Nuove misure di contenimento della diffusione del Covid-19

Le disposizioni anticontagio previste da Governo, Regione e Comune. Le novità

La Toscana da lunedì 21 giugno rientra nei territori in zona bianca

Il Ministero della Salute, con propria ordinanza, ha stabilito che dal 28 giugno 2021, nelle zone in area bianca, decade l'obbligo di uso della mascherina protettiva all'aperto.

Rimane comunque l'obbligo di tenere sempre con sé la mascherina e indossarla in caso di assembramento o di impossibilità di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Al chiuso restano in vigore le regole già esistenti sull'uso della mascherina.

Le ultime disposizioni prevedono l'obbligo di:
- portare la mascherina sempre con sé
- indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi (tranne che nell’abitazione privata)
indossare la mascherina in caso di assembramento o di impossibilità di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro

È comunque fortemente raccomandato usare le mascherine anche nelle abitazioni private se ci siano persone non conviventi.

Non sono obbligati a portare la mascherina:
- bambini sotto i 6 anni
- chi svolge attività sportiva
- persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi interagisce con loro

Rimangono validi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche produttive amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibo e bevande, oltre alle altre misure di prevenzione:
- rimanere nel proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia in caso di febbre (maggiore di 37,5 °C)
- mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro
- coprire bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito in caso di starnuto o tosse e non toccare occhi, naso e bocca
- lavare o igienizzare di frequente le mani

Con decreto legge N. 127 del 21 settembre 2021 il Governo ha ulteriormente esteso l'obbligo della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Dal 15 ottobre 2021 la certificazione verde è richiesta:

  • per tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico, compresi i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice
  • per tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore privato 
  • per tutti coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso la pubblica amministrazione o datori di lavoro privati

I lavoratori che non sono in possesso della certificazione verde COVID-19 sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione (e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza), senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non è prevista nessuna retribuzione.

La verifica sul rispetto delle prescrizioni è a carico del datore di lavoro.

Resta in vigore l'obbligo:

  • per tutto il personale scolastico (docenti, impiegati, collaboratori, dirigenti) e per chiunque accede alle strutture scolastiche a qualunque titolo (come addetti a mense e pulizie), compresi i genitori degli alunni. Agli alunni il certificato non è richiesto;
  • per tutti gli studenti universitari e quelli dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica; per tutto il personale docente e tecnico-amministrativo del sistema universitario e di AFAM; per tutti coloro che accedono alle strutture a qualunque titolo

 

Resta in vigore l'obbligo per per accedere ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

 

E per accedere a:

  • servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati (dall'11 ottobre) ;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

Le certificazioni verdi COVID-19 sono rilasciate al fine di attestare una delle seguenti condizioni: aver completato il ciclo vaccinale oppure aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose (con validità di 12 mesi dal completamento del ciclo vaccinale)la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi dalla data della guarigione); l'effettuazione di un test molecolare (anche su campione salivare)  o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Il green pass si può ottenere:
- collegandosi al sito www.dgc.gov.it , tramite SPID, tessera sanitaria o documento di identità;
- con App Immuni;
- con App IO;
- dal proprio fascicolo sanitario elettronico;
- rivolgendosi al proprio medico o pediatra di famiglia o in farmacia

I titolari o i gestori dei servizi o attività per i quali è richiesto il green pass sono tenuti a verificare che l’accesso avvenga con green pass. In casi di violazione, la sanzione va da 400 a 1000 euro a carico dell’utente e dell’esercente. Nel caso in cui la violazione sia compiuta per tre volte, in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Dal 21 giugno sono consentiti, senza limiti relativi agli orari o ai motivi, gli spostamenti verso altre località della zona bianca. Consentito far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano.

Consentiti anche gli spostamenti verso località in zona gialla, senza giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla (quindi entro le 24) e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

A Firenze è in vigore una ordinanza anti assembramento che stabilisce che in alcune aree del centro, il venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 23, sono in vigore divieto di stazionamento e divieto di consumo di alcol, tranne che ai tavoli delle attività di ristorazione. Maggiori info

Dal 1° settembre è necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass) per accedere ai seguenti mezzi

di trasporto e il loro utilizzo:

a) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

b) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;

c) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;

d) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più' di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

e) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

Il green pass non è richiesto a bambini con età inferiore a 12 anni e ai soggetti esenti su base di idonea specifica certificazione medica.

 

Dal 6 agosto 2021 (e fino al 31 dicembre 2021) per accedere a eventi e competizioni sportivi, piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso è necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Pubblico a eventi e competizioni sportive: Dall'11 ottobre la capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 60 per cento al chiuso.

Per maggiori chiarimenti è possibile consultare le faq del Dipartimento per lo sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consentiti l'accesso ai luoghi di culto, le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli nazionali e le manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e rispettando il distanziamento.

Riprendono i normali servizi, anche il fine settimana, delle biblioteche comunali, con le consuete regola dei distanziamenti, igienizzazione delle mani, misurazione temperatura, ingressi contingentati. Attivo il Bibliobus.
Info sulla pagina delle Biblioteche 

Aperti musei e mostre, e dall'11 ottobre con capienza al 100% senza distanziamento

Consentiti gli spettacoli in teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto. Dall'11 ottobre la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso.

