Laura Sparavigna (Presidente Commissione Istruzione e Lavoro): “Anche all'Università di Firenze uno sportello antiviolenza”

Ti controlla il telefono? Gli spostamenti? Cerca di isolarti da tutti? Ti minaccia o offende? Ti senti in pericolo? Se hai risposto sì a una di queste domande, vieni a trovarci allo sportello del Campus, dove ogni malessere può essere espresso liberamente, senza timori o giudizi”.

Così recita il volantino dello Sportello Antiviolenza dell’Università di Torino a cui potranno rivolgersi qualsiasi donna studi o lavori nell’Università di Torino, con la garanzia dell’anonimato, inaugurato il 30 ottobre al Campus Luigi Einaudi.

Questo sportello – ha spiegato in Consiglio comunale la presidente della Commissione Istruzione e lavoro Laura Sparavigna – punta anche ad informare ed educare le nuove generazioni sull’importanza e la delicatezza di un argomento troppe volte trascurato. I campus universitari sono luogo di trasmissione di conoscenza, di sviluppo di competenza ma anche luogo di crescita personale, così come luogo di riparo e di ascolto.

Negli ultimi 5 anni in Italia, il numero di donne che hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale ammonta a 2 milioni 435 mila, l’11,3% delle donne dai 16 ai 70 anni (dati Istat), in media in Italia le vittime di femminicidio sono 120-150 all’anno.

Sulla linea di Torino, settimana scorsa il rappresentante degli studenti in senato accademico, Matteo Atticciati, ha chiesto l'apertura di uno sportello contro la violenza di genere per le studentesse e le lavoratrici dell'università di Firenze presso i loro campus.

Firenze – aggiunge la presidente Sparavigna – che è sempre stata in prima linea sul contrasto alla violenza di genere, la promozione dei diritti sociali, civili e delle pari opportunità, pensiamo allo sportello informa-donna, ai progetti con Artemisia, con il CAM, al protocollo da poco firmato per il reinserimento lavorativo delle donne vittima di violenza, come risponderà alle richieste degli universitari? Esiste già lo sportello Informa Donna che è stato inaugurato nel mandato precedente ed i risultati ottenuti sono stati tanti anche se il tema rimane molto attuale. Il numero delle denunce sono in aumento e sempre più precoci. C'è una sensibilizzazione maggiore sul territorio che porta le donne a prendere maggiormente coscienza. Queste iniziative devono essere trasversali e l'università di Firenze è un luogo dove bisogna intervenire. Lo sportello Informa Donna, anche se non è specifico sulla violenza di genere ma è un servizio d'informazione per le donne, permette di far avvicinare anche quelle donne che sono più timorose su questi temi. La volontà è quella d'incontrarsi con l'università estendendo il servizio Informa Donna anche nell'ateneo fiorentino.

Dobbiamo accogliere le istanze portate avanti dagli studenti e sviluppare una rete di formazione, sensibilizzazione ed educazione sui temi che comportano la violenza di genere e quindi ogni tipo di violenza. Occorre offrire sostegno – conclude la presidente Sparavigna – ma anche portare avanti un lavoro costante, meticoloso, ramificato nel territorio di educazione all'effettività”. (s.spa.)

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