La prevenzione si rivolge al mondo adolescenziale, in particolare agli
ambiti di aggregazione informale che rappresentano il primo contesto in
cui si sviluppano il consumo di sostanze e i comportamenti a rischio ad
esso connessi.
La prevenzione si sostanzia in interventi educativi volti a promuovere
in primo luogo la costruzione di un’identità positiva, l’autonomia
e la capacità di scelta dei giovani quali fattori protettivi rispetto
allo sviluppo di comportamenti devianti e in particolare agli abusi di
sostanze.
Sono necessarie per poter realizzare tali obiettivi modalità
operative che riescano ad entrare in “contatto” con l’universo giovanile,
oggettivamente poco conoscibile dall’interno dei setting istituzionali
dei servizi. A tal fine sono utilizzati come modelli operativi il “lavoro
di strada” e la “riduzione dei rischi”.
Il lavoro di strada
Il lavoro di strada rappresenta ad oggi la modalità più
adeguata a:
- esplorare e conoscere le realtà giovanili che compongono il
contesto cittadino, la loro cultura e i loro linguaggi;
- studiare le dinamiche del consumo di sostanze stupefacenti, con particolare
attenzione agli aspetti "sommersi" del fenomeno;
- diffondere informazioni sugli effetti e sui rischi di abuso di varie
sostanze illegali;
- diffondere informazioni per la prevenzione del rischio da Hiv nella
popolazione giovanile;
- promuovere esperienze di aggregazione e di autogestione nei
e tra i gruppi informali presenti sul territorio in collegamento con le
agenzie educative e ricreative presenti sul territorio;
- realizzare interventi capaci di connettere le dimensioni informali
con cui si esprime questa realtà con gli ambiti istituzionali di
intervento rendendo realmente fruibili da parte dei giovani le risorse
disponibili sul territorio.
La riduzione dei rischi
Interventi di riduzione dei rischi risultano necessari quando si evidenziano
situazioni di consumo di sostanze. Tali interventi si fondano su una osservazione
dei contesti e su una conoscenza degli stili di consumo di sostanze e degli
stili di vita connessi alla ricerca del piacere e dell'estremo.
In quest’ottica sono realizzate campagne informative mirate non solo
sugli effetti e i danni relativi all’uso e abuso delle sostanze psicoattive
più diffuse ma anche sulla proposta di informazioni sul rischio
di incidenti stradali, sulla sicurezza dei comportamenti notturni, sui
rischi legati alla diminuzione di attenzione, sulle precauzioni da adottare
nella conduzione della propria vita con particolare riguardo alle condotte
di consumo di sostanze, condotte sessuali e alle strategie di evitamento
delle malattie a trasmissione sessuale e dell'HIV.
Caratteristiche del consumo di sostanze e della diffusione di HIV.