Silvia Noferi (Capogruppo Movimento 5 Stelle) sulle critiche della Soprintendenza sui progetti della tramvia

Si prende atto con soddisfazione che la Soprintendenza, dopo aver condiviso per anni col Comune di Firenze gravissime responsabilità, si è finalmente svegliata e si è pronunciata negativamente, a quanto si apprende dalla stampa, in merito ai progetti di prolungamento della tramvia fino a Bagno a Ripoli.

Forse l'impulso benefico dei nuovi vertici governativi del MIBAC inizia a farsi sentire, e c'è da attendersi che la Soprintendenza si faccia carico, riguardo alle tramvie finora realizzate, di porre rimedio alle omissioni e disattenzioni che hanno avallato il danneggiamento del patrimonio culturale e paesaggistico della città, pesantemente vulnerata nel suo assetto urbano.

Finalmente si delineano le condizioni per poter affermare senza timori che la tramvia, per quanto sbandierata abilmente da Sindaci e Assessori, è stata l'opera pubblica che ha segnato il più tangibile fallimento delle Giunte che hanno governato negli ultimi decenni.

Una città come Firenze deve ambire a confrontarsi con le migliori esperienze urbane a livello internazionale, e non può permettersi di continuare a essere umiliata da un ceto politico e tecnico che appare incapace di elaborare progetti intrinsecamente validi, tali da essere approvati dalla Soprintendenza e da rendere orgogliosa la comunità che li esprime.

 

I relatori del programma Movimento 5 Stelle per le elezioni amministrative Comune di Firenze 2019 (Silvia Noferi, Arch. Roberto De Blasi, Arch. Claudio Cantella, Dott. Paolo Rodari, Luigi Benassai, Paolo Raspanti, Stefania Brunini)


(s.spa.)

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