Aiuti ai negozi fuori dal centro storico, al via lo stanziamento da parte di Palazzo Vecchio di 250mila euro

Gianassi: “Un nuovo aiuto per commercianti e artigiani che non hanno accesso ai contributi del Governo perché fuori dalla zona A”

Un contributo del Comune destinato ai negozi che non sono in zona A e non possono quindi beneficare quindi dei fondi del Decreto Agosto stanziati dal Governo in favore delle attività economiche che sono nella zona A delle città d’arte. Si tratta di contributi fino a 1.000 euro che saranno assegnati tramite un bando che è stato pubblicato oggi in favore di negozi fuori dalla zona A che hanno sostenuto o stanno per sostenere spese per progetti di riqualificazione, per potenziamento servizi online, per attivazione di consegna a domicilio o per altri interventi anche strutturali.

Lo ha stabilito Palazzo Vecchio con una delibera dell’assessore al bilancio e al commercio Federico Gianassi approvata nei giorni scorsi con la quale sono stati stanziati 250mila euro per gli esercenti delle zone non A. 

“Un aiuto economico per commercianti e artigiani che non possono avere accesso ai contributi del Governo” ha spiegato Gianassi. “Daremo una mano a chi non ha l’attività in zona A attraverso uno stanziamento di 250mila euro che abbiamo appena inserito in bilancio 2020. Sappiamo che la situazione è difficile e questo intervento non risolverà tutti i problemi ma è uno sforzo importante che facciamo per aiutare le botteghe”. 

Da oggi il bando per richiedere i contributi è online.

Per richiederlo gli esercizi commerciali fuori dalla zona A individuata dal piano urbanistico devono presentare richiesta per un contributo massimo di mille euro fino a coprire il 75% delle spese sostenute (tutte le info sul bando sono qui https://www.comune.fi.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici ).

Le spese che possono ricevere il finanziamento sono legate al miglioramento e alla promozione, come ad esempio l’attivazione dei servizi cashless, lavori di ristrutturazione, attivazione di servizi di consegna a domicilio o la promozione on line.

Per sapere se l’attività economica si trova o meno nella “zona A” di Firenze Palazzo Vecchio ha messo a disposizione un link della rete civica (http://webru.comune.fi.it/webru ) dove cliccando sulla mappa interattiva si individua la classificazione urbanistica di dove si trova il negozio.

Le attività di impresa e di vendita di beni e servizi al pubblico che si trovano invece in “zona A” possono richiedere il contributo a fondo perduto del Governo i cui dettagli sono rintracciabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/provvedimento-del-12-novembre-2020) , quelle che non si trovano in “zona A” potranno richiedere il contributo a fondo perduto erogato dal Comune. (sp)

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