Ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le disposizioni anticontagio previste da Governo, Regione e Comune

Da sabato 17 aprile alle 14 tutta la Toscana è in zona arancione. 

 

Le ultime disposizioni prevedono l'obbligo di:
- portare la mascherina sempre con sé
- indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi (tranne che nell’abitazione privata) e in tutti i luoghi aperti, dove non sia possibile mantenere le distanze da persone non conviventi

È comunque fortemente raccomandato usare le mascherine anche nelle abitazioni private se ci siano persone non conviventi.

Non sono obbligati a portare la mascherina:
- bambini sotto i 6 anni
- chi svolge attività sportiva
- persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:
- rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
- mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
- coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
- lavare o igienizzare di frequente le mani

Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla regione, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, di necessità o di salute.
È consentito spostarsi solo all'interno del proprio Comune, tra le ore 5 e le 22. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentite solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. 
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata dello stesso Comune ad un massimo di due persone oltre ai minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune tranne verso i capoluoghi di Provincia.
È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

La Regione Toscana ha disposto inoltre che sia consentito:
- spostarsi in un comune limitrofo per acquistare prodotti non disponibili nel proprio comune o comunque più convenienti; lo spostamento è consentito, alle stesse condizioni, per i ristoranti con asporto
- spostarsi in un comune limitrofo, in caso di rapporto fiduciario consolidato, per usufruire di servizi alla persona
- alle guide ambientali/escursionistiche/alpine, nell’esercizio della propria professione, effettuare attività di sopralluogo ed esplorazione anche al di fuori del proprio comune
- andare a trovare, anche in comuni di aree differenti, i figli presso l’altro genitore o l’affidatario, scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie
- la coltivazione del terreno per uso agricolo e la produzione per autoconsumo (come raccolta delle olive, conferimento al frantoio e spremitura) effettuate direttamente o tramite componenti del nucleo familiare (conviventi, parenti o affini entro il secondo grado)
- lo spostamento, anche al di fuori del proprio comune, per la raccolta professionale di tartufi e funghi o, esclusivamente nel proprio comune, di quella amatoriale
- lo spostamento, anche al di fuori del proprio comune, per accudire gli animali allevati
- l’attività di controllo faunistico, con le modalità stabilite dall’ordinanza n. 117 del 5 dicembre 2020
- l’attività venatoria per conseguire l'equilibrio faunistico venatorio, solo ai residenti in Toscana, con le modalità stabilite dall’ordinanza n. 117 del 5 dicembre 2020
- lo spostamento per attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia, individualmente e con obbligo di rientro in giornata; su tutto il territorio nazionale per la pesca professionale
- gli spostamenti delle guardie ittiche, anche volontarie, all’interno della provincia per attività di vigilanza ittico-venatoria volontaria
- l’attività corsistica (es. scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, lingue straniere) destinata a maggiorenni, in modalità a distanza se collettiva, in presenza se individuale, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata
- l’attività corsistica destinata a bambini e ragazzi, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e  con appositi protocolli di sicurezza, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata

Inoltre, il presidente della Regione Toscana ha firmato un'ordinanza valida fino a domenica 11 aprile che disciplina la fruizione delle seconde case in Toscana: possono essere raggiunte dai non residenti è consentito solo in presenza di motivi di salute, di lavoro, di studio oppure per comprovate e gravi situazioni di necessità e/o di indifferibilità documentata.

Con ordinanza, il Sindaco ha poi disposto l'obbligo di indicare nell’autocertificazione il venditore, il cliente e il percorso da compiere per gli spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande.

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%.

È sospeso il servizio notturno della tramvia nel fine settimana: venerdì e sabato, quindi, i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo.

È comunque fortemente raccomandato di evitare anche nelle abitazioni private di ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.
 

L'attività motoria è consentita nel rispetto della distanza di almeno un metro.
L'attività sportiva è consentita solo all’aperto e in forma individuale, nel rispetto della distanza di almeno due metri.

Nel comune di Firenze sono chiuse le aree di proprietà comunale con impianti sportivi a libera fruizione.

Sono sospese le competizioni sportive di sport individuali e di squadra (tranne quelli riconosciuti di interesse nazionale da CONI e CIP) e le attività di palestre e piscine.
Sono consentiti l’attività motoria e di sport di base presso centri e circoli sportivi e gli allenamenti per sport di squadra, solo individualmente, all’aperto e senza l'uso degli spogliatoi; gli spostamenti al di fuori del proprio comune sono consentiti nel caso in cui sia differente da quello della sede della società d’appartenenza.

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare le faq del Dipartimento per lo sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consentiti l'accesso ai luoghi di culto, le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli nazionali e le manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e rispettando il distanziamento.

