Come riportato al paragrafo
Visto d'ingresso per turismo (vedi) le
lettere d’invito o dichiarazioni di garanzia sono prive di qualsiasi valore
giuridico e possono solo rappresentare elementi di valutazione aggiuntivi. Nella
dichiarazione l’invitante deve comunque specificare le proprie generalità,
quelle dell’invitato, la residenza, la garanzia del vitto e dell’alloggio,
l’eventuale fideiussione o polizza assicurativa, ecc. La lettera va poi
spedita al richiedente il visto, non all’ambasciata (o consolato). Non
è necessario fare un atto notorio al comune!
Fac-simile di lettera d’invito.
Al Sig./ra………………………….……… (indicare il nome della persona che si invita) E p.c alla Rappresentanza Diplomatica Italiana in ………(indicare il Paese )
Il/la sottoscritto/a…………………nato/a………….il……….Residente
a………………………via……
n.………tel./cell……………………….
e-mail…………………….
consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del Codice penale e delle leggi in materia
DICHIARO
Di poter ospitare, per un periodo di giorni (n°)…………e di potermi assumere l’onere dell’alloggio, del sostentamento, anche per quanto attiene ad eventuali spese per cure mediche o ospedaliere nonché del rientro in patria del Sig./ra……………di cittadinanza………nato/a a……………………residente a……………. titolare del passaporto n°……………rilasciato dall’autorità competente in ..(indicare il Paese) Dichiaro inoltre che il mio reddito annuo è di € ..e che la mia abitazione è costituita da n°..vani .
Data
Firma
Pagina a cura di Giuseppina Bonanni
Data di verifica/aggiornamento: 04-04-2006