Vinoè, alla Leopolda una vigna ‘indoor’ con 800 produttori indipendenti e grandi etichette

Da sabato 27 a lunedì 28 ottobre l’evento enologico organizzato da Fisar. Oggi la presentazione in Palazzo Vecchio con l’assessore Del Re

Alla stazione Leopolda una vigna ‘indoor’ con 800 produttori e 140 banchi di assaggio per un’esperienza di degustazione e scoperta del patrimonio enologico. È Vinoè, la kermesse organizzata dalla Federazione italiana Sommelier albergatori e ristoratori (Fisar) in scena da sabato 27 a lunedì 29 ottobre. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re.

“Un appuntamento ormai fisso della programmazione culturale fiorentina – ha detto l’assessore Del Re - che cresce ogni anno ritagliandosi uno spazio sempre più importante nel settore enogastronomico nazionale. Una manifestazione che si svolge a fine ottobre, in un periodo di bassa stagione per il turismo, per questo lo sosteniamo ancora più convintamente nell’ottica di cercare di portare a Firenze eventi anche in momenti di minore afflusso. Il Comune di Firenze – ha proseguito l’assessore - è orgoglioso di ospitare e dare il patrocinio a Vinoè, un evento fortemente voluto da Fisar, in grado di regalare alla città, ai cittadini e agli appassionati di vino provenienti da tutta Italia un fitto programma di incontri, approfondimenti ed esperienze alla scoperta della cultura enoica, toscana, italiana e internazionale. Un evento che accoglie tutti, fiorentini e turisti appassionati di vino che vogliono godere delle cantine di tutta Italia oltre che di una vasta rappresentanza di aziende toscane”.

Punto d’incontro per operatori e wine lovers, Vinoè in poco tempo si è affermata tra le manifestazioni enoiche più importanti d’Italia presentando ogni anno un ricercato palinsesto di degustazioni, incontri, tavole rotonde e cooking show. Nella splendida vigna indoor della Leopolda oltre 8.000 persone si riuniscono per scoprire, sotto la guida dei Sommellier Fisar, più di 800 etichette - tra cantine celebri e realtà indipendenti meno conosciute, ma altrettanto eccellenti - presenti ai 140 banchi d’assaggio.

Partecipano alla manifestazione produttori da tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia con ampia rappresentanza della Toscana e delle sue tradizioni vitivinicole. Vigneron appassionati che alla quantità hanno preferito una qualità altissima, producendo i propri vini – da 5.000 a 200.000 bottiglie/anno - con frutti coltivati su terreni di proprietà con metodi tradizionali, o biologici o biodinamici, e seguendo in prima persona tutta la filiera di produzione, dalla selezione delle barbatelle, all’etichettatura e alla presentazione e distribuzione del prodotto finito.

Vinoè accompagna un’esperienza di degustazione e scoperta del patrimonio enoico tricolore a momenti di approfondimento dedicati alle grandi eccellenze d’oltralpe. Tra questi, la degustazione verticale di Clos des Réas, inebriante vino rosso di grande qualità prodotto con Pinot nero in purezza, alla scoperta del terroir della Borgogna e delle diverse sfumature che caratterizzano le bottiglie prodotte tra il 2011 e il 2015, e la Masterclass dedicata ai Millesimi dello Champagne, guidata da Cristina Willemsen di Fier Ce Fit, che racconta come un’eccezionale vendemmia, con uve di prima scelta, porti alla nascita di vini dal forte carattere distintivo prodotti con frutti di una singola annata.

Il Brunello di Montalcino è invece al centro di festeggiamenti per i 40 anni dell’azienda Castello Banfi: i Sommelier FISAR conducono una degustazione verticale alla scoperta delle infinite peculiarità delle bottiglie di sei annate diverse, svelando la vita e l’invecchiamento di una delle più grandi eccellenze italiane.

Continua il viaggio nella cultura enogastronomica dell’Oriente: dopo l’incontro tra la cultura orientale e i nostri vini, offerta la scorsa edizione, vinoè presenta quest’anno un approfondimento dedicato al Sakè, fermentato di riso giapponese ottenuto dalla lavorazione con acqua e spore koji che da secoli affascina l’Ovest del mondo.

Novità dell’edizione 2018, infine, è il Premio vinoè 2018, competizione che invita gli espositori a presentare la loro migliore bottiglia tra vini bianchi, spumanti, rosè e rossi. La Commissione di Degustazione, composta da 7 Sommelier FISAR, degusterà “alla cieca” i vini in gara valutandone colore, gusto e profumo e decretando, per ciascuna tipologia, i due vincitori del Papillon D’Oro e Papillon D’Argento. Le bottiglie vincenti, premiate nella giornata di sabato 27 ottobre, saranno presenti a vinoè per essere scoperte e degustate dal pubblico.

Per informazioni: www.vinoe.it.

Scroll to top of the page