‘HAIuTIamo’, al via la campagna di crowdfunding per mantenere aperti alcuni ospedali haitiani le cui scorte di farmaci stanno per esaurirsi

L’assessore Funaro: “La sinergia tra Comune e Centro missionario medicinali si rafforzerà. È una bella e importante realtà del nostro territorio”

Un nuovo  e urgente appello giunge dalla repubblica caraibica di Haiti: la sopravvivenza di alcuni ospedali, tra cui il Centre Haitien d’Hypertension, è minacciata dall’esaurimento di scorte di farmaci. Dopo terremoti, uragani e rivolte civili, alcune strutture ospedaliere, che affrontano quotidianamente l’emergenza umanitaria, rischiano di chiudere. Per far fronte a questa emergenza il Centro missionario medicinali ha attivato la campagna di crowdfunding ‘HAIuTIamo’. Da oggi si potrà iniziare a donare cliccando su

https://www.centromissionariomedicinali.org/haiutiamo.

Alla presentazione della campagna erano presenti tra gli altri il presidente del Centro missionario medicinali Massimo Ghiribelli, l’assessore al Welfare Sara Funaro e il responsabile Settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza della Fondazione CR di Firenze Ugo Bargagli Stoffi.

“Il Comune è grato al Centro missionario medicinali per il grande lavoro che fa a Firenze e nel mondo - ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro -. Un lavoro accompagnato da immensa passione e profondo amore, che consente di salvare vite umane nel mondo e di offrire un prezioso e fondamentale sostegno alle persone che non stanno bene e vivono nel nostro territorio. Io e Massimo Ghiribelli abbiamo in mente progetti per stringere ancora di più la sinergia tra il Comune e il Centro missionario medicinali - ha continuato Funaro -, una bella e importante realtà del nostro territorio, alla quale lo scorso anno il sindaco Nardella ha consegnato il Fiorino d’oro, massima onorificenza cittadina che viene conferita alle personalità e alle realtà che hanno fatto grande Firenze. Il Centro missionario medicinali e tutte le persone che vi operano incarnano il vero spirito solidale fiorentino - ha concluso l’assessore - come dimostrato fin dai tempi del sindaco Santo Giorgio La Pira. Firenze è una città attenta ai più deboli, sia che siano cittadini fiorentini che del resto del mondo, è una città attenta ai fiorentini e al resto del mondo. Vorrei ringraziare il presidente Ghiribelli e tutti i volontari impegnati quotidianamente nelle attività al Centro”.

“È un appello urgente quello che giunge dalla repubblica caraibica di Haiti - ha detto il presidente del Centro Massimo Ghiribelli -: la sopravvivenza di alcuni ospedali è minacciata dall’esaurimento di scorte di farmaci. Siamo una piccola realtà composta da 60 volontari, ma sentiamo il peso di una grande responsabilità e vogliamo dare il nostro contributo. Ogni giorno arrivano richieste di farmaci anche da realtà e da strutture sul territorio - ha continuato -. Il nostro impegno per salvare tante vite viene rinnovato ogni giorno con l’invio di nuovi pacchi”.

‘HAIuTIamo’ è una campagna di crowdfunding che nasce per rispondere a questa urgenza con tempestività ed efficacia per evitare le conseguenze disastrose che porterebbe l’interruzione di cure e terapie. Nel giro di poche settimane ‘HAIuTIamo’ punta a raccogliere almeno 20.000 euro per reperire, spedire e consegnare attraverso canali sicuri i farmaci necessari a garantire l’operatività di almeno due ospedali, permettendo di salvare migliaia di vite.

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders, ormai al suo terzo anno di vita. Quest’anno le campagne saranno supportate tutte da Feel Crowd, cooperativa nata dalla volontà di alcuni giovani che hanno partecipato prima al corso di formazione sul crowdfunding e poi al percorso di accompagnamento nelle edizioni precedenti dell’iniziativa, seguendo le associazioni passo passo nel potenziamento propri canali di comunicazione, nella sperimentazione di differenti modalità di finanziamento e nel rafforzamento delle proprie capacità progettuali. (fp)

 

 

‘HAIuTIamo’, al via la campagna di crowdfunding per mantenere aperti alcuni ospedali haitiani le cui scorte di farmaci stanno per esaurirsi

Scroll to top of the page