COOPERATIVA SOCIALE IL PONTE
La cooperativa sociale "Il Ponte" di Pontedera nell'ambito delle proprie attività legate al mondo della tossicodipendenza ha promosso negli ultimi due anni anche alcuni progetti e iniziative riguardanti il fenomeno delle nuove droghe.
Tra i molti interventi quelli più significativi anche per la continuità temporale con cui si sono svolti sono i progetti Fuori Orario del Ser.T. di Pontedera (finanziato con D.P.R. 309) e il progetto Prospero del Ser.T. di Pisa in collaborazione con la cooperativa sociale "Il Cerchio" (finanziato con D.P.R. 309). Il primo si proponeva di conoscere, sensibilizzare e coinvolgere gli operatori del mondo della notte nei confronti dei progetti di prevenzione e riduzione del danno, in una prima fase e, in una seconda, l'allestimento di uno spazio all'interno delle discoteche per veicolare messaggi di promozione alla salute, fornire informazioni corrette sugli effetti e le caratteristiche delle sostanze e favorire un uso consapevole di queste. L'intervento si è svolto nelle discoteche "Insomnia", "Boccaccio" e "Negrita" di Pontedera, con due operatori e due uscite settimanali.
Il progetto Prospero nasce da una collaborazione con la cooperativa sociale "Il Cerchio" sulla educativa di strada e che opera sul territorio pisano di competenza del Ser.T. di Pisa. Si propone di mappare il consumo di sostanze dell'area pisana attraverso la presenza di tre operatori di strada e di operare, in particolare, nei confronti delle nuove droghe con interventi nelle discoteche dell'area pisana che hanno come obbiettivi quelli di rilevare il consumo, fornire informazioni corrette sulle sostanze e favorire un uso consapevole delle stesse, il tutto, sempre in un'ottica di riduzione del danno. Con il Ser.T. di Pisa si prevede una apertura di uno sportello di orientamento sulle nuove droghe.
Tra gli interventi, quelli più interessanti sono stati svolti unitamente alla cooperativa sociale C.A.T., il Gruppo Abele, Parsec di Roma e altre associazioni presenti sul territorio. Tra questi vanno citati l'intervento nella discoteca "Imperiale" di Tirrenia (Pi) promosso dal Gruppo Abele e il ministero della solidarietà sociale. La Coop Il Ponte era impegnata con quattro operatori di strada, l'intervento si proponeva di avvicinare giovani durante un after-hours attraverso attività di animazione all'interno dei locali e al di fuori. Era presente materiale informativo che veniva distribuito in un ottica di prevenzione e riduzione del danno rispetto all'uso e all'abuso di sostanze. Come rete Ukbit (con gli stessi attori a parte il Gruppo Abele) è stato affrontato un altro intervento al festival di strada di Pelago, anche in questo caso la Coop Il Ponte era impegnata con quattro operatori di strada ed anche in questo caso l'attività era svolta nell'ottica della prevenzione all'uso di sostanze, attraverso la distribuzione di materiale informativo e richiesta di chiarimenti, e della riduzione del danno dall'uso di sostanze, attraverso, sempre, la distribuzione di materiale informativo e di profilassi.
La Coop Il Ponte ha avviato, inoltre, progetti di lavoro di strada nei comuni di San Giuliano T. (La Zattera), Buti (Fuori Rotta), Vicopisano (Spazio ai Giovani) finanziati con D.P.R. 309. In questi progetti l'attenzione sulle sostanze, e in particolar modo sulle nuove droghe, è elevata. All'interno dello schema classico del lavoro di strada, che può comunque mettere in contatto con consumatori di questo tipo di sostanze, particolare attenzione viene data a quegli interventi mirati sull'uso di nuove droghe, in particolar modo il progetto "La Zattera" ha svolto in questi due anni di attività diversi interventi di sensibilizzazione, informazione corretta e uso consapevole delle sostanze, anche attraverso la realizzazione di incontri dibattiti e convegni oltre che lavoro sul campo (festival, discoteche, rave, concerti ecc.). Nel marzo del 99 è stato promosso dalla cooperativa sociale "Il Ponte", il servizio consultoriale "La Zattera", e il comune di S. Giuliano T. un convegno dal titolo "Nuove Droghe Nuove Generazioni", dove si affrontava il tema del legame tra uso delle sostanze e culture giovanili, nelle generazioni più giovani. In un altro convegno "Adolescenza, viaggio intorno al Boh!", si è posto ancora di più l'attenzione sul tema dei rave e della tribù che li segue direttamente con un raver che ha portato la sua esperienza diretta e le sue motivazioni riguardo alla cultura che sta sotto l'uso di sostanze in alcuni contesti particolari.
Pagina a cura di Nicola Gambi
Data di verifica/aggiornamento: 11-04-2001