Chiusura alle 24 per gli esercizi alimentari nell’area Unesco e stop anticipato alle 20 nei fine settimana in Santo Spirito

Firmata la nuova ordinanza sulla scia del DPCM del 13 ottobre. Prorogati al 13 novembre il divieto di vendita delle bevande alcoliche dalle 20 e il contingentamento in Santo Spirito

Il Sindaco con un'ordinanza ha disposto che dal 15 ottobre 2020 al 13 novembre 2020:

  1. In tutto il Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, devono rimanere chiusi gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio del settore alimentare dalle ore 24 alle ore 6, in tutti i giorni della settimana.
  2. In piazza Santo Spirito, e in via Sant’Agostino, via Mazzetta, via Maffia, via Maggio, via delle Caldaie, Borgo Tegolaio, via del Presto di S. Martino, devono rimanere chiusi gli esercizi di vendita al dettaglio del settore alimentare, dalle ore 20 alle ore 6, nei giorni di venerdì, sabato e domenica.
  3. In tutto il Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO è vietata la vendita delle bevande alcoliche in qualunque contenitore, e sono vietate la vendita, la somministrazione e la vendita per asporto, di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro, ad eccezione del servizio al tavolo nell’ambito delle sole attività di somministrazione di alimenti e bevande, nonché la detenzione di contenitori in vetro per qualsiasi tipo di bevanda, dalle ore 20 alle ore 6 in tutti i giorni della settimana.
  4. Nell’area di piazza Santo Spirito circoscritta tra via Sant’Agostino –Borgo Tegolaio – via Dei Michelozzi - via Presto di San Martino e via Coverelli, è disposto che  nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 19 alle ore 2 del giorno successivo, il numero di persone contestualmente presenti all’interno dell’area (consentendo comunque l’accesso ai residenti ed ai proprietari o possessori di immobili ivi ubicati, nonché i loro ospiti, previa segnalazione al Corpo della Polizia Municipale) si mantenga entro il limite massimo di 1.000 persone.
  5. In tutto il Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO è obbligatorio indossare la mascherina nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 19 alle ore 6 del giorno successivo. Negli altri giorni ed ore e nel restante territorio comunale resta ferma l’obbligo di portare con sé le mascherine e di indossarle dove non sia possibile mantenere le distanze da persone non conviventi.

Inoltre, in attuazione di quanto stabilito dall’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) del 13 ottobre 2020, in tutti i giorni e nell’intero territorio comunale:

  •  le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24 con consumo al tavolo (e con possibilità, in tal caso, di trattenersi al tavolo sino alle ore 0.30 per consumare quanto acquistato, a condizione che entro le ore 24.00 sia stato emesso il relativo scontrino e che esso venga esibito in caso di controllo da parte della Polizia Municipale) e sino alle ore 21 in assenza di consumo al tavolo;
  • è consentita sia la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti per il confezionamento ed il trasporto, sia la ristorazione con asporto;
  • è vietata la consumazione sul posto e nelle adiacenze dell’esercizio degli alimenti e delle bevande acquistate per asporto; per adiacenze, si intendono la strada o la piazza in cui è ubicato l’esercizio, nonché gli altri spazi pubblici nel raggio di 50 metri dall’ingresso dell’esercizio di ristorazione.

Resta valido in tutti i casi l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

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