Maggiori informazioni sul sito Cultura

Discoteche
Dall'11 ottobre riaprono sale da ballo, discoteche e locali assimilati. La capienza non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 50 per cento al chiuso. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Fino al 31 dicembre 2021 per accedere a musei, altri istituti e luoghi della cultura, mostre, spettacoli aperti al pubblico, sale da ballo, discoteche e locali assimilati, eventi e competizioni sportivi, sagre e fiere, convegni e congressi è necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 ( Green Pass)

Aperti tutti i negozi. 

In generale, le attività commerciali al dettaglio aperte si svolgono a condizione che:
- sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro
- gli ingressi avvengano in modo dilazionato
- venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni

La Regione Toscana ha disposto ulteriori misure anticontagio:
- l'ingresso negli esercizi commerciali è consentito soltanto a una persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti
- è obbligatorio igienizzare le mani e l'impugnatura di eventuali carrelli o cestelli con gli appositi prodotti a disposizione
- nelle aree comuni dei centri commerciali è consentito consumare alimenti e bevande solo all'interno degli spazi destinati alle attività di somministrazione

Gli esercizi commerciali e i locali aperti al pubblico devono esporre all'ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

I bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti di orario. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Dal 6 agosto 2021 (e fino al 31 dicembre 2021) per accedere a servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso è necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 ( Green Pass).

Con propria ordinanza il Sindaco ha disposto l'obbligo di indicare il venditore, il cliente e il percorso da compiere nell'autocertificazione per spostamenti per consegna a domicilio di cibo e bevande. Gli esercizi che effettuano il servizio di asporto sono poi tenuti a organizzarlo in modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie, privilegiando la prenotazione dell’acquisto on-line o telefonica, così da garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano di regola per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno; consentendo di regola la presenza nel locale dei clienti per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; consentendo l’accesso di un cliente alla volta, oltre a un massimo di due operatori addetti alla consegna, in locali fino a 40 mq; in locali di dimensioni superiori regolamentare l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e uscita; consegnando al cliente cibi e bevande confezionati o in contenitori da asporto chiusi e informando i clienti sulle misure, mediante affissione di cartelli fuori dell’esercizio o altri mezzi di informazione.

Per rientrare in comunità è previsto:
- per i casi positivi asintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni e successivamente un test negativo (10 giorni + test)
- per i casi positivi sintomatici, un periodo di isolamento di almeno 10 giorni con un test negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)
- per i casi positivi a lungo termine, cioè che, pur non presentando più sintomi da almeno una settimana, continuano a risultare positivi, che possano interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi
- per i contatti stretti asintomatici, un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test negativo effettuato il decimo giorno

Per richiedere alla struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro il certificato che attesta la fine del periodo di isolamento, è possibile scrivere a fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it, dichiarando le condizioni di fine isolamento e il proprio recapito telefonico.

Servizi di sostegno psicologico per gestire al meglio stress e problematiche di vario genere connesse alla pandemia.

OSPEDALE MEYER L’Ospedale pediatrico ha attivato un servizio, tramite le psicologhe e le psicoterapeute del Servizio di Psicologia Ospedaliera Pediatrica del Meyer, che risponde alle famiglie per aiutarle a gestire i rapporti e la comunicazione con i figli in un periodo così difficile. Il servizio, dedicato rigorosamente al sostegno psicologico, non fornirà informazioni sanitarie di nessun tipo.
Il servizio è contattabile via mail: supportopsicologico@meyer.it.

AGENZIA REGIONALE DI SANITÀ
Attivo un servizio di sostegno psicologico offerto dal Centro di ascolto regionale in collaborazione con psicologi professionisti del sistema di Protezione civile regionale. Il servizio è raggiungibile al numero 055 4382530 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.

ASSOCIAZIONE NOI PER VOI
L’Associazione “Noi Per Voi” Genitori contro le leucemie e tumori infantili, fornisce un servizio di consulenza/supporto per chiarire dubbi e preoccupazioni relativi alla gestione dei figli o comunque della famiglia e delle relazioni in un momento così difficile.
Chi è interessato può
contattare lo 055 580030 o mandare un messaggio whatsapp al numero 320 3555533.

SPAZIO PSICOLOGIA FIRENZE
Gli psicologi degli studi clinici di via degli Artisti, 17/A 50132 Firenze, propongono un ciclo di 8 incontri a tariffa agevolata, di cui il primo gratuito, per affrontare il disagio psicologico provocato da questi mesi di pandemia.
Mail: spaziopsicologiafirenze@gmail.com

Numeri utili

0557971333 - Numero della Protezione civile del Comune di Firenze dedicato a informazioni e assistenza a persone in quarantena o in isolamento per Covid-19.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 9 alle 12

0554385850 - Numero della Regione Toscana di informazione e orientamento sui percorsi Covid-19.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 16

0554972600 - Numero dell'Asl Toscana Centro di ascolto a tema Covid-19 per rispondere a tutti i dubbi sulla pandemia e per dare risposta alle domande dei cittadini su come affrontarla.
Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18

1500 - Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute sul Covid-19.
Orario: tutti i giorni, 24 ore su 24

0553282200 - Numero del Comune di Firenze, in collaborazione con la rete di associazioni Esculapio, a disposizione degli anziani per i servizi di consegna della spesa e dei farmaci e per offrire sostegno e ascolto.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Notizie correlate

Scroll to top of the page