Certificazione verde Covid-19 (Green Pass)

Dal 15 ottobre l'obbligo del green pass si estende ai lavoratori e alle lavoratrici del settore pubblico e privato

Con decreto legge N. 127 del 21 settembre 2021 il Governo ha ulteriormente esteso l'obbligo della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Dal 15 ottobre 2021 la certificazione verde è richiesta:

  • a tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico, compresi i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice
  • tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore privato 
  • tutti coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso la pubblica amministrazione o datori di lavoro privati

I lavoratori che non sono in possesso della certificazione verde COVID-19 sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione (e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza), senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non è prevista alcuna retribuzione.

La verifica sul rispetto delle prescrizioni è a carico del datore di lavoro.

Resta in vigore l'obbligo:

  • per tutto il personale scolastico (docenti, impiegati, collaboratori, dirigenti) e per chiunque accede alle strutture scolastiche a qualunque titolo (come addetti a mense e pulizie), compresi i genitori degli alunni. Agli alunni il certificato non è richiesto;
  • per tutti gli studenti universitari e quelli dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica; per tutto il personale docente e tecnico-amministrativo del sistema universitario e di AFAM; per tutti coloro che accedono alle strutture a qualunque titolo

Per accedere ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

E per accedere a:

  • servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo, al chiuso (ad eccezione dei servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati);
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali (salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

Il controllo e la verifica del green pass per l’accesso è affidato ai titolari e ai gestori dei servizi e delle attività interessate, o ai loro delegati.

Le certificazioni verdi COVID-19  sono rilasciate al fine di attestare una delle seguenti condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale oppure aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose (la certificazione ha validità di dodici mesi al completamento del ciclo vaccinale)
  • la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (la certificazione ha validità di sei mesi dall'avvenuta guarigione);
  • l'effettuazione di un test molecolare ( anche su campione salivare) o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (la certificazione ha validità di 48 ore).

Il green pass non è richiesto a bambini con età inferiore a 12 anni e ai soggetti esenti su base di idonea specifica certificazione medica.

Il green pass si può ottenere:

- collegandosi al sito www.dgc.gov.it , tramite SPID, tessera sanitaria o documento di identità

- con App Immuni

- con App IO

- dal proprio fascicolo sanitario elettronico

- rivolgendosi al proprio medico o pediatra di famiglia o in farmacia.

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