“Esci dalla strada ed entra in campo”, via alla campagna della Compagnia di Babbo Natale per aiutare i ragazzi a fare sport

Coinvolgere i ragazzi, stimolarli, appassionarli. Aiutare quelli che non ce la fanno economicamente a fare uno sport, consentendogli di iscriversi a nuoto, basket, boxe, atletica, ginnastica ritmica, calcio e altre attività. Ci ha pensato la Fondazione Compagnia di Babbo Natale che con la campagna “Esci dalla strada ed entra in campo” patrocinata dal Comune di Firenze e dal Coni toscano, vuole raggiungere i giovani per portarli nel mondo dello sport, evitando che ‘si perdano’ per la strada, che passino giornate senza far niente, magari perché le loro famiglie non hanno la possibilità economica di fargli praticare qualche attività.

L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente della Fondazione Compagnia di Babbo Natale Silvano Gori insieme agli assessori al Welfare e allo Sport del Comune Sara Funaro e Cosimo Guccione, al presidente del Coni Toscano Simone Cardullo e al delegato provinciale del Coni Firenze Gianni Taccetti e a Babbo Marco Gabbuggiani .

“Questa è una delle tante e belle attività della Compagnia di Babbo Natale - ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro - che per tutto l’anno presta attenzione ai bambini e alle varie situazioni di fragilità sociale presenti sul nostro territorio. Questa iniziativa,in collaborazione con il Coni e le società sportive, è importante perché sappiamo bene che parlare di inclusione e di risposte di parità per le famiglie vuol dire anche dare risposte concrete all’accompagnamento sportivo. Queste sono le risposte che servono al nostro territorio. Grazie a tutti i soggetti che hanno reso possibile tutto ciò”.

“Questo progetto ci rende orgogliosi - ha detto l’assessore allo Sport Cosimo Guccione -. La Compagnia di Babbo Natale è una bella realtà cittadina, sempre attenta alle esigenze delle persone più fragili. Crediamo molto nell’importanza di questa iniziativa perché lo sport deve essere un diritto per le bambine e i bambini, anche quando le loro famiglie non se lo possono permettere. L’anno scorso e due anni fa abbiamo distribuito come città un milione di euro grazie ai fondi europei per sostenere le famiglie per l’attività sportiva dei più piccoli. La Compagnia di Babbo Natale ci aiuta in questo percorso, che avvicina tante persone che non possono permetterselo alla pratica sportiva, che è vera inclusione sociale”.

“Non era possibile in una città come Firenze non occuparsi anche dello sport - ha spiegato Silvano Gori -; abbiamo pensato di dare la possibilità di fare attività sportiva ai bambini di quelle famiglie alle quali normalmente diamo supporto, sussidio, aiuti in denaro e  non solo, A volte si pensa che scrivere un bando equivalga a risolvere un problema, ebbene non è così. Ci sono famiglie - ha proseguito Gori - che non sanno neppure cosa è un bando, che non sanno utilizzare strumenti tecnologici. E queste famiglie rischiano di essere tagliate fuori; ecco noi vogliamo intervenire in quella parte di mondo, in quel vuoto dove anche le amministrazioni hanno difficoltà ad agire; vogliamo andarli a prendere uno per uno questi ragazzi , vogliamo fare un lavoro artigianale e sartoriale. Mandiamo i bambini a fare nuoto, rugby, calcio, danza. Ma non basta, perché sappiamo che se pago al bambino la tariffa della scuola per tutto l’anno, e poi non ha nessuno che lo accompagna, questo bambino rimane a casa. Il problema quindi - ha concluso Gori- non è solo pagare la palestra, pagare la scuola di nuoto, calcio, ma trovare la modalità per cui questo bambino riesca ad arrivarci. E questo anche è il nostro impegno. E per questo voglio ringraziare il presidente del quartiere 5 Cristiano Balli, la presidente del Quartiere 3 Serena Perini e del quartiere 4 Mirko Dormentoni con cui abbiamo iniziato questo rapporto che ci porta nelle strade della città”.

Grazie al progetto della Fondazione Compagnia di Babbo Natale è possibile ricevere un buono nominale valido per una iscrizione annuale comprensiva di eventuale attrezzatura tecnica, da presentare presso la Società sportiva che verrà indicata e che verrà scelta a seconda del tipo di sport richiesto (calcio, nuoto, basket,pallavolo, atletica, ginnastica ritmica, boxe, pallanuoto, ecce).

Marco Gabbuggiani uno dei babbi della Compagnia si è molto speso per questo progetto: “abbiamo cercato una via, la più diretta possibile per arrivare alle famiglie, una semplice mail a cui scrivere, evitando così i passaggi burocratici e aggirando la vergogna che molti hanno nel chiedere aiuto”.

“Un’iniziativa della Fondazione Compagnia di Babbo Natale accolta con favore dal Coni Toscano e Fiorentino - ha detto Gianni Taccetti insieme al presidente del Coni Toscana Simone Cardullo - per favorire lo sport nei percorsi di vita e di crescita educativa di bambini e giovani. Il “Voucher sportivo per le famiglie” è una misura economica che prevede la concessione di contributi per la fruizione di attività sportive a favore dei figli minorenni delle famiglie in difficoltà economica.

Per aiutare chi in città non pratica sport per difficoltà economiche  l’iniziativa del voucher sportivo, che verrà dato alle associazioni sportive che accoglieranno i ragazzi e le ragazze è tra le prime di questo genere rivolte allo sport  che vede impegnato anche il Coni attraverso le Federazioni ed Enti di promozione provinciali fiorentini di qualsiasi disciplina sportiva”.

 

Due modi per accedere

Per poter usufruire del buono regalo è infatti sufficiente compilare un modulo che è allegato nel volantino che sarà diffuso nelle scuole,quartieri, dagli assistenti sociali etc e consegnarlo alla persona o organizzazione che ha segnalato l'iniziativa. La segreteria della Compagnia di Babbo Natale, dopo una valutazione, invierà direttamente via mail il buono da presentare alla Società sportiva scelta. Ma si può accedere anche direttamente scrivendo a entraincampo@lacompagniadibabbonatale.it e consultare il sito www.lacompagniadibabbonatale.it.

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