Museo della Lingua italiana, Rufilli: “Opportunità per valorizzare storia della nostra città e tradizione linguistica”

Il consigliere referente per la valorizzazione e la promozione della Fiorentinità interviene sulla proposta

“Una grande soddisfazione che il presidente del Consiglio abbia annunciato la volontà di fare proprio a Firenze un Museo della Lingua Italiana”. Lo dice Mirco Rufilli, consigliere referente della valorizzazione e della promozione della Fiorentinità. “Una proposta che ha trovato l’amministrazione entusiasta e pronta a fare la propria parte, lavorando a stretto giro sull’individuazione di una sede adeguata. - prosegue - Non solo si tratta di una grande opportunità per Firenze ma del punto d’approdo atteso di una storia e di una tradizione in cui la nostra città è protagonista ed è importante che ciò sia stato riconosciuto a livello nazionale. È qui che la nostra lingua ha preso forma, che è stata costruita e modellata da Dante, Petrarca e Boccaccio. In questo modo si potranno valorizzare anche espressioni e termine della Firenze di un tempo, adesso entrate nel linguaggio comune, ma che qui sono nate e magari anche con storie particolari di cui ormai si sono perse le tracce. O ancora, espressioni che, al contrario, hanno smesso di essere utilizzate ma che hanno una forte valenza simbolica e che non dobbiamo perdere ma piuttosto riscoprire. È importante che nasca un luogo di conoscenza e divulgazione, non solo per addetti ai lavori ma a disposizione di tutti, per valorizzare come merita un’altra delle tante eccellenze della nostra città”.

 

(sa. ca.)

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