Ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le nuove disposizioni stabilite dal DPCM del 3 novembre e dalle ordinanze di Ministero della Salute, Regione e Comune

Le nuove disposizioni del DPCM del 3 novembre 2020 sono valide dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 e prevedono regole differenziate a seconda del livello di criticità delle singole aree del Paese.
La Regione Toscana è in area rossa da domenica 15 novembre 2020 (in base all'ordinanza del Ministro della Salute del 13 novembre 2020).

Le ultime disposizioni prevedono l'obbligo di:

  • porta la mascherina sempre con sé
  • indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi (tranne che nell’abitazione privata) e in tutti i luoghi aperti, dove non sia possibile mantenere le distanze da persone non conviventi

È comunque fortemente raccomandato usare le mascherine anche nelle abitazioni private se ci siano persone non conviventi.

Non sono obbligati a portare la mascherina:

  • bambini sotto i 6 anni
  • chi svolge attività sportiva
  • persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:

  • rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
  • mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
  • coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
  • lavare o igienizzare di frequente le mani

Sono vietati gli spostamenti, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, svolgimento della didattica in presenza. Necessaria quindi l'autocertificazione, da presentare in caso di controllo, per giustificare gli spostamenti.
Con ordinanza, il Sindaco ha poi disposto l'obbligo di indicare nell’autocertificazione il venditore, il cliente e il percorso da compiere per gli spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande.

Sono poi vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
Il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia.

La Regione Toscana ha ulteriormente regolamentato gli spostamenti tra i Comuni, specificando che sono consentiti quelli per:
- raggiungere le seconde case, solo individualmente e con obbligo di rientro in giornata, in caso di attività di manutenzione e di riparazione per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene
- acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel proprio Comune o nel caso in cui il proprio Comune non disponga di specifici punti vendita
- andare a trovare i figli minorenni presso l'altro genitore separato o divorziato o presso l'affidatario;
- le attività di raccolta delle olive su terreni di proprietà o di cui si ha la disponibilità giuridica (diretta o tramite appartenenti al medesimo nucleo familiare)
- raggiungere i frantoi in caso di consegna del raccolto e di ritiro del prodotto finito
- le attività di raccolta di tartufi funghi e le attività di pesca svolte a titolo professionale (se svolte a titolo amatoriale possono essere esercitate esclusivamente nel proprio Comune)
- per accudire gli animali allevati

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%.

È sospeso il servizio notturno della tramvia nel fine settimana: venerdì e sabato, quindi, i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo.

È consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale, nel rispetto delle distanze di almeno un metro per l'attività motoria e di due metri per l'attività sportiva.
Nel comune di Firenze sono chiuse l
e aree di proprietà comunale con impianti sportivi a libera fruizione.

Sono sospese le: 

  • competizioni sportive di sport individuali e di squadra (tranne quelli riconosciuti di interesse nazionale da CONI e CIP)
  • attività di palestre e piscine
  • attività dilettantistica di base, scuole e attività formative di avviamento

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare le faq del Dipartimento per lo sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consentiti l'accesso ai luoghi di culto, le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli nazionali e le manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e rispettando il distanziamento.

Chiusi musei e mostrebiblioteche comunali (compreso il servizio del bibliobus) e altri istituti e luoghi della culturateatri, sale da concertocinemaparchi divertimento, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, sale da ballo e discoteche.
Rimane attivo il servizio di prestito da asporto e a domicilio delle biblioteche comunali. Maggiori info

Sospesi convegni e congressi, sagrefiere, feste in luoghi al chiuso e all’aperto, feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.

È comunque fortemente raccomandato di evitare anche nelle abitazioni private di ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Sono chiuse le attività commerciali ad eccezione di supermercati, beni alimentari e di beni necessari. Restano aperte anche edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

In generale, le attività commerciali al dettaglio aperte si svolgono a condizione che

  • sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro
  • gli ingressi avvengano in modo dilazionato
  • venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni

La Regione Toscana ha disposto ulteriori misure anticontagio:

  • l'ingresso negli esercizi commerciali è consentito soltanto a una persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti
  • è obbligatorio igienizzare le mani e l'impugnatura di eventuali carrelli o cestelli con gli appositi prodotti a disposizione
  • nelle aree comuni dei centri commerciali è consentito consumare alimenti e bevande solo all'interno degli spazi destinati alle attività di somministrazione

