Presentato il calendario de 'La Stanza accanto' realizzato dagli studenti del Liceo Alberti Dante

L’assessore Funaro: “È il frutto della creatività e della sensibilità dei ragazzi"

E’ dedicato ai ‘varchi di speranza’ il calendario 2022 dell’associazione ‘La Stanza accanto' edito da Polistampa e realizzato con le fotografie scattate dai ragazzi delle classi quarta e quinta C del Liceo Alberti Dante. Le offerte che l’associazione riceverà da quanti ritireranno il calendario serviranno all'acquisto di buoni spesa, distribuiti dalle Caritas parrocchiali alle famiglie in difficoltà, messe ancora più in ginocchio dalla pandemia. Inoltre, 'La Stanza accanto' darà un contributo all'Istituto degli Innocenti, che ospita una famiglia afgana e metterà a disposizione una borsa di studio per il Liceo Alberti Dante.

La presentazione del calendario è avvenuta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore a Welfare ed Educazione Sara Funaro, della presidente e della vicepresidente dell’associazione Loredana Blasi e Anna Surchi, degli studenti del Liceo che hanno contribuito alla realizzazione del calendario e più di 20  studenti della sezione musicale del liceo che, guidati dai loro professori, hanno proposto due brani di musica classica.

“Il calendario de ‘La Stanza accanto’ conferma ancora una volta il suo elevato valore artistico - ha detto l’assessore a Welfare ed Educazione Sara Funaro -. Quest’anno è il frutto della creatività e della sensibilità degli studenti del Liceo Alberti Dante, che si sono cimentati a rappresentare un tema non semplice ma sul quale hanno realizzato scatti molto belli e ricchi di significato. Come sempre con le offerte che riceverà, l'associazione aiuterà le persone che hanno più bisogno. La Stanza accanto è una realtà straordinaria della nostra comunità, che svolge un’attività lodevole al fianco dei più fragili. Come amministrazione siamo orgogliosi di realtà come la Stanza accanto, che ha nel proprio dna il valore della solidarietà”.

“Abbiamo proposto ai giovani di cimentarsi in quest'impresa - hanno detto la presidente e la vicepresidente dell’associazione Loredana Blasi e Anna Surchi - perché volevamo che ragazzi di terra ‘colloquiassero’ così con ragazzi di cielo. Il tema proposto non era semplice, ma i  giovani del liceo, grazie anche ai loro insegnanti che li hanno stimolati a una giusta chiave di lettura, hanno risposto in pieno a questa sfida proponendo foto i cui soggetti trasmettevano loro benessere e serenità”. “Le foto arrivate sono state tantissime - ha continuato - e a malincuore abbiamo dovuto fare una selezione dovuta anche a problemi di risoluzione per la stampa.  Gli alunni del Liceo hanno manifestato una sensibilità unica che ci ha commosso e che ci fa ben sperare in un futuro migliore se a crearlo saranno giovani di questo stampo”. “Una ragazza in particolare ha fatto una piccola statua in terracotta - hanno raccontato Loredana Blasi e Anna Surchi - che rappresenta un bimbo piccino che tiene in braccio la sua mamma. Padre Bernardo tante volte ci ha detto che noi siamo diventati figli dei nostri figli e questa fanciulla ha colto in pieno, con la sua opera, il nostro essere”.

La Stanza accanto è formata da genitori che hanno vissuto la perdita di un figlio e hanno deciso di unirsi per offrire sostegno a chi ha vissuto e vive la stessa condizione. È dal 2009 che l’associazione realizza un calendario fotografico edito da Polistampa in ricordo dei loro figli. L’obiettivo è raccogliere fondi da devolvere interamente in beneficenza. (fp)

 

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