Manifestazione "no green pass", il vicepresidente del Consiglio comunale Cocollini: "Argomentazioni non vere, ma necessario ripristinare un dialogo con chi oggi è sceso in piazza"

"Non ridurre il dibattito sulla messa in sicurezza del Paese a uno scontro tra opposte tifoserie"

"Cerchiamo di capire le ragioni che hanno portato le persone, anche a Firenze, a scendere pacificamente in piazza. È chiaro che non condivido ciò che è stato detto, perché non corrisponde al vero. Affermazioni del tipo “questa è una macchinazione per il controllo sociale”, “hanno imbrogliato sui contagi”, “hanno vaccinato anche i minorenni”, “non c’entra niente la sanità” non hanno nessun fondamento.

Probabilmente in questo fenomeno, attraverso l’elaborazione di teorie del complotto che narrano di un potere criminale intento a soggiogare la libertà e autonomia dell’individuo, c’è un bisogno di antagonismo ideologico. Ma è l’espressione di un malcontento più generale di cui l’opposizione al “Green Pass” è solo un catalizzatore. C’è infatti un diffuso malessere dove antiche paure legate a problemi sociali si fondono con nuove paure legate alla vita sana e libera.

Teniamo conto che tante persone soffrono di una mancanza di certezza che la politica non è in grado di dare e che la scienza non ha assolutamente saputo fornire, dando anzi prova di una continua contraddizione all’interno della comunità scientifica.

Non va per questo dimenticata la maggioranza silenziosa che stamani si è svegliata ed è andata a lavorare normalmente rispettosa delle regole. A loro dobbiamo riconoscenza, non sono degli stupidi che si sono fatti inoculare un “vaccino che modifica il codice genetico”, sono semplicemente persone che hanno capito il dramma che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo.

Bisogna però ripristinare un dialogo, non ci può essere democrazia senza confronto, non possiamo ridurre tutto il dibattito sulla messa in sicurezza del paese ad uno scontro fra tifoserie. E qui le istituzioni, anche locali, possono giocare un ruolo importante". 

Questo l'intervento del vice presidente del Consiglio Comunale Emanuele Cocollini

(fdr)

Scroll to top of the page