Mimma Dardano (Lista Nardella): “Un appello all’unità”

L’intervento della consigliera comunale: “Orgogliosa di potermi occupare di dipendenze, corretti stili di vita, nuove povertà post-Covid. Obbligo morale e etico di far conoscere e fare prevenzione”.

“ ‘Siamo di fronte a un crinale apocalittico’: sono le parole che il sindaco La Pira utilizzò di fronte alla smilitarizzazione nucleare e che credo oggi non avrebbe paura a usare di nuovo. È bene ricordarlo perché forse fatichiamo tutti a averlo presente. Ma mai come adesso non è il momento di accuse reciproche ma di lavorare assieme col massimo impegno. Un appello all’unità, è quello che vorrei lanciare oggi. Ora è il momento di fare rete e di tirare fuori le nostre energie migliori. Il sindaco ha giustamente ricordato come la Toscana abbia saputo reggere meglio all’emergenza sanitaria proprio grazie a quel tessuto solidale fatto di associazioni che è nel dna di questa terra. Il volontariato però deve diventare modello di impegno e anello di congiunzione tra le istituzioni e tutte quelle persone in situazioni di marginalità o che rischiano di scivolarvi. Ringrazio il sindaco per l’incarico che mi ha dato, quello di occuparmi come consigliera speciale di lotta alle dipendenze, corretti stili di vita, nuove povertà post-Covid. Lo ha ricordato, non sono nuova a occuparmi di questi temi per percorsi di vita e professionali, di cui spero di fare esperienza viva traducendoli in impegni concreti. Sulle dipendenze aggiungo che è necessario smettere di parlarne solo in termini di cura ma affrontarle finalmente in un’ottica preventiva. Abbiamo l’obbligo morale e etico di far conoscere, di fare informazione, per non rischiare un’altra epidemia, quella del non senso, che svuota l’animo umano. È un compito arduo a cui non mi tirerò indietro, con l’obiettivo di portare al centro la voce di chi sta o si sente nelle periferie”.

 

Così la capogruppo lista Nardella Mimma Dardano, intervenuta nella seduta odierna del Consiglio comunale.

 

(sa. ca.)

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