Via alla variante di Castello

Scelte strategiche per Mercafir e Parco, con dimezzamento dei volumi edificabili del vecchio piano

La giunta comunale ha approvato in via definitiva la variante al Piano urbanistico esecutivo di Castello sbloccando così il progetto di cambiamento del quadrante Nord Ovest della città. Con la variante vengono di fatto dimezzati i volumi a costruire del vecchio piano di Castello e ripensate le funzioni da insediare, con la possibilità di realizzare finalmente la nuova Mercafir intesa come cittadella del cibo e della qualità 2.0. Altro elemento centrale, la valorizzazione del parco di Castello, concepito non solo come polmone ambientale ma anche come vero e proprio parco urbano: il più grande di tutta l’area metropolitana fiorentina insieme a quello agricolo della Piana. Non solo: si riducono tutti i volumi a destinazione direzionale pubblica per bloccare il processo di svuotamento del centro della città dalle funzioni pubbliche e contenere il fenomeno dell’esplosione dello sfruttamento turistico commerciale del centro. In più, si dà il via a un processo di riqualificazione complessiva dell’area grazie a un sistema di infrastrutture di mobilità che comprende: la nuova viabilità di collegamento tra parco, area di Castello e scuola dei Marescialli; la fermata ‘Guidoni’ delle Ferrovie dello Stato; la fermata della tramvia linea 2 di Peretola; la realizzazione di un parcheggio scambiatore a Peretola; un grande parcheggio all’altezza di viale XI Agosto. La variante è inoltre pienamente compatibile col nuovo assetto dell’aeroporto essendo in linea con il piano di rischio della nuova pista.

 

Via alla variante di Castello

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