Chiusi teatri, sale da concertocinemaparchi divertimento, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, sale da ballo e discoteche.

Chiusi i musei civici e le mostre.

Aperte le biblioteche comunali dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con accesso solo su prenotazione per ritirare e restituire materiale, utilizzare sale studio e lettura, PC e dispositivi digitali, cercare libri a scaffale. Il sabato e la domenica sono attivi solo il servizio di prestito e restituzione su prenotazione.
Attivi il prestito a domicilio e il Bibliobus.

Sospesi convegni e congressi, sagre e fiere, feste in luoghi al chiuso e all’aperto, feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.

Aperti i negozi. 
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

In generale, le attività commerciali al dettaglio aperte si svolgono a condizione che:
- sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro
- gli ingressi avvengano in modo dilazionato
- venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni

La Regione Toscana ha disposto ulteriori misure anticontagio:
- l'ingresso negli esercizi commerciali è consentito soltanto a una persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti
- è obbligatorio igienizzare le mani e l'impugnatura di eventuali carrelli o cestelli con gli appositi prodotti a disposizione
- nelle aree comuni dei centri commerciali è consentito consumare alimenti e bevande solo all'interno degli spazi destinati alle attività di somministrazione

Gli esercizi commerciali e i locali aperti al pubblico devono esporre all'ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Sono sospese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, gelaterie, pub).
La ristorazione con asporto è consentita fino alle 22, anche per le attività rientranti nel codice ateco 47.25 (come le enoteche e le attività di vendita al dettaglio di bevande). L'asporto delle attività individuate dal codice ateco 56.3 (bar senza cucina e similari) resta possibile solo fino alle 18. Permane il divieto di consumazione di cibi e bevande sul posto.
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Con propria ordinanza il Sindaco ha disposto l'obbligo di indicare il venditore, il cliente e il percorso da compiere nell'autocertificazione per spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande. Gli esercizi che effettuano il servizio di asporto sono poi tenuti a organizzarlo in modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie, privilegiando la prenotazione dell’acquisto on-line o telefonica, così da garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano di regola per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno; consentendo di regola la presenza nel locale dei clienti per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; consentendo l’accesso di un cliente alla volta, oltre a un massimo di due operatori addetti alla consegna, in locali fino a 40 mq; in locali di dimensioni superiori regolamentare l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e uscita; consegnando al cliente cibi e bevande confezionati o in contenitori da asporto chiusi e informando i clienti sulle misure, mediante affissione di cartelli fuori dell’esercizio o altri mezzi di informazione.

Le attività scolastiche e didattiche della scuola dell'infanzia, delle scuole primaria e secondaria di primo grado si svolgeranno in presenza.
Le attività scolastiche e didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono in presenza ad almeno il 50 per cento.

Le università predispongono piani di organizzazione della didattica in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative e tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale.

I corsi di formazione indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza della Regione Toscana n. 95/2020 sono svolti al 100% a distanza, con la possibilità di realizzare in presenza le attività laboratoriali e gli stage in impresa che riguardano attività economiche e produttive non sospese.
tirocini non curriculari possono essere svolti in presenza se le attività lavorative di riferimento non sono state sospese.

È consentita l'attività corsistica (es. scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, lingue straniere)
- destinata a maggiorenni, in modalità a distanza se collettiva, in presenza se individuale, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata
- destinata a bambini e ragazzi, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e  con appositi protocolli di sicurezza, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata.

Gli accompagnatori dei pazienti dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS) non possono rimanere nelle sale di attesa.

La Regione Toscana ha poi disposto la sospensione delle visite di parenti e amici ai pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, tranne in situazioni di particolare fragilità e vulnerabilità dei ricoverati, e comunque solo dopo una preventiva autorizzazione del personale incaricato della struttura. Nel caso di strutture ambulatoriali, l'accompagnamento è ammesso solo per consentire visite o accertamenti non differibili di persone non in grado di gestirsi autonomamente.

Per rientrare in comunità è previsto:
- per i casi positivi asintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni e successivamente un test negativo (10 giorni + test)
- per i casi positivi sintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni con un test negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)
- per i casi positivi a lungo termine, cioè che, pur non presentando più sintomi da almeno una settimana, continuano a risultare positivi, che possano interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi
- per i contatti stretti asintomatici, un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test negativo effettuato il decimo giorno

Per richiedere alla struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro il certificato che attesta la fine del periodo di isolamento, è possibile scrivere a fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it, dichiarando le condizioni di fine isolamento e il proprio recapito telefonico.

