Gestione del patrimonio arboreo, Xekalos e Torselli (Fratelli d’Italia – Firenze in Movimento): “Presentati tre esposti in Tribunale, ma non è detto che sia finita qui”

“Gli alberi abbattuti e che si prevede di abbattere sono malati o in realtà hanno solo la sfortuna di essere sul tracciato della tramvia per Bagno a Ripoli?”

“Abbiamo presentato tre esposti alla Procura di Firenze, sulla gestione del patrimonio arboreo di questi ultimi anni, in particolar modo degli ultimi mesi” affermano Arianna Xekalos e Francesco Torselli, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – Firenze in Movimento.

“Il primo esposto presentato è sugli otto tigli abbattuti in Lungarno del Tempio. La relazione della Forestale prevedeva l’abbattimento urgente solo di quattro alberi e per altri quattro si prevedeva la redazione di apposito piano di sostituzione biennale. Perché allora sono stati abbattuti tutti e otto? Sempre nella relazione, i 21 tigli presenti sul Lungarno sono stati valutati di 'discreto valore ornamentale e paesaggistico' e quando si procede alla valutazione di un albero, si deve tener conto anche di questo aspetto. Viene spontaneo domandarsi se tali abbattimenti dipendano dal fatto che gli alberi hanno avuto la sola sfortuna di trovarsi lungo il tragitto della tramvia che collegherà Firenze a Bagno a Ripoli – spiegano Xekalos e Torselli –. Il secondo esposto invece è su Piazza della Vittoria, il cui progetto di riqualificazione inizialmente prevedeva l'abbattimento di 44 pini e l'impianto di 102 nuove alberature. Un progetto però che, come giustamente hanno sottolineato comitati e cittadini, non teneva conto della storicità della Piazza, risalente all'attuazione del PRG di Giuseppe Poggi, quindi di circa 95 anni. Il Progetto iniziale di riqualificazione non è stato modificato, nonostante le promesse fatte ai cittadini, e ancora oggi prevede l’abbattimento delle storiche alberature e lo smacchiamento generale della zona. Peccato che Piazza della Vittoria sia sottoposta alla L. 42/2004 e che la Sovrintendenza non abbia effettuato una verifica ad escludendum, per cui è bene storico culturale de iure".

“L'ultimo esposto è sulla delibera di Giunta 652/2018 con cui si prevede l'abbattimento degli alberi sui viali: Strozzi, Lavagnini, Matteotti, Gramsci, Piazzale Donatello, Viale Giovine Italia, Amendola, Segni e Mazzini – continuano Xekalos e Torselli – cioè viali interessati da vincolo paesaggistico, qualificati in area storica, interessati a vincolo archeologico e sottoposti alla L. 42/2004 oltre che al D.M. 1955 di Vincolo Paesaggistico che li qualifica come di 'notevole interesse pubblico' garantendogli maggiore tutela. Non solo, ma anche questi abbattimenti appaiono prodromici alla realizzazione della tramvia, sarà un caso che vogliono abbatterli proprio adesso?".

"Per non parlare degli alberi che tra pochi giorni verranno abbattuti tra via Benedetto Marcello, Viale Belfiore e Viale Redi a causa della realizzazione della linea 2 della tramvia. Nell'area sono stati installati nuovi impianti di illuminazione in posizione ‘non congrua né accettabile’ rispetto a quelli di progetto - concludono Xekalos e Torselli -. Una volta segnalato il problema, sono stati spostati come da progetto, ma ormai gli alberi erano stati danneggiati, per questo il 4 gennaio è stato deciso di abbattere 8 tigli ibridi, i cui abbattimenti partiranno il 22 febbraio. Nei documenti si legge, nero su bianco, che questi alberi saranno sostituiti perché 'non compatibili con la struttura realizzata'. Questa è l’ennesima dimostrazione che invece di immaginare la città in base anche al patrimonio arboreo presente, il PD adegua il patrimonio alle nuove realtà e alle sue volontà. Abbiamo quindi presentato una interrogazione a cui ci è stato risposto che non sono previste penali per i danni al patrimonio arboreo, ma solo per il ritardo nella realizzazione dell'opera. Questa è la dimostrazione di quanto poco interessa, a Nardella, del verde pubblico". (fdr)

 

Scroll to top of the page