Capogruppo PD Armentano, vicepresidente Commissione Affari Istituzionali Pastorelli consigliere PD Nutini: “Approvata in Commissione Affari Istituzionali la risoluzione che esprime contrarietà all’attuale DDL Calderoli sull’autonomia differenziata”

In Commissione Affari Istituzionali è stata approvata, con il voto dei Consiglieri PD, la risoluzione del Partito Democratico che esprime contrarietà all’attuale DDL Calderoli sull’autonomia differenziata.

Il Capogruppo PD Nicola Armentano, nell’esporre l’atto, ha posto l’accento su una serie di elementi critici del disegno di legge portato avanti dal Ministro Calderoli. In particolare, ha evidenziato come questo non assicuri in alcun modo il rispetto di altri valori fondanti della Carta costituzionale quali la sussidiarietà, la perequazione e la solidarietà, rischiando di acuire le differenze tra i cittadini di una regione rispetto a quelli di un’altra; in particolare nel confronto tra Nord e Sud e come sia necessario un più ampio percorso di coinvolgimento di istituzioni, società civile e corpi intermedi nell’individuazione dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) e delle coperture necessarie per rispondere ai bisogni dei cittadini.

Il Consigliere Francesco Pastorelli ha sottolineato come il problema della mancata attuazione di questa parte della Costituzione, oggetto della riforma del 2001, sta proprio nella difficoltà di individuare bene contenuti e modalità con le quali arrivare alle intese Stato-Regioni evitando di acuire differenze e sperequazioni nei livelli di assistenza e di risposta alle esigenze dei cittadini, criticità che non trovano risposta nel metodo usato dall’attuale Governo per portare avanti il disegno di legge. Ciò risulta ancor più grave per la tenuta sociale complessiva del Paese in un momento in cui le diseguaglianze aumentano e anche i dati Invalsi sull’istruzione dei giovani evidenziano un solco sempre più marcato tra regioni del Nord e del Sud.

Si sottolinea altresì come neppure le forze di centrodestra presenti in Commissione abbiano ritenuto di votare contro l’atto proposto dal Partito Democratico, non partecipando alla votazione o astenendosi, un ulteriore segnale - che si unisce alla “fuga” dei saggi dal Comitato Tecnico per l’individuazione dei LEP - che conferma come i dubbi sul DDL Calderoli vadano evidentemente anche al di là del perimetro delle opposizioni.

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di questo testo – concludono i consiglieri PD Nicola Armentano, Francesco Pastorelli e Franco Nutini – che impegna il Sindaco e l'amministrazione a manifestare in ogni sede la motivata contrarietà al progetto di autonomia differenziata portato avanti dal Ministro che non assicura pari opportunità di benessere civile e sociale a tutti i cittadini italiani e confidiamo in un percorso di pieno coinvolgimento del Parlamento e della società civile nel definire i LEP e le risorse necessarie per la loro attuazione effettiva, nell’ottica di un Italia che guardi alle specificità dei territori e alla prossimità dei servizi ma che rimanga sempre una e indivisibile e non crei italiani di serie A e di serie B”. (s.spa.)

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