Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: installazioni, concerti, panchine rosse

Tante iniziative in città. Albanese: “Serve un moto di riscatto collettivo per combattere insieme la piaga dei femminicidi"

Un grande pannello con scritto "scusate il rumore, ci state ammazzando" con a fianco dei targhette e nastri per ricordare le vittime di femminicidi all’ingresso dei giardini di Campo di Marte. L’installazione è stata inaugurata stamani dall’assessora a diritti e pari opportunità Benedetta Albanese e dal presidente del Q2 Michele Pierguidi insieme agli studenti della Dino Compagni insieme agli Educatori di Strada. Sarà una testimonianza visibile a tutti del dramma dei femminicidi perché in ogni targhetta appesa al cancello c'è il nome di una donna uccisa nel corso di quest’anno. (ndr: qui sotto le foto dell'inaugurazione)

“Sensibilizzare, ricordare, lavorare ogni giorno contro la violenza di genere” ha detto l’assessora Albanese. “Serve un moto di riscatto collettivo per combattere insieme la piaga dei femminicidi. Come Comune facciamo numerose iniziative per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre. Numerosi gli eventi che abbiamo messo in piedi già dai primi di novembre, fra cui anche la staffetta che dai 5 quartieri è arrivata in piazza Signoria dove è stata installata provvisoriamente una panchina rossa. Oggi invece abbiamo inaugurato con gli studenti quest’opera a Campo di Marte e nuove panchine rosse. Domani alle 12.30 faremo tutti insieme ‘un minuto di rumore’ in piazza della Signoria e molte altre iniziative nel resto della città che continueranno anche a dicembre. Contro la violenza non ci fermiamo mai”.

Ma quella di stamani è solo una fra le tante iniziative del Comune per la giornata contro la violenza sulle donne. Fra le iniziative da segnalare c’è anche quella che il Comune porta avanti con le street artists Lediesis, celebri per le loro Superwomen, che cureranno un progetto di poster art in Piazza IV Novembre del Q5 fino alla Festa della Liberazione: le artiste interverranno su un primo pannello di proprietà del Comune di Firenze incentrando le loro opere sulla promozione delle pari opportunità e dei diritti delle donne per poi farne in tutto sei, tutte con figure di donne che hanno ispirato e ispirano ancora le nuove generazioni.

Domani inoltre, nell’ambito del Festival dei Diritti, ci sarà anche l’evento finale del Femfestival al Caffè Letterario Le Murate alle 18 con l’esecuzione dei brani finalisti del Concorso di Composizione 2023 e del brano vincitore del Femfestival Hub 2022.

Da segnalare anche la due giorni di partecipazione e confronto sull'urbanistica di genere grazie a "Facciamoci spazio. La vita delle donne in città". L'evento, aperto a tutte le donne, è in programma venerdì 1 e sabato 2 dicembre 2023, nella sala Ketty La Rocca del MAD - Murate Art District di Firenze (piazza delle Murate). L'iniziativa è organizzata dal MAD e da Sociolab nell'ambito del Festival dei Diritti del Comune.

Martedì 5 dicembre inoltre presso la sede della RFK - Robert F. Kennedy Human Rights - Italia (via Ghibellina, 12/A) si svolgerà un incontro dal titolo "Giustizia riparativa e tutela dei diritti: sfide e prospettive". L’evento organizzato dall’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Italy onlus, è volto ad analizzare la giustizia riparativa come strumento in grado di attivare diritti e le sue declinazioni nei casi di violenza di genere, alla presenza di esperti di diritto e docenti. L'iniziativa si svolgerà nell'ambito del Festival dei Diritti.

 

(sp)

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