Ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le disposizioni anticontagio previste da Governo, Regione e Comune

In base all'ordinanza del Ministro della salute del 16 gennaio 2021, La Regione Toscana si trova attualmente in area gialla.

Le ultime disposizioni prevedono l'obbligo di:
- portare la mascherina sempre con sé
- indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi (tranne che nell’abitazione privata) e in tutti i luoghi aperti, dove non sia possibile mantenere le distanze da persone non conviventi

È comunque fortemente raccomandato usare le mascherine anche nelle abitazioni private se ci siano persone non conviventi.

Non sono obbligati a portare la mascherina:
- bambini sotto i 6 anni
- chi svolge attività sportiva
- persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:
- rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
- mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
- coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
- lavare o igienizzare di frequente le mani

Sono vietati gli spostamenti dalle 22 alle 5, tranne per lavoro, salute e necessità.

Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, è consentito, una sola volta al giorno tra le 5 e le 22, spostarsi verso un’altra abitazione privata, a un massimo di due persone ulteriori a quelle dell’abitazione di destinazione. È comunque possibile portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi. Per le Regioni in area gialla, lo spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione.

Fino al 15 febbraio 2021 sono vietati gli spostamenti tra regioni, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Il rientro presso residenza, domicilio o abitazione in Toscana dalle zone arancioni e rosse è consentito solo per chi abbia sul territorio regionale il proprio medico o il pediatra di famiglia (sono comunque consentiti i rientri per motivi di lavoro, necessità, salute o studio).

La Regione Toscana ha disposto inoltre che sia consentito:
- spostarsi in un comune limitrofo per acquistare prodotti non disponibili nel proprio comune o comunque più convenienti; lo spostamento è consentito, alle stesse condizioni, per i ristoranti con asporto
- spostarsi in un comune limitrofo, in caso di rapporto fiduciario consolidato, per usufruire di servizi alla persona
- alle guide ambientali/escursionistiche/alpine, nell’esercizio della propria professione, effettuare attività di sopralluogo ed esplorazione anche al di fuori del proprio comune
- andare a trovare, anche in comuni di aree differenti, i figli presso l’altro genitore o l’affidatario, scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie
- la coltivazione del terreno per uso agricolo e la produzione per autoconsumo (come raccolta delle olive, conferimento al frantoio e spremitura) effettuate direttamente o tramite componenti del nucleo familiare (conviventi, parenti o affini entro il secondo grado)
- lo spostamento, anche al di fuori del proprio comune, per la raccolta professionale di tartufi e funghi o, esclusivamente nel proprio comune, di quella amatoriale
- lo spostamento, anche al di fuori del proprio comune, per accudire gli animali allevati
- l’attività di controllo faunistico, con le modalità stabilite dall’ordinanza n.
 117 del 5 dicembre 2020
- l’attività venatoria per conseguire l'equilibrio faunistico venatorio, solo ai residenti in Toscana, con le modalità stabilite dall’ordinanza n. 117 del 5 dicembre 2020
- lo spostamento per attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia, individualmente e con obbligo di rientro in giornata; su tutto il territorio nazionale per la pesca professionale
- gli spostamenti delle guardie ittiche, anche volontarie, all’interno della provincia per attività di vigilanza ittico-venatoria volontaria

- l’attività corsistica (es. scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, lingue straniere) destinata a maggiorenni, in modalità a distanza se collettiva, in presenza se individuale, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata
- l’attività corsistica destinata a bambini e ragazzi, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e  con appositi protocolli di sicurezza, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata

Con ordinanza, il Sindaco ha poi disposto l'obbligo di indicare nell’autocertificazione il venditore, il cliente e il percorso da compiere per gli spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande.

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%.

È sospeso il servizio notturno della tramvia nel fine settimana: venerdì e sabato, quindi, i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo.

È comunque fortemente raccomandato di evitare anche nelle abitazioni private di ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

È consentito svolgere attività motoriasportiva all’aperto, nel rispetto delle distanze di almeno un metro per l'attività motoria e di due metri per l'attività sportiva.
Nel comune di Firenze sono chiuse l
e aree di proprietà comunale con impianti sportivi a libera fruizione.

Sono sospese le competizioni sportive di sport individuali e di squadra (tranne quelli riconosciuti di interesse nazionale da CONI e CIP) e le attività di palestre e piscine.
Sono consentiti l’attività motoria e di sport di base presso centri e circoli sportivi e gli allenamenti per sport di squadra, solo individualmente, all’aperto e senza l'uso degli spogliatoi; gli spostamenti al di fuori del proprio comune sono consentiti nel caso in cui sia differente da quello della sede della società d’appartenenza.

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare le faq del Dipartimento per lo sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consentiti l'accesso ai luoghi di culto, le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli nazionali e le manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e rispettando il distanziamento.

Chiusi teatri, sale da concertocinemaparchi divertimento, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, sale da ballo e discoteche.

Aperti i musei civici dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, e solo su prenotazioneMaggiori info

Aperte le biblioteche comunali dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con accesso solo su prenotazione per ritirare e restituire materiale, utilizzare sale studio e lettura, PC e dispositivi digitali, cercare libri a scaffale. Il sabato e la domenica sono attivi solo il servizio di prestito e restituzione su prenotazione.
Attivi il prestito a domicilio e il Bibliobus.

Sospesi convegni e congressi, sagrefiere, feste in luoghi al chiuso e all’aperto, feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.

Chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

In generale, le attività commerciali al dettaglio aperte si svolgono a condizione che:
- sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro
- gli ingressi avvengano in modo dilazionato
- venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni

La Regione Toscana ha disposto ulteriori misure anticontagio:
- l'ingresso negli esercizi commerciali è consentito soltanto a una persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti
- è obbligatorio igienizzare le mani e l'impugnatura di eventuali carrelli o cestelli con gli appositi prodotti a disposizione
- nelle aree comuni dei centri commerciali è consentito consumare alimenti e bevande solo all'interno degli spazi destinati alle attività di somministrazione

Gli esercizi commerciali e i locali aperti al pubblico devono esporre all'ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Le attività di ristorazione (bar, ristoranti, gelaterie, pub) sono consentite dalle 5 alle 18.
La ristorazione con asporto è consentita fino alle 22 (fino alle 18 per i codici ATECO 56.3 e 47.25) con divieto di consumazione di cibi e bevande sul posto o nel raggio di 50 metri dall'esercizio commerciale.
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Con ordinanza, il Sindaco ha disposto l'obbligo di indicare il venditore, il cliente e il percorso da compiere nell'autocertificazione per spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande. Gli esercizi che effettuano il servizio di asporto sono poi tenuti a organizzarlo in modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie, privilegiando la prenotazione dell’acquisto on-line o telefonica, così da garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano di regola per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno; consentendo di regola la presenza nel locale dei clienti per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; consentendo l’accesso di un cliente alla volta, oltre a un massimo di due operatori addetti alla consegna, in locali fino a 40 mq; in locali di dimensioni superiori regolamentare l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e uscita; consegnando al cliente cibi e bevande confezionati o in contenitori da asporto chiusi e informando i clienti sulle misure, mediante affissione di cartelli fuori dell’esercizio o altri mezzi di informazione.

L'attività didattica ed educativa continua a svolgersi interamente in presenza per il primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di I grado) e per i servizi per l'infanzia e al 50% per gli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (superiori).
Sono sospese gite e uscite didattiche.

Le università predispongono piani di organizzazione della didattica in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative e tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale.

I corsi di formazione indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza della Regione Toscana n. 95/2020 sono svolti al 100% a distanza, con la possibilità di realizzare in presenza le attività laboratoriali e gli stage in impresa che riguardano attività economiche e produttive non sospese.
I tirocini non curriculari possono essere svolti in presenza se le attività lavorative di riferimento non sono state sospese.

È consentita l'attività corsistica (es. scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, lingue straniere)
- destinata a maggiorenni, in modalità a distanza se collettiva, in presenza se individuale, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata
- destinata a bambini e ragazzi, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e  con appositi protocolli di sicurezza, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata

Gli accompagnatori dei pazienti dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS) non possono rimanere nelle sale di attesa.

La Regione Toscana ha poi disposto la sospensione delle visite di parenti e amici ai pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, tranne in situazioni di particolare fragilità e vulnerabilità dei ricoverati, e comunque solo dopo una preventiva autorizzazione del personale incaricato della struttura. Nel caso di strutture ambulatoriali, l'accompagnamento è ammesso solo per consentire visite o accertamenti non differibili di persone non in grado di gestirsi autonomamente.

Per rientrare in comunità è previsto:
- per i casi positivi asintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni e successivamente un test negativo (10 giorni + test)
- per i casi positivi sintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni con un test negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)
- per i casi positivi a lungo termine, cioè che, pur non presentando più sintomi da almeno una settimana, continuano a risultare positivi, che possano interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi
- per i contatti stretti asintomatici, un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test negativo effettuato il decimo giorno


Per richiedere alla struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro il certificato che attesta la fine del periodo di isolamento, è possibile scrivere a fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it, dichiarando le condizioni di fine isolamento e il proprio recapito telefonico.

Numeri utili

0557971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

0554385850 - Numero della Regione Toscana di informazione e orientamento sui percorsi Covid-19.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 16

0554972600 - Numero dell'Asl Toscana Centro di ascolto a tema Covid-19 per rispondere a tutti i dubbi sulla pandemia e per dare risposta alle domande dei cittadini su come affrontarla.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

0553282200 - Numero del Comune di Firenze, in collaborazione con la rete di associazioni Esculapio, a disposizione degli anziani per i servizi di consegna della spesa e dei farmaci e per offrire sostegno e ascolto.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Interventi di sostegno

Il Parco degli animali, anche se chiuso al pubblico, prosegue l'attività di supporto alle persone in quarantena ospitando gratuitamente gli animali dei cittadini contagiati dal Covid19 per tutto il periodo di degenza e di cura. Inoltre, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana di Firenze, è attivo il servizio per portare fuori gli animali dei cittadini in quarantena obbligatoria o che hanno comunque difficoltà a uscire di casa.

Dal 1° novembre sarà sospeso l’obbligo di spostare l’auto in occasione della pulizia della strada.

Le biblioteche comunali offrono il servizio di prestito da asporto e a domicilio di libri, CD e DVD e riviste.

Le botteghe di Firenze, il sito del Comune di Firenze che raccoglie i tanti esercizi di vicinato che si sono organizzati per la consegna a domicilio o il take away, è aperto a nuove iscrizioni: gli esercenti possono iscriversi direttamente sul sito www.lebotteghedifirenze.it compilando il form presente nella homepage; mentre quelli già iscritti possono richiedere modifiche ai dati scrivendo a spesadovecome@comune.fi.it

Grazie alla Fondazione CR Firenze, che sosterrà interamente i costi, e alla collaborazione del Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana e della Misericordia di Firenze, verranno effettuati, dietro consenso delle famiglie, test rapidi per rilevare la presenza dell’antigene SARS-CoV-2 su tutti gli studenti delle scuole fiorentine: dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado, compresi gli istituti paritari.

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