Misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le indicazioni previste dalla normativa statale, regionale e comunale. Cosa cambia dal 15 al 22 giugno

Il 31 marzo 2022 è cessato lo stato di emergenza. Vediamo cosa cambia dal 15 al 22 giugno in termini di disposizioni anticontagio.

Il 15 giugno è cessato l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie per assiste a spettacoli, eventi culturali e sportivi, anche al chiuso. Resta obbligatorio indossare le mascherine protettive Ffp2 (fino al 22 giugno) per accedere:

  • ai mezzi di trasporto pubblico (escluso gli aerei)
  • alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

Non sono obbligati a portare la mascherina:

  • bambini sotto i 6 anni
  • chi svolge attività sportiva
  • persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:
- rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
- mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
- coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
- lavare o igienizzare di frequente le mani

Con decreto legge N. 24 del 24 marzo 2022 il Governo ha modificato l'uso del green pass

Dal 1° aprile 2022 coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell'autosorveglianza, consistente nell'obbligo di indossare mascherina tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto.

La circolare del Ministero della salute del 4/2/2022 ha stabilito che la quarantena scende a 5 giorni, dall’ultimo contatto stretto con il caso positivo, per:

  • i soggetti asintomatici non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; 
  • i soggetti asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da precedente infezione da SARS-CoV-2 da più di 120 giorni senza aver ricevuto la dose di richiamo.

La cessazione della quarantena è condizionata all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare eseguito alla scadenza di tale periodo. Inoltre è obbligatorio indossare una mascherina FFP2 per 5 giorni successivi al termine del periodo di quarantena precauzionale.

Non è prevista la quarantena e si applica la misura dell’autosorveglianza della durata di 5 giorni (con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 per almeno 10 giorni) per contatti stretti asintomatici.

In Toscana, con ordinanza regionale 66/2021, dal 29 dicembre 2021, fino alla fine del periodo di emergenza, per stabilire la positività al virus Covid-19 è sufficiente effettuare Il test antigenico rapido (TAR) presso farmacie, Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera scelta , associazioni di volontariato o laboratori privati che registrino l’esito sul Sistema Informativo Sanitario della Prevenzione Collettiva (SISPC). Non sarà pertanto più necessaria una ulteriore verifica con un tampone molecolare. 

In Toscana, se entro 24 ore dall’attestazione di negatività del tampone antigenico rapido o test molecolare, il cittadino non ha ancora ricevuto la certificazione di fine isolamento sanitario da Covid19, direttamente e automaticamente (tramite email), dagli organi competenti delle Asl, il referto di negativizzazione del test “è valido a tutti gli effetti” come provvedimento di fine isolamento.

Per accedere ai mezzi di trasporto pubblico non è più obbligatorio il green pass, resta l'obbligo di mascherina Ffp2 (ad esclusione degli aerei) fino al 22 giugno.

 

Dal 1° aprile 2022 in presenza di almeno quattro casi di positività tra i bambini e gli alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria l'attività educativa e didattica prosegue in presenza per tutti. I docenti, gli educatori e gli alunni che abbiano superato i sei anni di età utilizzano i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo al COVID-19. Alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all'ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare, anche in centri privati abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell'antigene SARS-CoV-2. In questo ultimo caso, l'esito negativo del test è attestato con una autocertificazione.

Dal 1° aprile 2022 gli alunni delle scuole primaria , secondaria di primo e secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale in isolamento in seguito all'infezione da SARS-CoV-2, possono seguire l'attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata su richiesta della famiglia o dello studente, se maggiorenne, accompagnata da specifica certificazione medica. Per rientrare in classe è necessario avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Scuola dell'infanzia

  • Fino a 4 casi di positività di alunni in classe l’attività prosegue per tutti in presenza. È obbligatorio effettuare un test antigenico rapido o molecolare, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto. In caso di test antigenico autosomministrato negativo è sufficiente l’autocertificazione.

  • Dal 5º caso di positività nella stessa classe le attività sono sospese per cinque giorni.

Scuola primaria 

  • Fino a 4 casi di positività di alunni in classe l’attività prosegue per tutti in presenza, con l’uso della mascherina FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. È obbligatorio effettuare un test antigenico rapido o molecolare, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto. In caso di test antigenico autosomministrato negativo è sufficiente l’autocertificazione.

  • Dal 5º caso di positività nella stessa classe per chi ha concluso il ciclo vaccinale o è guarito da meno di 120 giorni, o ha fatto la dose di richiamo, o possiede una certificazione di esenzione dalla vaccinazione, l’attività prosegue in presenza con l’uso della mascherina FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. Per gli altri alunni si applica la DAD (didattica digitale integrata) per 5 giorni.


Scuola secondaria di I e II grado 

  • Con un caso di positività tra gli alunni presenti in classe l’attività didattica prosegue per tutti in presenza, con l’uso della mascherina FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo.

  • Con 2 o più casi di positività nella stessa classe per chi ha concluso il ciclo vaccinale o è guarito da meno di 120 giorni, o ha fatto la dose di richiamo, o possiede una certificazione di esenzione dalla vaccinazione, l’attività prosegue in presenza con l’uso della mascherina FFP2 per per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. Per gli altri alunni si applica la DAD (didattica digitale integrata) per 5 giorni.

 

Rientro a scuola

  • Per la riammissione in classe dopo la quarantena è necessario l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare.

Le attività sportive sono ad accesso libero. Restano valide le disposizioni di distanziamento e di igienizzazione

Le attività sono ad accesso libero. Restano valide le disposizioni di distanziamento e di igienizzazione

Le attività sono ad accesso libero. Restano valide le disposizioni di distanziamento e di igienizzazione

Le attività sono ad accesso libero. Restano valide le disposizioni di distanziamento e di igienizzazione

Cambiano le modalità di raccolta dei rifiuti per i cittadini positivi al Covid 19. La nuova Ordinanza della Regione Toscana (n° 3 dell’11.01.2022) prevede infatti che non vengano più utilizzati i sacchi rossi per il conferimento dei rifiuti, ma che questi, ben confezionati in doppio sacco, uno dentro l’altro, di idoneo spessore e resistenza, vengano conferiti in maniera indifferenziata, secondo le modalità del servizio di raccolta previste nell’area di riferimento.
Nel caso di raccolta “porta a porta”, il sacco dovrà essere esposto quando è prevista, da calendario Alia, la raccolta dei rifiuti residui non differenziabili: l’invito agli utenti è di non utilizzare il bidoncino in dotazione, ma esporre direttamente il sacco all’esterno della propria abitazione la fine di facilitare le operazioni.
Nelle aree in cui la raccolta è svolta con contenitori stradali (cassonetti o postazioni interrate) il sacco andrà inserito nel contenitore Alia dedicato al rifiuto residuo non differenziabile.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail
a: covidsegnalazioni@aliaserviziambientali.it o rivolgersi al Call Center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, ai numeri 800 – 888 333 (da rete fissa, gratuito), 199. 105. 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) oppure 0571-1969333 (da rete fissa e rete mobile).

 

Numeri utili

055 7971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

055 545454 premere tasto 1 per numero unico dell'Asl Toscana centro
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18.30; sabato e prefestivi dalle 7.45 alle 12.30

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

 

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