Airbnb, l’assessore Del Re: “Sul codice identificativo il governo prende a modello la direzione intrapresa da Regione Toscana e Comune di Firenze” 

“Auspico che a breve vengano ricevute anche le cinque città d’arte per proseguire il tavolo avviato”

“È una buona notizia che il governo prenda a modello la direzione intrapresa da Regione Toscana e Comune di Firenze sull’introduzione di un codice identificativo nazionale delle locazioni turistiche”.  Così l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re in merito a quanto emerso sull’incontro fra i rappresentanti del governo e il country manager Italia di Airbnb Matteo Frigerio. “E’ la strada che il Comune di Firenze aveva annunciato di intraprendere a livello locale a seguito della delibera della Regione Toscana approvata nelle scorse settimane e che poteva costituire la base per tale manovra”. L’annuncio di voler seguire questa strada da parte di Regione Toscana e Comune di Firenze era arrivato nelle scorse settimane, all’indomani dell’approvazione delle modifiche alla legge regionale sul turismo e dell’obbligo di comunicazione al Comune da parte dei proprietari degli immobili affittati a fini turistici, con relativa modulistica. Il Comune di Firenze sta lavorando insieme alla Regione Toscana per definire la gestione dell’iter e i relativi adempimenti. L’obbligo entrerà in vigore il primo gennaio 2019. “Nei giorni scorsi avevamo incontrato i responsabili di Airbnb – ha proseguito l’assessore Del Re – che avevano auspicato un incontro con il governo, che da tempo avevano chiesto, e l’adozione di una normativa nazionale per regolare la materia in modo uniforme. Finalmente il governo va ora nella direzione già intrapresa dal Comune di Firenze. A questo punto – ha concluso l’assessore – auspico che a breve vengano ricevute anche le cinque città d’arte, come già richiesto subito dopo la sua nomina, per proseguire il tavolo avviato con il ministro Franceschini”. (sc)

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