Ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le disposizioni anticontagio previste da Governo, Regione e Comune

Da lunedì 26 aprile la Toscana è tornata in zona gialla. Il Governo italiano ha approvato un decreto-legge, il cosiddetto 'decreto riaperture', che dispone le misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali. 

Inoltre, venerdì 30 aprile entra in vigore una nuova ordinanza anti assembramento. L'ordinanza del Sindaco  stabilisce che in alcune aree del centro, il venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 22, saranno in vigore divieto di stazionamento e divieto di consumo di alcol, tranne che ai tavoli delle attività di ristorazione. Maggiori info

 

Le ultime disposizioni prevedono l'obbligo di:
- portare la mascherina sempre con sé
- indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi (tranne che nell’abitazione privata) e in tutti i luoghi aperti, dove non sia possibile mantenere le distanze da persone non conviventi

È comunque fortemente raccomandato usare le mascherine anche nelle abitazioni private se ci siano persone non conviventi.

Non sono obbligati a portare la mascherina:
- bambini sotto i 6 anni
- chi svolge attività sportiva
- persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:
- rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
- mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
- coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
- lavare o igienizzare di frequente le mani

Sono consentiti gli spostamenti all'interno della propria regione dalle 5 alle 22. 
Dal 26 aprile al 15 giugno consentiti anche spostamenti tra regioni diverse purché si trovino in zona bianca o gialla.
Consentite una volta al giorno le visite a parenti e amici presso un'abitazione privata a quattro persone, 
oltre ai minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza..

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%.

È sospeso il servizio notturno della tramvia nel fine settimana: venerdì e sabato, quindi, i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo.

È comunque fortemente raccomandato di evitare anche nelle abitazioni private di ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.
 

L'attività motoria è consentita nel rispetto della distanza di almeno un metro.
L'attività sportiva, 
anche di squadra e di contatto, è consentita all’aperto.

Nel comune di Firenze sono chiuse le aree di proprietà comunale con impianti sportivi a libera fruizione.

Dal 15 maggio, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine all'aperto.

Dal 1° giugno, in zona gialla, sono  consentite le attività di palestre. 

Dal 1° giugno, in zona gialla, sono aperti al pubblico gli eventi e le competizioni di livello agonistico (riconosciuti di interesse nazionale da CONI e CIP), riguardanti  gli sport individuali e di squadra. La capienza consentita è del 25% di quella massima, e, comunque, il numero di spettatori  non può superare i 1.000 per impianti all'aperto e i 500  per impianti al chiuso.

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare le faq del Dipartimento per lo sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consentiti l'accesso ai luoghi di culto, le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli nazionali e le manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e rispettando il distanziamento.

Riprendono i normali servizi, anche il fine settimana, delle biblioteche comunali, con le consuete regola dei distanziamenti, igienizzazione delle mani, misurazione temperatura, ingressi contingentati. Attivo il Bibliobus.
Info sulla pagina delle Biblioteche 

Aperti musei e mostre dal lunedì al venerdì; nei fine settimana apertura su prenotazione on line e telefonica.

Consentiti gli spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto, da svolgersi esclusivamente con posti a sedere contingentati, preassegnati e distanziati di almeno un metro.
La capienza consentita non può superare il 50% di quella massima autorizzata e il numero  massimo di spettatori non  può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni  singola  sala.


Maggiori informazioni sul sito Cultura

Dal 15 giugno, in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza di fiere.
Dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentiti i convegni e i congressi.

Sospese le feste in luoghi al chiuso e all’aperto, feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.
Chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo, sale da ballo e discoteche.

Aperti i negozi. 
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. Dal 15 maggio anche questi esercizi potranno aprire regolarmente.

