Firenze ricorda Nedo Fiano. Emanuele Cocollini (Lega Salvini Firenze): “Approvata mozione per intitolazione di un luogo di Firenze a Nedo Fiano è un giusto omaggio al nostro illustre concittadino ed alla memoria dell’immane tragedia della Shoa”

Approvata in Commissione Cultura e Sport la mozione presentata dal consigliere della Lega e vicepresidente del Consiglio comunale Emanuele Cocollini per intitolare una strada, piazza od altro luogo della città a Nedo Fiano.

“Ringrazio il Presidente della Commissione Fabio Giorgetti e tutti i consiglieri - dichiara il Consigliere della Lega e vicepresidente del Consiglio comunale - che hanno voluto sostenere e sottoscrivere questa proposta, speriamo davvero che il voto di oggi in Commissione sia l’inizio di un percorso che porti a trovare il consenso anche dell’intero Consiglio comunale”.

“Nedo Fiano è stato uno degli ultimi testimoni della shoah e ci ha lasciati lo scorso anno a 95 anni. Fiorentino di religione ebraica, era uno degli ultimi superstiti dell’Olocausto, sopravvissuto all’orrore del campo di concentramento di Auschwitz e poi testimone contemporaneo di quell’esperienza attraverso i suoi libri e i suoi numerosi incontri divulgativi, soprattutto nelle scuole.

Fiano era una persona colta, di grande umanità. In tutti i suoi racconti – ricorda Emanuele Cocollini – non ha mai fatto trasparire odio verso i suoi aguzzini nazisti e con la sua testimonianza ci ha trasmesso la memoria di un’agghiacciante tragedia, esortandoci a non abbassare mai la guardia per la libertà e la dignità umana. Nedo Fiano era un uomo semplice, umile, sobrio, di grande intelligenza, che ha speso una vita per informare le nuove generazioni sull’olocausto e trasmettere i valori della tolleranza, della fratellanza, della libertà, dell’uguaglianza contro ogni violenza e crimine. Nel 2011, la città di Firenze gli conferì il Fiorino d’oro e sono felice che si sia avviato l’iter per intestargli una via o una piazza fiorentina, proprio perché Fiano ci ha insegnato che la memoria è fondamentale per la costruzione dell’identità, sia essa personale o collettiva”. (s.spa.)

Questo il testo della mozione approvata:

IL CONSIGLIO

Ricordato come nel dicembre 2020 sia venuto a mancare Nedo Fiano, fiorentino, di religione ebraica, uno degli ultimi sopravvissuti all’Olocausto in Italia, testimone delle atrocità dei campi di concentramento nazisti;

Ricordato come egli abbia vissuto nella nostra città, fatta eccezione per il periodo terribile della deportazione, i primi trentanni della propria straordinaria esistenza;

Ricordato come, sia attraverso le proprie opere letterarie, sia attraverso il personale impegno presso le scuole, le università, i luoghi di cultura in genere abbia,  non solo ricordato la terribile esperienza della deportazione, ma anche divulgato i valori e l’importanza della democrazia soprattutto per le nuove generazioni;

Sottolineato come abbia sempre dimostrato grande cultura ma soprattutto grande umanità nella divulgazione della propria personale esperienza, senza mai mostrare odio verso i suoi aguzzini, ma trasmettendo unicamente la memoria della tragedia della Shoah ed esortando ad impegnarsi senza mai abbassare la guardia nella difesa dei valori di democrazia, libertà e dignità umana;

In considerazione dei grandi meriti acquisiti  e per tributare un giusto omaggio all’illustre concittadino

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad intitolare a Nedo Fiano una strada, piazza o altro significativo luogo della nostra città.

Il Consigliere

Emanuele Cocollini

 

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