Nicola Armentano ed Enrico Conti (PD): “21 marzo, giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”

“Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è giorno di rinascita e di vita che si rinnova, giorno della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Lo promuove Libera dal 1996 e l’ha riconosciuto lo stato con una legge nel 2017. Il Comune di Firenze – spiegano il capogruppo del Partito democratico Nicola Armentano ed il consigliere PD Enrico Conti – sarà anche quest’anno alla manifestazione che si terrà a Roma con il suo Gonfalone ed ha, in questi giorni, inaugurato un parco pubblico alla memoria di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 per far tacere la sua voce libera contro i boss di Corleone.
1081 vittime innocenti di cui 115 minori e 134 donne, dietro ogni nome una storia e dietro ogni storia famiglie intere squassate dalla violenza mafiosa. Storie di persone in carne e ossa che è possibile far rivivere grazie a uno splendido progetto voluto da Libera, l’archivio della memoria viva delle vittime, consultabile sul sito https://vivi.libera.it

La lotta alla mafia non è finita, tutt’altro. L’infiltrazione mafiosa dentro l’economia e la società italiana e il ruolo della mafia nella diffusione delle droghe e dell’illegalità sono un fatto più che mai attuale di fronte al quale non possiamo mai abbassare la guardia. Fare memoria per trasmettere un forte messaggio educativo e valoriale alle nuove generazioni, in difesa della democrazia e dello stato di diritto, della libertà, della legalità.
La battaglia contro la Mafia – concludono Armentano e Conti – è ciò che ha segnato la vita e l’attività instancabile di Roberto d’Ippolito, nostro concittadino illustre, scomparso una settimana fa, avvocato di parte civile in occasione del processo per la strage mafiosa dei Georgofili, che vogliamo ricordare oggi, in occasione di questa importante giornata”. (s.spa.)

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