In generale, le attività commerciali al dettaglio aperte si svolgono a condizione che:
- sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro
- gli ingressi avvengano in modo dilazionato
- venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni

La Regione Toscana ha disposto ulteriori misure anticontagio:
- l'ingresso negli esercizi commerciali è consentito soltanto a una persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti
- è obbligatorio igienizzare le mani e l'impugnatura di eventuali carrelli o cestelli con gli appositi prodotti a disposizione
- nelle aree comuni dei centri commerciali è consentito consumare alimenti e bevande solo all'interno degli spazi destinati alle attività di somministrazione

Gli esercizi commerciali e i locali aperti al pubblico devono esporre all'ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Consentite, dalle 5 alle 22, le attività di ristorazione (bar, ristoranti, gelaterie, pub), con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto (massimo 4 persone o più di 4 se conviventi). 
La ristorazione con asporto è consentita fino alle 22. L'asporto delle attività individuate dal codice ateco 56.3 (bar senza cucina e similari) resta possibile solo fino alle 18. 
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti. 

Dal 1° giugno, nella zona gialla, è consentita la consumazione al tavolo anche al chiuso, dalle 5 alle 18. 

Con propria ordinanza il Sindaco ha disposto l'obbligo di indicare il venditore, il cliente e il percorso da compiere nell'autocertificazione per spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande. Gli esercizi che effettuano il servizio di asporto sono poi tenuti a organizzarlo in modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie, privilegiando la prenotazione dell’acquisto on-line o telefonica, così da garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano di regola per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno; consentendo di regola la presenza nel locale dei clienti per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; consentendo l’accesso di un cliente alla volta, oltre a un massimo di due operatori addetti alla consegna, in locali fino a 40 mq; in locali di dimensioni superiori regolamentare l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e uscita; consegnando al cliente cibi e bevande confezionati o in contenitori da asporto chiusi e informando i clienti sulle misure, mediante affissione di cartelli fuori dell’esercizio o altri mezzi di informazione.

Fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, le attività scolastiche e didattiche della scuola dell'infanzia, delle scuole primaria e secondaria di primo grado si svolgono in presenza. In presenza dal 70 al 100 per cento le attività scolastiche e didattiche della scuola secondaria di secondo grado.

Fino al 31 luglio le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. 

I corsi di formazione indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza della Regione Toscana n. 95/2020 sono svolti al 100% a distanza, con la possibilità di realizzare in presenza le attività laboratoriali e gli stage in impresa che riguardano attività economiche e produttive non sospese.
I tirocini non curriculari possono essere svolti in presenza se le attività lavorative di riferimento non sono state sospese.

È consentita l'attività corsistica (es. scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, lingue straniere)
- destinata a maggiorenni, in modalità a distanza se collettiva, in presenza se individuale, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata
- destinata a bambini e ragazzi, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e  con appositi protocolli di sicurezza, anche in comuni diversi dal proprio nel caso in cui l’iscrizione sia già stata effettuata.

Gli accompagnatori dei pazienti dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS) non possono rimanere nelle sale di attesa.

La Regione Toscana ha poi disposto la sospensione delle visite di parenti e amici ai pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, tranne in situazioni di particolare fragilità e vulnerabilità dei ricoverati, e comunque solo dopo una preventiva autorizzazione del personale incaricato della struttura. Nel caso di strutture ambulatoriali, l'accompagnamento è ammesso solo per consentire visite o accertamenti non differibili di persone non in grado di gestirsi autonomamente.

Per rientrare in comunità è previsto:
- per i casi positivi asintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni e successivamente un test negativo (10 giorni + test)
- per i casi positivi sintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni con un test negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)
- per i casi positivi a lungo termine, cioè che, pur non presentando più sintomi da almeno una settimana, continuano a risultare positivi, che possano interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi
- per i contatti stretti asintomatici, un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test negativo effettuato il decimo giorno

Per richiedere alla struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro il certificato che attesta la fine del periodo di isolamento, è possibile scrivere a fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it, dichiarando le condizioni di fine isolamento e il proprio recapito telefonico.

Servizi di sostegno psicologico per gestire al meglio stress e problematiche di vario genere connesse alla pandemia.

OSPEDALE MEYER L’Ospedale pediatrico ha attivato un servizio, tramite le psicologhe e le psicoterapeute del Servizio di Psicologia Ospedaliera Pediatrica del Meyer, che risponde alle famiglie per aiutarle a gestire i rapporti e la comunicazione con i figli in un periodo così difficile. Il servizio, dedicato rigorosamente al sostegno psicologico, non fornirà informazioni sanitarie di nessun tipo.
Il servizio è contattabile via mail: supportopsicologico@meyer.it.

