Affitti turistici brevi, Nardella porta il tema all’Unesco

Al centro del secondo giorno della missione istituzionale anche la collaborazione con la Sorbona e un incontro con i vertici di Suez

Continua la missione a Parigi del sindaco Dario Nardella, iniziata ieri con la presentazione ufficiale del Tour de France, la grande corsa ciclistica che partirà da Firenze il 29 giugno 2024. Oggi il sindaco, accompagnato dal direttore generale del Comune e della Città Metropolitana di Firenze Giacomo Parenti, ha incontrato il rettore della Sorbona Christophe Kerrero, la ceo della società francese Suez Sabrina Soussan e il vice direttore generale dell’Unesco e responsabile per la cultura Ernesto Ottone Ramirez insieme a Lazare Eloundou Assomo, direttore del patrimonio culturale Unesco.

La visita all’Università della Sorbona, istituzione culturale per eccellenza della Francia, ha avuto per oggetto il progetto di rilancio e promozione di villa Finaly, un importante complesso storico monumentale sito in via Bolognese di proprietà dell’università parigina. Il sindaco e il rettore hanno concordato di condividere un progetto di rilancio e promozione di villa Finaly come hub internazionale per accogliere studenti, ricercatori e docenti universitari allo scopo di promuovere seminari, convegni e attività scientifiche e culturali. Il sindaco ha espresso vivo apprezzamento per il progetto della Sorbona, anche nel quadro del rafforzamento delle relazioni internazionali culturali e scientifiche tra Firenze e Parigi. “Villa Finaly - ha dichiarato Nardella - rappresenterà un nuovo centro di produzione culturale scientifica che si aggiungerà alla rete internazionale a Firenze già molto attiva costituita da istituzioni e centri culturali e di diversi paesi del mondo”.

La missione si è poi sviluppata in un importante incontro della delegazione fiorentina con i vertici della società francese Suez, colosso mondiale nella gestione dell’acqua e dei rifiuti. Il sindaco ha avuto nella mattinata un colloquio con la ceo Sabrina Soussan finalizzato allo scambio di buone pratiche nella gestione dei servizi pubblici locali, guardando alla sostenibilità ambientale. Nardella e Soussan hanno infatti condiviso valori ed esperienze partendo anche dal recente progetto di grande livello della Multiutility toscana.

“Con Suez - ha detto Nardella - condividiamo alcune partecipazioni nelle società di gestione dei servizi pubblici locali e per questo, per il nostro territorio, è utilissimo avere degli interlocutori di questo calibro, con i quali confrontarsi su tematiche di innovazione tecnologica sociale ed economica che servono a rafforzare la qualità dei nostri servizi a favore di cittadini e  imprese nel rispetto dell’ambiente”.

Ultima tappa della missione parigina l’incontro alla sede dell’Unesco con il vice direttore generale responsabile per la cultura Ernesto Ottone Ramirez e il direttore del patrimonio culturale Eloundou Assomo. Il sindaco Nardella, accompagnato dall’ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia all’Unesco, ha illustrato gli obiettivi del piano di gestione dell’Unesco di Firenze, e in particolare la recente delibera urbanistica adottata in consiglio comunale per la limitazione degli affitti turistici brevi. Ottone Ramirez e Eloundou Assomo hanno apprezzato vivamente l’iniziativa del Comune di Firenze tesa a limitare gli affitti turistici brevi per tutelare l’integrità materiale sociale e culturale del centro storico di Firenze, che dal 1982 fa parte del patrimonio mondiale dell’umanità. Nardella, Ottone Ramirez e Assomo hanno inoltre condiviso l’obiettivo di lanciare iniziative comuni per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni italiane sul tema dell’impatto degli affitti turistici brevi sulla tutela e promozione del centro storico.

“Sono estremamente felice e soddisfatto di questo incontro - ha sottolineato Nardella - perché Ottone Ramirez e Assomo appoggiano totalmente la nostra iniziativa sulla limitazione degli affitti turistici brevi e condividono la proposta di Firenze al Governo italiano di introdurre nella nuova legge a cui sta lavorando il modello della zonizzazione stabilita dai sindaci per limitare il fenomeno nei settori più critici delle città anche con diverse gradualità. Ho proposto ai vertici dell’Unesco una videocall con i rappresentanti mondiali della piattaforma Airbnb e delle altre importanti piattaforme globali per la ricerca di obiettivi comuni sull’equilibrio tra sfruttamento turistici e tutela dei siti del patrimonio mondiale dell’Unesco come appunto il centro storico di Firenze. La nostra città - ha concluso Nardella - sta diventando un vero e proprio laboratorio internazionale in un settore che è al centro del dibattito pubblico sull’emergenza abitativa, sulla tutela del patrimonio culturale e sul turismo sostenibile”.

(gc)

 

Scroll to top of the page