Giornata internazionale dell’epilessia, lunedì porte storiche illuminate di viola e uno stand informativo a Careggi

L’assessore Funaro: “Siamo al fianco delle persone affette da questa patologia, che ancora troppo spesso devono combattere contro pregiudizi e discriminazioni”

Porte storiche illuminate di viola e uno stand informativo a Careggi per dare visibilità all’epilessia e sconfiggere la disabilità: sono le iniziative cittadine per la Giornata internazionale dell’epilessia che si celebrerà lunedì, 14 febbraio.

Il claim della Giornata italiana è ‘Io vedo le stelle’, che ha lo scopo di sensibilizzare contro l’esclusione delle persone che convivono con l’epilessia da una vita normale. Testimonial della Giornata è Umberto Guidoni, l’astronauta italiano che nel 2011 fu il primo europeo a mettere piede sulla Stazione spaziale internazionale – ISS. 

“Anche quest’anno la nostra città aderisce alla Giornata internazionale dell’epilessia - ha detto l’assessore a Welfare Sara Funaro -, malattia neurologica tra le più diffuse a livello mondiale ma ancora poco conosciuta. Illuminando di viola le porte storiche cittadine vogliamo accendere i riflettori su questa patologia, definita anche malattia sociale, sensibilizzare sul tema e supportare le persone affette da epilessia, che ancora troppo spesso devono combattere contro pregiudizi e discriminazioni”.

Per testimoniare la vicinanza ai malati, alle famiglie e ai caregiver si illumineranno di viola Porta S. Niccolò, Porta S. Frediano e Porta alla Croce in piazza Beccaria. Le speciali illuminazioni saranno a cura di Firenze Smart.

Tra gli eventi della giornata, l’allestimento di uno stand negli spazi esterni del NIC (nuovo ingresso Careggi) dove per tutta la mattinata (9-14) saranno presenti i medici del Centro Epilessia, la cui referente è Eleonora Rosati, e i professionisti del progetto PASS - Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali, coordinato dalla dott.ssa Angelamaria Becorpi, per rispondere alle domande e distribuire materiale informativo ai cittadini sull'epilessia e sulla disabilità. Il Centro Epilessia collabora con il percorso PASS dell’AOUC nato per facilitare l’accesso alle cure delle persone con disabilità, e in questa giornata i rispettivi professionisti sanitari si uniranno in un intento condiviso: tirare fuori dall’ombra le condizioni come l’epilessia per limitarne la disabilità frutto dell'invisibilità. 

L’epilessia è una malattia con una vasta rilevanza sociale con oltre 50 milioni di persone affette nel mondo. Può interessare 1 italiano su 100 (in Toscana si stima ci siano 35.000 persone affette da epilessia) e quasi il 10% delle persone può avere esperienza di una crisi epilettica durante la vita. A fronte di una così elevata frequenza rimane tuttavia una patologia oscura e molte false credenze, come l’idea che l’epilessia sia sinonimo di disturbo mentale, hanno creato uno stigma sociale tale da indurre le persone con epilessia a isolarsi e a nascondere la propria condizione. Nella maggior parte delle persone affette da epilessia l’unica disabilità è il vissuto di pregiudizio e l’invisibilità. Far luce su questa condizione è l’obiettivo della Lega italiana contro l’epilessia (LICE) società scientifica che riunisce neurologi italiani che si occupano di epilessia e che sostiene in Italia la giornata internazionale dell’epilessia, nata da un’iniziativa congiunta dell'Ufficio internazionale per l’epilessia (IBE) e della Lega internazionale contro l’epilessia (ILAE). 

 

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