AGENZIA REGIONALE DI SANITÀ
Attivo un servizio di sostegno psicologico offerto dal Centro di ascolto regionale in collaborazione con psicologi professionisti del sistema di Protezione civile regionale. Il servizio è raggiungibile al numero 055 4382530 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.

ASSOCIAZIONE NOI PER VOI
L’Associazione “Noi Per Voi” Genitori contro le leucemie e tumori infantili, fornisce un servizio di consulenza/supporto per chiarire dubbi e preoccupazioni relativi alla gestione dei figli o comunque della famiglia e delle relazioni in un momento così difficile.
Chi è interessato può
contattare lo 055 580030 o mandare un messaggio whatsapp al numero 320 3555533.

SPAZIO PSICOLOGIA FIRENZE
Gli psicologi degli studi clinici di via degli Artisti, 17/A 50132 Firenze, propongono un ciclo di 8 incontri a tariffa agevolata, di cui il primo gratuito, per affrontare il disagio psicologico provocato da questi mesi di pandemia.
Mail: spaziopsicologiafirenze@gmail.com

 

 

Numeri utili

0557971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

0554385850 - Numero della Regione Toscana di informazione e orientamento sui percorsi Covid-19.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 16

0554972600 - Numero dell'Asl Toscana Centro di ascolto a tema Covid-19 per rispondere a tutti i dubbi sulla pandemia e per dare risposta alle domande dei cittadini su come affrontarla.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

0553282200 - Numero del Comune di Firenze, in collaborazione con la rete di associazioni Esculapio, a disposizione degli anziani per i servizi di consegna della spesa e dei farmaci e per offrire sostegno e ascolto.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Altri interventi di sostegno

Tampone gratuiti in farmacia per studenti e loro familiari
La Regione Toscana e Federfarma hanno raggiunto un accordo che prevede la possibilità, per studenti, loro familiari e personale scolastico, di effettuare gratuitamente un test antigenico rapido presentandosi in farmacia. 
Gli studenti maggiorenni potranno accedere al servizio tramite un’autocertificazione e controfirmando un’apposita dichiarazione di obbligatorietà all’isolamento fiduciario, in caso di esito positivo al tampone antigenico rapido; i minorenni potranno accedere allo screening dietro consenso del genitore, del tutore o di un affidatario. Lo screening è rivolto, su base volontaria, non solo agli scolari e studenti (0-18 anni) di tutte le scuole di ogni ordine e grado, agli studenti universitari e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, e al personale scolastico, ma anche ai genitori (anche se separati o non conviventi, come ai relativi tutori o affidatari), ad altri familiari (sorelle, fratelli) e anche ai nonni non conviventi. L’accordo consente, inoltre, di offrire il test antigenico rapido a tutta la restante popolazione a un prezzo calmierato massimo di 22 euro, e il test sierologico (mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM) a 20 euro.
Elenco delle farmacie aderenti alla iniziativa

Il Parco degli animali, anche se chiuso al pubblico, prosegue l'attività di supporto alle persone in quarantena ospitando gratuitamente gli animali dei cittadini contagiati dal Covid19 per tutto il periodo di degenza e di cura. Inoltre, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana di Firenze, è attivo il servizio per portare fuori gli animali dei cittadini in quarantena obbligatoria o che hanno comunque difficoltà a uscire di casa.

Fino a fine aprile 2021 è sospeso l’obbligo di spostare l’auto in occasione della pulizia della strada.

Le biblioteche comunali offrono il servizio di prestito da asporto e a domicilio di libri, CD e DVD e riviste.

Le botteghe di Firenze, il sito del Comune di Firenze che raccoglie i tanti esercizi di vicinato che si sono organizzati per la consegna a domicilio o il take away, è aperto a nuove iscrizioni: gli esercenti possono iscriversi direttamente sul sito www.lebotteghedifirenze.it compilando il form presente nella homepage; mentre quelli già iscritti possono richiedere modifiche ai dati scrivendo a spesadovecome@comune.fi.it

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