Massimo Fratini

Massimo Fratini
Consigliere
055 276 8525
gruppo.pd@comune.fi.it

Massimo Fratini, 57 anni. Sposato con Gianna. Tre figli: Damiano, Lorenzo, Elisabetta Un meraviglioso nipote: Francesco. Due nuore (Sofia e Pina) spettacolari. Abito nel Quartiere 1 nella zona di San Jacopino.
LAVORO: Quadro di Trenitalia (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione). Negli anni mi sono occupato anche di sindacato, di gestione delle risorse umane, di relazioni industriali, di certificazione di Qualità ecc.
VOLONTARIATO: consigliere per molti anni dell’Azione Cattolica di Firenze. Per un triennio sono stato responsabile fiorentino dell’Azione Cattolica dei Ragazzi e ho gestito direttamente l’organizzazione delle più importanti manifestazioni cittadine. Mi sono occupato (e mi occupo tuttora) dell’animazione di gruppi di ragazzi, e della formazione degli educatori. Gestisco come responsabile alcuni campi scuola estivi.
Per4 anni sono stato membro della giunta esecutiva del Coni provinciale e ho sempre lavorato per promuovere gli sport minori e le piccole società sportive legate al territorio.
POLITICA Dal 2001 al 2009 sono stato presidente della Commissione Giovani e Sport del Quartiere 1. Il mio impegno nasce con il Partito Popolare per poi approdare alla Margherita e infine fondatore del Partito Democratico. Dal  2009 sono consigliere comunale.
Per cinque anni presidente della commissione Bilancio. Dal 2014 presidente della commissione Sanità e Servizi sociali. Esperienza fantastiche che mi ha dato modo di conoscere a fondo i problemi della città e sostenere tutte le decisioni che hanno privilegiato le fasce più bisognose della popolazione.
Attualmente sono responsabile del settore “formazione” del Partito Democratico di Firenze.
VALORI di riferimento nell’agire politico quotidiano:
Sono assolutamente convinto che la scelta preferenziale per gli ultimi e per i più deboli deve essere il faro di ogni iniziativa politica perché solo “con gli ultimi e con gli emarginati, potremo tutti recuperare un genere diverso di vita”. Occorre davvero lavorare per creare “percorsi di normalità” per le persone più deboli che sono sempre costrette a rimanere ai margini
La famiglia come luogo di crescita umana e civica. Il sostegno alle famiglie in crisi o in difficoltà a causa di licenziamenti o di anziani non autosufficienti o disabili, è una delle questioni che sento con maggiore urgenza.

Massimo Fratini

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