In via dei Georgofili l’Albero della Pace

Inaugurata l'opera donata alla città dal Maestro Andrea Roggi

Un olivo in bronzo per ricordare la strage dei Georgofili del 27 maggio 1993 e testimoniare la volontà di rinascita rendendo vivianche per le giovani generazioni, una strada ed un luogo di memoria.
L’opera, un pezzo unico 
donato alla città dal Maestro Andrea Roggi, è una scultura di bronzo con base in travertino, alta 4,40 metri, realizzata con la tecnica della fusione a cera persa, fusione dinamica e patina a fuoco. 
È stata svelata nel corso di una cerimonia cui hanno partecipato, fra gli altri, l’artista, il presidente dell’Associazione Familiari delle Vittime della strage dei Georgofili Luigi Dainelli e Maria Oliva Scaramuzzi, figlia di Franco Scaramuzzi già presidente dell’Accademia dei Georgofili, grazie al cui interessamento l’opera è stata realizzata per andare a sostituire la pianta di olivo sofferente per la collocazione non idonea.
L’angolo tra via Lambertesca e via dei Georgofili 
è un vero e proprio luogo della memoria, dove cittadini e turisti si soffermano per ricordare le vittime della terribile esplosione. L’Albero della Pace del Maestro Roggi, che nelle sue opere ha sempre cercato di trasmettere ideali universali di pace, amore e positività, assume un valore altamente simbolico e trasmette un forte messaggio di speranza, per un mondo privo di ogni forma di violenza.

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