Coronavirus, l’appello degli assessori Vannucci e Gianassi a grande distribuzione e negozi di vicinato

“Vi invitiamo ad aderire e accettare i buoni spesa. Il nostro obiettivo è avere una rete capillare di punti vendita per agevolare i cittadini”

Grande distribuzione e negozi di vicinato insieme nella catena di solidarietà creata dai Comuni, su input del governo, per aiutare persone e famiglie che hanno difficoltà a fare la spesa a causa dell’emergenza per il Coronavirus. Dalla prossima settimana saranno distribuiti, a coloro che hanno i requisiti, i buoni spesa, misura di solidarietà alimentare messa a punto dall'assessorato a Welfare dopo lo stanziamento da parte del governo di 400 milioni di euro destinati al ‘soccorso alimentare’ degli italiani a causa della crisi per il Covid-19.

I buoni spesa sono titoli cartacei nominali del valore di 10 euro l'uno.

Sono già diverse le adesioni da parte della grande distribuzione e dei negozi di vicinato, dove possono essere consumati i buoni spesa. Affinché aumenti il numero dei punti vendita convenzionati e i cittadini possano avere la possibilità di rivolgersi al negozio più vicino a casa per fare acquisti, gli assessori a Welfare Andrea Vannucci e al Commercio Federico Gianassi fanno un appello sia alla grande distribuzione che ai negozi di vicinato: “Vi invitiamo ad aderire all’iniziativa e ad accettare i buoni spesa. Così i cittadini che hanno diritto al sostegno alimentare possono utilizzare i buoni più facilmente e in più punti vendita, magari proprio nei negozi vicino a dove abitano e dove sono soliti recarsi per acquistare i generi alimentari”. “Vorremmo che in città si creasse una rete capillare di negozi convenzionati - hanno detto Vannucci e Gianassi - affinché i fiorentini possano mantenere intatte, per quanto possibile ovviamente, le proprie abitudini d’acquisto”.

I supermercati e i negozi di vicinato che vogliono informazioni sulle condizioni per l'adesione possono inviare una e-mail all’indirizzo firenze-it@edenred.com (fp)

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