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
La ristorazione con asporto è consentita fino alle 22 con divieto di
 consumazione di cibi e bevande sul posto o nel raggio di 50 metri dall'esercizio commerciale.
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Con ordinanza, il Sindaco ha disposto l'obbligo di indicare il venditore, il cliente e il percorso da compiere nell'autocertificazione per spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande. Gli esercizi che effettuano il servizio di asporto sono poi tenuti a organizzarlo in modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie, privilegiando la prenotazione dell’acquisto on-line o telefonica, così da garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano di regola per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno; consentendo di regola la presenza nel locale dei clienti per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; consentendo l’accesso di un cliente alla volta, oltre a un massimo di due operatori addetti alla consegna, in locali fino a 40 mq; in locali di dimensioni superiori regolamentare l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e uscita; consegnando al cliente cibi e bevande confezionati o in contenitori da asporto chiusi e informando i clienti sulle misure, mediante affissione di cartelli fuori dell’esercizio o altri mezzi di informazione. 

L'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione fino alla prima media e per i servizi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza
È prevista didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media.
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (superiori) svolgono il 100% delle attività ricorrendo alla didattica digitale integrata .
Sono sospese gite e uscite didattiche.
Le università predispongono piani di organizzazione della didattica in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative e tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale.

Gli accompagnatori dei pazienti dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS) non possono rimanere nelle sale di attesa.

La Regione Toscana ha poi disposto la sospensione delle visite di parenti e amici ai pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, tranne in situazioni di particolare fragilità e vulnerabilità dei ricoverati, e comunque solo dopo una preventiva autorizzazione del personale incaricato della struttura. Nel caso di strutture ambulatoriali, l'accompagnamento è ammesso solo per consentire visite o accertamenti non differibili di persone non in grado di gestirsi autonomamente.

Per rientrare in comunità è previsto:

  • per i casi positivi asintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni e successivamente un test negativo (10 giorni + test)
  • per i casi positivi sintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni con un test negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)
  • per i casi positivi a lungo termine, cioè che, pur non presentando più sintomi da almeno una settimana, continuano a risultare positivi, che possano interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi
  • per i contatti stretti asintomatici, un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test negativo effettuato il decimo giorno


Per richiedere alla struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro il certificato che attesta la fine del periodo di isolamento, è possibile scrivere a fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it, dichiarando le condizioni di fine isolamento e il proprio recapito telefonico.

Numeri utili

0557971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

0554385850 - Numero della Regione Toscana di informazione e orientamento sui percorsi Covid-19.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 16

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

0553282200 - Numero del Comune di Firenze, in collaborazione con la rete di associazioni Esculapio, a disposizione degli anziani per i servizi di consegna della spesa e dei farmaci e per offrire sostegno e ascolto.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Interventi di sostegno

Il Parco degli animali, anche se chiuso al pubblico, prosegue l'attività di supporto alle persone in quarantena ospitando gratuitamente gli animali dei cittadini contagiati dal Covid19 per tutto il periodo di degenza e di cura. Inoltre, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana di Firenze, è attivo il servizio per portare fuori gli animali dei cittadini in quarantena obbligatoria o che hanno comunque difficoltà a uscire di casa.

Dal 1° novembre sarà sospeso l’obbligo di spostare l’auto in occasione della pulizia della strada.

Le biblioteche comunali offrono il servizio di prestito da asporto e a domicilio di libri, CD e DVD e riviste.

Le botteghe di Firenze, il sito del Comune di Firenze che raccoglie i tanti esercizi di vicinato che si sono organizzati per la consegna a domicilio o il take away, è aperto a nuove iscrizioni: gli esercenti possono iscriversi direttamente sul sito www.lebotteghedifirenze.it compilando il form presente nella homepage; mentre quelli già iscritti possono richiedere modifiche ai dati scrivendo a spesadovecome@comune.fi.it

Grazie alla Fondazione CR Firenze, che sosterrà interamente i costi, e alla collaborazione del Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana e della Misericordia di Firenze, verranno effettuati, dietro consenso delle famiglie, test rapidi per rilevare la presenza dell’antigene SARS-CoV-2 su tutti gli studenti delle scuole fiorentine: dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado, compresi gli istituti paritari.

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