Bianchi, Armentano e Fratini: “Bilancio di genere: una scelta importante, soprattutto nel momento attuale”

Intervento della presidente commissione Diritti, il presidente commissione Bilancio e il capogruppo Pd “Dimostrazione di attenzione mai mancata verso questi temi, grazie a sensibilità dimostrata da assessore Gianassi. Accolta indicazione già da tempo sostenuta dal Pd”

“Importante che con la Delibera n. 23-2021 - Approvazione Rendiconto esercizio finanziario 2020 si voglia dotare l’Amministrazione e il Consiglio stesso del bilancio di genere, strumento di analisi di impatto e a consuntivo utile a verificare e monitorare in modo sostenibile ed efficace le scelte che si compiono per cogliere il differente impatto che esse possono avere sulla vita di uomini e donne”. Così Nicola Armentano, capogruppo Pd, Donata Bianchi, presidente commissione Diritti e Massimo Fratini presidente commissione Bilancio di Palazzo Vecchio. “Una scelta che mette a valore un’attenzione che da anni il Comune di Firenze ha verso questi temi, divenuti indicazioni di legge e già pratica consolidata, e prosegue il lavoro già iniziato con il primo bilancio di genere redatto nel 2017.  – proseguono Bianchi, Armentano e Fratini - Già la legge 196 del 2009 chiede l'integrazione della dimensione di genere nelle politiche e mira, tramite il bilancio di genere, a consentire una valutazione del diverso impatto della politica di bilancio sulle donne e sugli uomini, in termini di denaro, servizi, tempo e lavoro non retribuito. Non ultime le indicazioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 16 giugno 2017 e successive circolari della Ragioneria generale dello Stato, che hanno guidato la stesura del recente bilancio di genere per l’esercizio finanziario 2019. L’emergenza sanitaria ha evidenziato quanto sia importante avere un’attenzione diversificata ai soggetti e alle loro differenti condizioni quando si assumono decisioni e si compiono scelte in relazione al mercato del lavoro, alle politiche sociali e sanitarie, alla cultura, alla pianificazione urbana e al varo di misure volte a favorire l’accesso a servizi e opportunità. La volontà, quindi, di dotarsi de bilancio di genere va assolutamente in questa direzione e ringraziamo l’amministrazione e l’assessore Gianassi per la sensibilità dimostrata alla luce del momento particolare e difficile che stiamo affrontando. Si accoglie così anche un’indicazione già sostenuta da tempo dal Partito democratico, come affermato in una mozione approvata mercoledì dal Consiglio comunale e nella quale si lega questo dispositivo a fare da guida all’adozione di politiche locali a sostegno dell’occupazione femminile. È un segno poi di attenzione alle richieste di movimenti di cittadine e cittadini che hanno preso forma in questi mesi come il Giusto Mezzo, la Conferenza delle donne democratiche con il documento Women New Deal”.

 

(sa. ca.)

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