono previste specie autoctone, il Pyrus calleriana (pero da fiore) e il Celtis australis (bagolaro).

La piazza pedonale pubblica si configura come uno spazio unitario, compreso all’interno dell’area pedonale, attrezzato secondo criteri di valorizzazione degli spazi di relazione. Come avviene per la piazza Ugo di Toscana, già realizzata in area Est, la piazza pedonale rappresenta il fulcro vitale attorno al quale si sviluppa l’insediamento dell’area Ovest. La piazza pubblica si estende da via Val di Pesa alla strada lato parco ed è delimitata, su gli altri due lati, da due percorsi pedonali e carrabili per i mezzi di soccorso e per i residenti. La piazza rappresenta un’area verde per il quartiere, con una fascia continua perimetrale pavimentata.

Il completamento del parco segue il progetto complessivo previsto dal piano di recupero di completamento, aggiornato con l’inserimento di un edificio per servizi e di un campo da gioco. L’area destinata alla corsa libera dei cani, ricavata all’interno del parco, viene ampliata e perimetrata con una nuova recinzione. L’area è completata con arredi, quali panchine, fontanella con abbeveratoio e cestini portarifiuti. Il completamento del parco è a totale carico degli operatori. (sc)

Ex area Fiat a Novoli, nasce la piazza verde di quartiere: adottata la variante al piano di recupero di completamento

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