Trecentomila iscritti per la rete bibliotecaria e archivistica fiorentina Sdiaf

Nardella: “Biblioteche presidio civico, Firenze candidata a capitale del libro 2023”

Lo Sdiaf, il Sistema documentario integrato dell’area fiorentina, tocca quota 300 mila iscritti, primo tra le 12 reti bibliotecarie della Toscana. L’importante traguardo è stato raggiunto poche ore fa, quando Silvia, studentessa universitaria di 20 anni, si è presentata alla Biblioteca delle Oblate per iscriversi.

Lo Sdiaf comprende 53 tra biblioteche e archivi comunali e oltre 100 istituti culturali: nato agli inizi degli anni 2000, quando i Comuni dell’Area Metropolitana, del Chianti, del Valdarno fiorentino e della Provincia di Firenze si unirono in rete per favorire l’accesso di tutti i cittadini al mondo dell’informazione e della conoscenza e valorizzare le radici storico-politico-sociali del territorio, con iniziative che potessero rendere vivi e fruibili la documentazione e il patrimonio bibliografico conservato, oggi Sdiaf fornisce a tutti i suoi utenti, mediante una semplice iscrizione, una tessera unica gratuita abilitata al prestito e alla consultazione in tutte le Biblioteche comunali e nei principali istituti culturali del Sistema.

Nel 2021 ben 13.500 persone hanno richiesto l’iscrizione, con un incremento del 47% rispetto al 2020, mentre agli sportelli delle biblioteche sono stati registrati oltre 380.000 prestiti.

“Le biblioteche sono da sempre un presidio civico e culturale indispensabile - afferma il sindaco Dario Nardella -: lo abbiamo sperimentato soprattutto negli ultimi due anni quando abbiamo cercato, per quanto possibile, di tenere aperti o accessibili anche da remoto o a domicilio i servizi. Il nostro impegno nella promozione della lettura, delle biblioteche e degli altri istituti che fanno parte dello Sdiaf è continuo e anche la candidatura di Firenze a capitale del Libro 2023 va in questa direzione”.

Tra i servizi offerti dallo Sdiaf, quello più utilizzato è il prestito interbibliotecario che permette da una parte al lettore di poter consultare libri non posseduti dalla sua biblioteca e dall’altra a Sdiaf di rendere disponibile agli utenti del Sistema una vastissima quantità di titoli. Nel 2021 le biblioteche del Sistema hanno movimentato, tramite prestito interbibliotecario, circa 40.000 libri. Grandissimo successo anche per DigiToscana MediaLibraryOnline, la biblioteca digitale che consente a tutti gli iscritti alla rete di consultare e prendere in prestito gratuitamente migliaia di risorse digitali: ebook, audiolibri, quotidiani, film, riviste e molto altro ancora: gli iscritti sono 25.490, numero che rappresenta il 38% del totale degli iscritti per tutta la Regione Toscana, cresciuti esponenzialmente durante il lockdown. La rete Sdiaf si occupa anche di promuovere la lettura in tutte le fasce di età della popolazione con iniziative come Libernauta o Un’estate tutta da leggere. Sdiaf non è solo biblioteche: sono parte del Sistema anche gli archivi comunali e gli archivi di numerose istituzioni e associazioni culturali con il loro importante patrimonio documentario consultabile e fruibile dai cittadini grazie anche alle attività di inventariazione archivistica e valorizzazione.

 

Per maggiori informazioni: sdiaf.comune.fi.it

(edl)

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