Forum mondiale acqua, oggi a Roma la candidatura di Firenze ad ospitare l’edizione 2024

Oggi a Roma si è svolta la presentazione della candidatura dell'Italia ad ospitare la "X edizione del Forum Mondiale dell'Acqua", alla presenza del sindaco Dario Nardella e del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Organizzato dal Consiglio Mondiale dell'Acqua (World Water Council) ogni tre anni, il Forum Mondiale dell'Acqua (World Water Forum) è la principale piattaforma di confronto internazionale sulle sfide e le opportunità legate all'acqua (uso in agricoltura, desertificazione, innalzamento livello mare, accesso a risorse idriche, distribuzione).

L'Italia è candidata con le città di Roma, Firenze ed Assisi ad ospitare nel 2024 la X edizione del Forum, la cui assegnazione sarà annunciata ufficialmente a marzo 2022.

 

Questo l’intervento del sindaco Dario Nardella, presidente del Comitato Promotore:



 

Saluto come rappresentante della città di Firenze e come rappresentante di tutti i componenti che stanno contribuendo alla candidatura italiana ad ospitare il forum mondiale dell’acqua. Alcuni sono qui come l’Ing. Endro Martini, Ing. Filippo Soccodato, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Italia Centrale Erasmo D’Angelis, Dott. Mauro Grassi e Luca Maestripieri direttore dell’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo.

 

Ringrazio tutto il Ministero degli Esteri che così tanto sta facendo per supportare la candidatura italiana, il Ministro Di Maio e la Viceministra Sereni che ci ha accompagnato sin dall’inizio di questo percorso.

Percorso che è iniziato ahimè ormai nel dicembre 2019 quando sottoscrissi la prima lettera di proposta di candidatura e purtroppo, a causa del COVID-19, tutto è stato rinviato nel tempo. Ora però ci siamo, dal 9 al 14 gennaio ospiteremo i commissari valutatori indicati dal Consiglio Mondiale dell’Acqua che saranno proprio a Firenze, Assisi e Roma per giudicare le capacità organizzative e la proposta di candidatura del nostro Paese.

Ho sempre pensato che per Firenze poter ospitare un evento così importante sia un’occasione fondamentale per aiutare a definire una strategia e atti specifici per quella transizione ambientale di cui ormai tutti capiamo la necessità. I nostri giovani ce lo stanno chiedendo con sempre più insistenza, i movimenti ambientalisti sono orami capaci di aggregare popoli e culture diverse: il momento è ora, non possiamo pensare di rimandare in continuazione una svolta necessaria. E l’acqua è una risorsa ambientale fondamentale di cui, purtroppo, non ci rendiamo conto dell’importanza nella nostra società: la diamo per scontata. Ma così non è in tante zone del mondo, per l’accesso all’acqua si combattono guerre, avvengono migrazioni di interi popoli… Sarei veramente lieto di poter lavorare intensamente sia nella fase preparatoria che nella settimana vera e propria del forum 2024 per confrontarmi con i più grandi esperti di tutto il mondo.

Firenze, inoltre, è la città dell’alluvione dell’Arno del 1966. La prima alluvione mediatica della storia, che ha cambiato il modo di percepire il rapporto con la risorsa acqua. L’acqua è un bene preziosissimo, ma può essere anche un elemento distruttore come rappresentato da quell’alluvione e dalle tante che ci sono state in questi anni. Il mio pensiero va ancora una volta alla città di Catania che poco meno di due mesi fa è stata terribilmente colpita. Pensiamo anche solo alle ultime settimane: pochi giorni fa oltre 11mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case nello Stato brasiliano di Bahia a causa delle inondazioni provocate dalle piogge torrenziali; allo stesso modo una regione della Malesia è stata colpita nei giorni passati da quella che è stata definita come la peggiore inondazione degli ultimi decenni del paese e, ancora, il Sud Sudan dove circa 800 mila persone sono state colpite da alluvioni fortissime. Sono numeri pesanti ed in continua crescita che ci fanno capire quanto sia urgente a livello globale un’azione condivisa.

Come comitato per la candidatura italiana abbiamo ripreso poi un periodo storico imprescindibile per Firenze, come il Rinascimento. Vorremmo legare l’arte e la cultura italiana, e che uniscono le tre città protagoniste Firenze, Assisi e Roma, all’utilizzo della risorsa idrica. Come abbiamo inserito nella proposta in esame al Comitato Mondiale per l’acqua Obiettivo del Forum Italiano sarà la redazione collettiva e la firma di una Carta di intenti per il Rinascimento dell’Acqua.

Ospitare il forum per noi significa organizzare un grande expo che consenta agli attori pubblici e privati di mettere in comune esperienze, progetti e idee. Il Forum Mondiale dell’Acqua nella città di Firenze sarà una grande occasione espositiva per tutti i soggetti che si occupano di questo importante tema. E su questo Firenze si propone con tutte le sue capacità: ringrazio fin da ora Firenze Fiera e il Convention Bureau che come sempre sono disponibilissimi per quell’attività fondamentale di attrarre grandi fiere ed eventi internazionali. Abbiamo un sistema fieristico che può contare su una serie di strutture tutte walking distance rispetto al centro storico e alla stazione dell’alta velocità, oltre che all’aeroporto grazie a una linea tramviaria che in 15 minuti connette al polo fieristico. Questo polo è costituito dalla Fortezza da Basso, Villa Vittoria, la Stazione Leopolda e il Teatro del maggio Musicale Fiorentino che ha da poco inaugurato – alla presenza del Capo dello Stato Mattarella - il nuovo Auditorium Zubin Metha da 1200 posti, che si aggiunge a quello inaugurato proprio 10 anni fa. Un complesso fieristico tra i più moderni e importanti a livello europeo, nel cuore della città di Firenze.

Consentitemi infine di richiamare altri appuntamenti internazionali già programmati a Firenze, in gran parte con il sostegno della Farnesina, che saranno tappe di avvicinamento al World Water Forum: penso al convegno dei 100 sindaci del Mediterraneo con Papa Francesco a Palazzo Vecchio a fine febbraio 2022,dove si discuteranno anche i grandi temi del Mediterraneo legati alle risorse idriche, alla desertificazione e all lotta al cambiamento climatico. Penso anche al Summit Euromediterraneo su clima, acqua e energia dal 4 all’8 ottobre 2022, all’interno della Expo sulle tecnologie di controllo della terra e delle acque, con il coinvolgimento degli enti scientifici, della Protezione Civile, con al centro le proiezioni degli impatti climatici, gli interventi di prevenzione e la gestione dei soccorsi. Di questo si sta occupando Erasmo D’Angelis, segretario generale dell’Autorità di Bacino Appennino Centrale. E poi il 50° anniversario della convenzione Unesco di Parigi del 1972 che si terrà a Firenze a novembre.

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