Luca Santarelli (Lista civica Nardella): “Convivenza e legalità”

Proprio dalle parole del Sindaco Nardella rilasciate a La Nazione di domenica, prende spunto l’intervento, in seno al Consiglio comunale, del Consigliere Luca Santarelli della Lista Civica Nardella “la convivenza sociale e civile è possibile solo se esiste la legalità”.

“Al centro – ha detto Luca Santarelli – il fermo di un cittadino senegalese da parte dei vigili antidegrado avvenuto la settimana scorsa.

Un filmato messo in rete (risultato poi parziale), ha indotto la comunità senegalese e una parte politica a parlare di comportamento razzista, dall’altro lato chi invece ha valutato i fatti come legittimo controllo da parte dei soggetti a ciò preposti.

Occorre premettere che questo Corpo dei Vigili è stato istituito appositamente per il controllo del territorio, a tutela di chi lo abita indifferentemente dalla nazionalità, il colore e la lingua parlata.

L’identificazione, in linea generale, è attività disposta, disciplinata e sanzionata dall’art. 651 c.p.: “Chiunque, richiesto da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, rifiuta di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato, o su altre qualità personali, è punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a euro 206”.

Non pare quindi che la richiesta di identificazione sia manifestazione di intolleranza razziale.

Al pari non è tale l’accertamento della merce venduta dagli ambulanti, la sua provenienza e il giusto titolo (licenza) alla vendita.

Nei fatti, l’aggressione (azione) ricevuta dai vigili ha comportato la reazione (placcaggio).

Risultato: i due vigili con giorni di prognosi, dalla cronaca (zelante nei particolari) non è emerso alcunché a carico della persona fermata.

Sempre a detta della cronaca, i filmati acquisiti nel corso dei giorni hanno fatto emergere in modo sempre più inequivocabile che i vigili hanno svolto il loro lavoro nel rispetto delle regole, comunque nessun processo sommario e la Magistratura svolgerà il suo ruolo.

È bene evidenziare – aggiunge Luca Santarelli – come gli stessi vigili addetti all’antidegrado, due giorni fa in fase di “semplice identificazione” (al pari quella operata nei confronti del

cittadino senegalese) hanno fermato un ventiduenne tedesco risultato essere poi ricercato in Germania per tentato omicidio.

Stesso corpo dei vigili, stessa azione volta al controllo del territorio, stesso controllo.

A questo servono i controlli, a questo servono i vigili antidegrado a cui va il pieno sostegno e un ringraziamento per il delicato e pericoloso servizio che svolgono.

Mai sarà giustificata una azione di discriminazione razziale, Firenze è città antirazzista, come mai – conclude il consigliere della Lista civica Nardella Luca Santarelli – dovrebbe essere tollerata la violazione delle norme che disciplinano la presenza delle persone sul territorio nazionale, la vendita di merce e l’identificazione quando avviene da parte di colui a ciò preposto in osservanza dell’art. 651 c.p. che vale per tutti, nel rispetto dell’art. 3 della Costituzione”. (s.spa.)

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