Torna la Giornata di raccolta del farmaco, si svolgerà fino al 13 febbraio

L’assessore Funaro: “Iniziativa utile per aiutare cittadini e famiglie in difficoltà”

Torna la Giornata di raccolta del farmaco e anche quest’anno Firenze aderisce con numerose farmacie. Durerà una settimana, da martedì 7 a lunedì 13 febbraio: in oltre 5.200 farmacie che aderiscono in tutta Italia esponendo la locandina dell’iniziativa e l’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org, sarà chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi.

I farmaci raccolti (nel 2022, 479.470 confezioni, pari a un valore di 3.819.463 euro) saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura di almeno 400.000 persone in condizione di povertà sanitaria offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà supera il milione di confezioni di medicinali. Servono, soprattutto, analgesici e antipiretici, antiinfiammatori per uso orale, preparati per la tosse, farmaci per dolori articolari e muscolari, antimicrobiotici intestinali e antisettici.

“Quando si parla di sostegno alle famiglie fragili il Comune di Firenze c’è - ha detto l’assessore a Welfare Sara Funaro - e anche quest’anno abbiamo aderito convintamente alla Giornata di raccolta del farmaco per aiutare cittadini e famiglie in difficoltà. Il Banco Farmaceutico fa sempre un grande e importante lavoro e supporta tante realtà del nostro territorio, che intercettano le famiglie che hanno più bisogno. A tal proposito quest’anno abbiamo collaborato con realtà e associazioni che aiutano l’Ucraina, fronte sul quale la nostra attenzione e il nostro sostegno sono ancora alti. Ringrazio le tante farmacie fiorentine che hanno aderito   a questa utile iniziativa”.

Anche a Firenze e provincia i volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti nella giornata di sabato prossimo. I farmaci raccolti sosterranno 20 realtà assistenziali di Firenze e provincia che si prendono cura dei bisognosi e che hanno espresso un fabbisogno di oltre 100.000 confezioni di farmaci. Durante l’edizione del 2022, sono state raccolte 7881 confezioni (pari a un valore di 63.676 euro) che hanno aiutato 7597 bisognosi assistiti da 22 enti. In Toscana nel 2022, sono state raccolte 32701 confezioni di farmaci in 301 farmacie, pari a un valore di 25.5620 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 23.195 persone aiutate da 106 realtà caritative del territorio regionale.

La Giornata di raccolta del farmaco si svolge sotto l’alto patronato della presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia - Industrie Farmaci Accessibili e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La Giornata è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici, Teva Italia, EG Stada Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di DOC Generici, Piam Farmaceutici, Zentiva e Chiapparoli Logistica.

La raccolta è supportata da RAI per la Sostenibilità - ESG, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 18.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare la Giornata di raccolta del farmaco la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, sarà supportata da più di 22.000 volontari.

Il presidente di Federfarma Firenze dottor Marco Nocentini Mungai, esprime grande soddisfazione per l’ampia adesione delle farmacie fiorentine alla Giornata di raccolta del farmaco organizzata anche quest’anno dal Banco Farmaceutico, e si augura che si possa realizzare come negli anni passati, grazie alla sensibilità dei cittadini fiorentini e all’impegno prezioso dei farmacisti, un’ampia raccolta di farmaci a vantaggio dei cittadini più bisognosi.

“La crisi internazionale ha causato un aumento del costo della vita che si ripercuoterà sulle famiglie povere - ha dichiarato il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus Sergio Daniotti -, sulle stesse realtà assistenziali a cui si rivolgono quando hanno bisogno d’aiuto, ma anche su tante famiglie non povere. Donare un farmaco per chi non può permetterselo è un modo per esprimere, attraverso un semplice gesto di gratuità, il meglio della nostra umanità e per dare un segnale di speranza; una speranza di cui la nostra società, scossa prima dal Covid e ora dalla guerra alle porte dell’Europa, sente forte il bisogno, e che riecheggerà forte, sabato 11 febbraio (il giorno più importante della settimana di Raccolta), anche in occasione della Giornata mondiale del malato”.

«Anche quest’anno le farmacie partecipano attivamente alla Giornata di Raccolta del Farmaco - ha dichiarato il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo -. Un’iniziativa importante per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. La responsabilità sociale è nel DNA della farmacia e questo si traduce anche nell’attenzione e nella sensibilità alle disuguaglianze sanitarie, purtroppo presenti in molte parti del nostro Paese come del mondo. I farmacisti in farmacia sono a contatto con i cittadini e sono consapevoli che, purtroppo, negli ultimi anni si è verificato un aumento del disagio economico e della povertà sanitaria, a causa di situazioni contingenti come l’emergenza pandemica e l’inasprimento della crisi internazionale, con il conseguente aumento del caro-vita. La fiducia che i cittadini ci accordano ogni giorno è testimonianza del nostro impegno quotidiano, come professionisti della salute, nei confronti della comunità e dei più fragili».

“La Federazione dei farmacisti continua nel suo impegno al fianco di Banco Farmaceutico per offrire un aiuto concreto alle persone più vulnerabili, supportando la raccolta dei medicinali di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno - ha commentato il presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani Andrea Mandelli -. La crisi economica in atto ha inasprito la già diffusa povertà sanitaria con conseguenze negative sulle condizioni di salute di molti italiani. Di fronte a questa situazione, il contributo di tutti è essenziale per aiutare chi è in difficoltà. Un sentito ringraziamento va agli oltre 18mila farmacisti che si sono messi a disposizione di questa importante iniziativa di solidarietà, confermando il valore sociale dell’impegno profuso quotidianamente sul territorio al servizio dei cittadini. Grazie anche ai tanti volontari e a tutti gli italiani che, con la loro generosità, consentiranno di raccogliere i medicinali necessari a sostenere chi è costretto a rinunciare a curarsi e a curare i priori cari”. (fp)

 

 
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