Servizi di sostegno psicologico per gestire al meglio stress e problematiche di vario genere connesse alla pandemia.

OSPEDALE MEYER L’Ospedale pediatrico ha attivato un servizio, tramite le psicologhe e le psicoterapeute del Servizio di Psicologia Ospedaliera Pediatrica del Meyer, che risponde alle famiglie per aiutarle a gestire i rapporti e la comunicazione con i figli in un periodo così difficile. Il servizio, dedicato rigorosamente al sostegno psicologico, non fornirà informazioni sanitarie di nessun tipo.
Il servizio è contattabile via mail: supportopsicologico@meyer.it.

AGENZIA REGIONALE DI SANITÀ
Attivo un servizio di sostegno psicologico offerto dal Centro di ascolto regionale in collaborazione con psicologi professionisti del sistema di Protezione civile regionale. Il servizio è raggiungibile al numero 055 4382530 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.

ASSOCIAZIONE NOI PER VOI
L’Associazione “Noi Per Voi” Genitori contro le leucemie e tumori infantili, fornisce un servizio di consulenza/supporto per chiarire dubbi e preoccupazioni relativi alla gestione dei figli o comunque della famiglia e delle relazioni in un momento così difficile.
Chi è interessato può
contattare lo 055 580030 o mandare un messaggio whatsapp al numero 320 3555533.

SPAZIO PSICOLOGIA FIRENZE
Gli psicologi degli studi clinici di via degli Artisti, 17/A 50132 Firenze, propongono un ciclo di 8 incontri a tariffa agevolata, di cui il primo gratuito, per affrontare il disagio psicologico provocato da questi mesi di pandemia.
Mail: spaziopsicologiafirenze@gmail.com

 

 

Numeri utili

0557971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

0554385850 - Numero della Regione Toscana di informazione e orientamento sui percorsi Covid-19.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 16

0554972600 - Numero dell'Asl Toscana Centro di ascolto a tema Covid-19 per rispondere a tutti i dubbi sulla pandemia e per dare risposta alle domande dei cittadini su come affrontarla.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

0553282200 - Numero del Comune di Firenze, in collaborazione con la rete di associazioni Esculapio, a disposizione degli anziani per i servizi di consegna della spesa e dei farmaci e per offrire sostegno e ascolto.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Altri interventi di sostegno

Tampone gratuiti in farmacia per studenti e loro familiari
La Regione Toscana e Federfarma hanno raggiunto un accordo che prevede la possibilità, per studenti, loro familiari e personale scolastico, di effettuare gratuitamente un test antigenico rapido presentandosi in farmacia. 
Gli studenti maggiorenni potranno accedere al servizio tramite un’autocertificazione e controfirmando un’apposita dichiarazione di obbligatorietà all’isolamento fiduciario, in caso di esito positivo al tampone antigenico rapido; i minorenni potranno accedere allo screening dietro consenso del genitore, del tutore o di un affidatario. Lo screening è rivolto, su base volontaria, non solo agli scolari e studenti (0-18 anni) di tutte le scuole di ogni ordine e grado, agli studenti universitari e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, e al personale scolastico, ma anche ai genitori (anche se separati o non conviventi, come ai relativi tutori o affidatari), ad altri familiari (sorelle, fratelli) e anche ai nonni non conviventi. L’accordo consente, inoltre, di offrire il test antigenico rapido a tutta la restante popolazione a un prezzo calmierato massimo di 22 euro, e il test sierologico (mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM) a 20 euro.
Elenco delle farmacie aderenti alla iniziativa

Il Parco degli animali, anche se chiuso al pubblico, prosegue l'attività di supporto alle persone in quarantena ospitando gratuitamente gli animali dei cittadini contagiati dal Covid19 per tutto il periodo di degenza e di cura. Inoltre, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana di Firenze, è attivo il servizio per portare fuori gli animali dei cittadini in quarantena obbligatoria o che hanno comunque difficoltà a uscire di casa.

Fino a fine aprile 2021 è sospeso l’obbligo di spostare l’auto in occasione della pulizia della strada.

Le biblioteche comunali offrono il servizio di prestito da asporto e a domicilio di libri, CD e DVD e riviste.

Le botteghe di Firenze, il sito del Comune di Firenze che raccoglie i tanti esercizi di vicinato che si sono organizzati per la consegna a domicilio o il take away, è aperto a nuove iscrizioni: gli esercenti possono iscriversi direttamente sul sito www.lebotteghedifirenze.it compilando il form presente nella homepage; mentre quelli già iscritti possono richiedere modifiche ai dati scrivendo a spesadovecome@comune.fi.it

Notizie correlate

Scroll to top of the page