25 novembre - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il calendario delle iniziative in città

Oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne, un fenomeno ormai purtroppo che fa parte della cronaca di ogni giorno e non accenna a diminuire. 
Ogni tre giorni è stata ammazzata una donna. È quanto emerge dal dossier annuale del Viminale, che rileva come, tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022, nel nostro Paese siano state uccise 125 donne, in aumento rispetto alla precedente rilevazione.

Nello stesso lasso di tempo, sono state registrate anche 15.817 denunce per stalking, oltre a 3.100 ammonimenti del questore e 361 allontanamenti per lo stesso reato.


Perché la giornata si celebra proprio il 25 novembre?

La data fu scelta da un gruppo di donne attiviste riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981, Assemblea Generale dell'ONU poi ha ufficializzato questa data. 

Il 25 novembre del 1960, le tre sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. Sono considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo,il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.

Anche quest'anno sono in programma una serie di eventi, momenti di ricordo, riflessioni e commemorazioni.

In particolare:

Una passeggiata che abbraccerà tutta la città partendo dai cinque quartieri e raggiungendo l’Arengario di Palazzo Vecchio dopo aver toccato le panchine rosse presenti sul territorio comunale.

È l’evento in programma sabato 19 novembre per dare voce alla lotta contro la violenza sulle donne e all’impegno dell’amministrazione nel tenere accesi i riflettori su questa battaglia.

Questo il percorso:

Nel Quartiere 1 la partenza è prevista alle 9.30 dalla panchina rossa del giardino Margherita in via Felice Fontana;

nel Quartiere 2 alle 11 dai giardini di Campo di Marte, area giochi “Niccolò Galli”, in via Manfredo Fanti (lato fontanello/giostra);

nel Quartiere 3 alle 10 da piazza cardinale Elia dalla Costa;

nel Quartiere 4 alle 9.30 dalla panchina rossa nel giardino del Saletto

nel Quartiere 5 la partenza è fissata alle 10 dalla panchina rossa del arco San Donato.

L’arrivo dei ‘camminatori’ è previsto alle 12 sull’Arengario, dove per l’occasione sarà collocata una panchina rossa che rimarrà in piazza della Signoria per tutta la settimana come simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

All'iniziativa parteciperà anche Le Musiquorum, coro di donne il cui repertorio comprende canti delle mondine e della tradizione popolare attinenti al tema delle donne, della pace e del lavoro. In programma anche alcune testimonianze. 

Biblioteca delle Oblate

Lunedì 21 novembre ore 15,  Sala storica Dino Campana
Quando l’uomo è violento, cosa si può cambiare? Seminario di studi

Sabato 26 novembre ore 18, Sala storica Dino Campana
Femfestival 2022
Concerto finale con Unconventional Orchestra
Dirige Concetta Anastasi. Presenta Loredana Lipperini

Biblioteca Dino Pieraccioni
Martedì 22 novembre
ore 17  Sala consultazione
Troppe scarpe rosse

Storie di “amorose” violenze senza confini. Un appuntamento del ciclo di reading "Scorribande letterarie" A cura dell’Associazione “La voce delle parole”.
Letture tratte da "Ferite a morte 10 anni dopo" di Serena Dandini, "Una madre lo sa" di Concita De Gregorio, "L’amore rubato" di Dacia Maraini, "Malamore" di Concita De Gregorio, "Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi, "Se questi sono gli uomini" di Riccardo Iacona.

Biblioteca Mario Luzi
Venerdì 25 novembre
ore 17 Agorà piano terra

Nell’ambito della rassegna FATTORE XX. Voci di donne, Benedetta Capezzuoli presenta il suo libro “Il mondo di Agitu è anche il nostro”
Il libro di Benedetta Capezzuoli racconta la storia di Agitu Ideo Gudeta, una donna di origini etiopi dalla vita straordinaria, simbolo di riscatto femminile: imprenditrice coraggiosa, ambientalista e attivista per la difesa dei diritti umani e dell’ecosistema montano in cui allevava le sue capre in Italia, cittadina del mondo che si è battuta nel suo paese di origine contro il “Land grabbing”. Alla fine del 2020, a 42 anni, Agitu è stata uccisa barbaramente, con atti di violenza sessuale, da un uomo di 34 anni.

Biblioteca Orticoltura
Venerdì 25 novembre ore 16.30  Giardino

Poetica antologia del male: reading di poesie
Le ragazze e i ragazzi del laboratorio teatrale della Stanza dell'Attore daranno voce a donne, reali o immaginarie, che hanno subito violenza nella loro vita leggendo in rima i loro epitaffi alla maniera di Spoon River.


BiblioteCanovaIsolotto
Mercoledì 30 novembre
ore 17 e giovedì 1 dicembre ore 20.30

La metafisica della bellezza. Lettere dalle case chiuse. Dalle lettere delle prostitute alla senatrice Merlin. Un progetto di e con Elena Arvigo.
Questo spettacolo nasce dal desiderio di indagare la pornografia della verità attraverso la figura della prostituta. Si cerca di mettere a fuoco la storia reale delle ragazze delle “case chiuse”.

Mercoledì 14 dicembre ore 17.30 e giovedì 15 dicembre ore 21.15
Recital da testi di Annie Ernaux, Premio Nobel 2022
Con Elena Arvigo. A cura de Il Teatro delle Donne – Centro Nazionale di Drammaturgia

Biblioteca Filippo Buonarroti 
Venerdì 25 novembre ore 17.30
Presentazione del libro di Paola Dei e Alma Daddario “Uccise dal talento” (Porto Seguro, 2021)
Dodici donne dotate di talento che hanno lottato per trovare il loro posto in un ambiente difficile, sfruttate dalla società, dalla famiglia, da chi sosteneva di amarle.

Venerdì 25 novembre alle ore 17 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, conferenza "Ipazia.

A partire dall'opera teatrale di Mario Luzi un'analisi della Professoressa Anita Norcini Tosi con  lettura scenica da parte degli attori del Centro di Avviamento all'Espressione della Fondazione Teatro della Toscana.

Prenotazione obbligatoria, posti limitati, conferma entro il 23 novembre all'indirizzo elisabetta.bartolini@comune.fi.it

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