accompagnatore
consigliato
con difficoltà
anche con accompagnatore
Dall'incrocio tra via del Giglio e via dé Panzani fino a canto dé Nelli il percorso ha la forma di una 'I'
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Per riprendere il percorso principale, si imbocca via del Giglio e la si percorre fino a giungere in piazza di Madonna degli Aldobrandini. Nella piazza, che prende nome dalla virtuosa signora Giovanna di Gentile Altoviti andata sposa nel 1323 a Rinaldo Aldobrandini ed ebbe qui case e palazzo, dietro l’abside della chiesa di San Lorenzo, vi è l’austera costruzione che ospita le Cappelle Medicee. All’interno, attraversata la cripta d’accesso, si sale alla ottagonale Cappella dei Principi dalle pareti rivestite in marmi policromi, pietre dure, gemme e bronzi dorati.
Il mausoleo della famiglia Medici si conclude con la Sagrestia Nuova di
Michelangelo
con le famose statue dell’Aurora, il Giorno, il Crepuscolo e la Notte.
Piazza
Madonna degli Aldobrandini:palazzo Benci disegnato e affrescato dal Poccetti;
sul portale, busto di Francesco I, scolpito da Giovanni dell’Opera.
All’esterno delle Cappelle Medicee in un raccolto spazio a verde, si trova il monumento in memoria di Anna Maria Luisa de’ Medici realizzato dal maestro Raffaello Salimbeni. Il bianco marmo ritrae la figura quasi evanescente dell’ultima grande figura di Casa Medici che donò l’ingentissimo patrimonio artistico, collezionato per secoli dalla famiglia, a Firenze alla sola condizione che rimanesse vincolato per sempre alla città.
All’angolo con via del Giglio si attraversa via de’ Panzani verso Est; l’attraversamento è regolato da semaforo. Raggiunto il marciapiede opposto occorre essere molto cauti poiché la superficie del marciapiede è quasi interamente occupata da un’edicola. Si percorre tutta via del Giglio, lunga circa 200 metri, in direzione Est sul lato Sud: dopo pochi metri si attraversa il vicolo Chiasso degli Armati, un po’ oltre via dell’Alloro, ed infine si raggiunge piazza di Madonna degli Aldobrandini.
In piazza di Madonna degli Aldobrandini inizia la zona del mercatino di San Lorenzo, caratterizzato da bancarelle di souvenirs, abbigliamento e articoli in pelle. Sono presenti, oltre alle bancarelle, anche negozi di oggettistica e ristoranti. Le bancarelle si susseguono lungo i bordi della carreggiata stradale. Il mercatino, aperto tutti i giorni dalle nove alle diciannove (tranne il lunedì, nel periodo invernale), è molto affollato ed è necessario fare attenzione agli ostacoli occasionali che si possono incontrare. Piazza di Madonna degli Aldobrandini è di forma rettangolare, ha un’ampiezza di circa 1000 metri quadri e uno spazio, quello che ci troviamo di fronte, adibito a carreggiata stradale.
Giunti nella piazza, svoltando subito in direzione sud e seguendo la linea guida del marciapiede si giunge ad una stretta strada - via de’ Conti - superata la quale, proprio in cantonale, di trova una farmacia. Se, invece, si attraversa la piazza, mantenendo la direzione Est, dopo un centinaio di metri, si arriva in via Canto de’ Nelli. All’inizio di questa strada, sul lato Sud, si affaccia l’ingresso alle Cappelle Medicee.
Successivamente, sullo stesso lato della strada, un’inferriata delimita un piccolo spazio verde, situato dietro l’abside della basilica di San Lorenzo, dove è posta la statua di Maria Luisa de’ Medici.Seguendo la parete esterna delle Cappelle Medicee si può effettuare un rientro di pochi passi in piazza di Madonna degli Aldobrandini e, vicino alla parete del lato est della piazza, si troverà una fonte di acqua potabile.Via Canto de’ Nelli avanza dritta per circa 20 metri fino all’incrocio con via dell’Ariento che, ricca di bancarelle, scorre verso Nord. L’angolo di questo incrocio è denominato Canto de’ Nelli.
Qui l’itinerario, che continua per via Canto de’ Nelli, offre la possibilità di effettuare una seconda diramazione per raggiungere il Mercato Centrale.
L’attraversamento di via de’ Panzani è piuttosto disagevole a causa della rampetta sul lato sud della strada raccordata alla sede stradale in maniera errata, e della pavimentazione stradale in cubetti di porfido molto sconnessa. Sul lato opposto della strada, la presenza di un’edicola sul marciapiede, impone di attraversare via del Giglio e di continuare la marcia sul marciapiede di sinistra. La presenza di un accompagnatore è necessaria. La pavimentazione del marciapiede di via del Giglio (lastre di pietra con rigature a spina pesce, posate ortogonalmente al senso di marcia) produce delle fastidiose vibrazioni.
All’angolo dell’isolato per raggiungere la zona pedonale di piazza di Madonna degli Aldobrandini, è necessario fare particolare attenzione poiché occorre percorrere un tratto sulla sede stradale in zona a traffico limitato. All’angolo fra via del Melarancio e via del Giglio c’è un bar con servizio igienico accessibile e fruibile in autonomia. Il vaso ha il bordo senza soluzione di continuità ed è accostabile frontalmente, diagonalmente e, sul lato destro, anche lateralmente. Opportunità di sosta per veicoli muniti di contrassegno lungo via del Giglio. La pavimentazione della sede stradale, in lastre di pietra, è molto sconnessa e presenta mancanze diffuse di elementi costituenti. A questo si aggiungono forti pendenze laterali.
Il tratto è molto impegnativo, anche se accompagnati. È possibile accedere solo all’atrio delle Cappelle Medicee; le Cappelle dei Principi e la Sacrestia Nuova di Michelangelo non sono accessibili.