Miriam Amato

Miriam Amato
Miriam Amato Consigliere comunale del cruppo consiliare misto
055 276 8408
gruppo.misto@comune.fi.it

Mi chiamo Miriam Amato, ho 39 anni , fiorentina d'adozione: qui mi sono trasferita per frequentare l’università, facoltà di Psicologia, e qui ho costruito la mia famiglia.
Fin da piccola, ho maturato un forte senso della collettività e della solidarietà. Ho sempre pensato che l’uomo sia l’unico essere vivente che distrugge il proprio habitat senza accorgersi delle conseguenze.

Per dirla con parole di Brecht: "Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce la loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare". Triste paradosso, sempre più attuale considerate le enormi problematiche che il nostro pianeta dovrà affrontare nei prossimi anni.

Per questo, i bambini sono le generazioni su cui puntare con una buona educazione civica ed ambientale per ricostruire un senso di responsabilità sociale, in cui i cittadini si sentano protagonisti e responsabili del proprio futuro. L’impotenza acquisita ha caratterizzato il nostro periodo storico, con le persone sempre più distanti dalle scelte del Paese ed incapaci d’ incidere sul proprio destino. Auspico un diverso stile di vita, dove la qualità sia equiparata ad un ambiente sano e stimolante ed il valore delle persone non sia dettato dal conto economico.
Più tempo per stare con la propria famiglia, più lavoro per tutti, con principi di equità sociale.
Non condivido nessuna forma di discriminazione, l’uomo è nato libero e deve poter vivere il pianeta, nel rispetto delle proprie scelte. L’immigrazione è un problema dettato dall’incapacità di gestire un fenomeno sempre esistito e l’inclusione sociale rappresenta un elevato senso di civiltà.
Mi aspetto inoltre che nel nostro Paese possano essere riconosciuti i matrimoni fra persone dello stesso sesso e che sia concesso anche il diritto di adottare i minori, molti dei quali ancora oggi dimenticati dalla società nelle case famiglia.
Lotto infine per una giustizia sociale che riconosca uguali diritti per tutti, nel rispetto della Costituzione e dei Diritti Universali.

Miriam Amato

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