COMMISSIONE EUROPEA DG XVI

Iniziativa Comunitaria: "INTERREG II. C Mediterraneo Occidentale – Alpi latine"
Progetto: "RESTAURO. Rigenerazione e Salvaguardia dei Centri Storici"
Coordinatore Regione Toscana – Comune di Firenze


 
Secondo Incontro Transnazionale
Genova 1-2 Luglio 1999

Organizzazione Incontro:
Comune di Genova - Osservatorio Civis
Via Mascherona 19 16123 Genova


RESOCONTO

Il Secondo Incontro Transnazionale del Progetto Interreg IIC, che segue quello svoltosi a Firenze il 22-23 Febbraio 1999, è stato organizzato dal Comune di Genova – Osservatorio Civis, l’ufficio speciale per il Centro Storico di Genova, istituito e realizzato grazie ai contributi della Commissione Europea, erogati nell’ambito dell’Iniziativa Urban.

L’Incontro ha avuto un compito fondamentale in questa prima fase di svolgimento del progetto Restauro, ha costituito il tavolo di raffronto del lavoro analitico svolto dai partners durante la prima fase del progetto per i Task 1, 2 e 3 (analisi tematiche sui temi del Turismo, della Pianificazione e della Tecnologia nei Centri Storici del Mediterraneo). Sono state inoltre discusse le problematiche locali per il Task 4 (Strategie pilota locali) e sono state dibattute diverse questioni nell’ambito della cooperazione transnazionale per lo scambio di specifiche esperienze e conoscenze tra gli uffici tecnici dei Centri Storici dei partners.

Hanno partecipato all’Incontro i responsabili per il progetto Restauro provenienti dalle Regioni e Città partners:

All’Incontro, aperto al pubblico, hanno assistito ventisette persone.



 
Giovedì 01.07.1999

Presentazione sintetica delle problematiche locali da parte delle città partners.

Ogni città presenta le questioni emergenti e le azioni, maggiormente innovative ed efficaci (strumenti, metodi, procedure e applicazioni) messe in campo nel proprio contesto locale (centro storico).
Tali azioni, raggruppate per singola Task, vengono recepite dai partners attraverso l’espressione di interesse di scambio (offerta o richiesta). In questo modo la conoscenza, finora residente presso le singole città, diventa patrimonio comune delle città di Restauro e, successivamente, attraverso il sito web sarà disponibile per la totalità delle città storiche del Mediterraneo e di attori che, in modi diversi, operano nei centri storici.
In questa fase del progetto le esperienze locali, oggetto di scambio tra le città, possono essere acquisite, senza costi aggiuntivi per i partners, ottenendo una consistente economia di scala. Infatti un ruolo fondamentale di Restauro è di permettere ai partners di usufruire dei finanziamenti europei per acquisire e/o diffondere strumenti e metodi per la salvaguardia e lo sviluppo dei propri Centri Storici senza ricorrere a delle dispendiose consulenze specialistiche. Oltre al comprensibile interesse di "importare" strumenti già sperimentati, risulta altrettanto allettante l’opportunità per i "detentori" degli strumenti di verificare e migliorare la propria dotazione attraverso ulteriori applicazioni in ambienti simili nelle regioni del Mediterraneo. Inoltre, il rapporto di collaborazione attraverso la rete Restauro, che si sta impostando tra gli uffici tecnici delle città storiche del Mediterraneo, influenza in modo diretto le economie locali migliorando l’immagine di ogni città a livello transnazionale.
Sono qui di seguito riportate sinteticamente le problematiche locali, rimandando, per la presentazione completa, al sito web Restauro :
(indirizzo: <http://www.comune.firenze.it//servizi_pubblici/edilizia/restauro/locan.htm>
dove vengono inseriti tutti i documenti suddivisi per task e per partner.



TASK 1 Turismo centri storici ed attività culturali.

Comune di Matera

Il Comune di Matera é impegnato da tempo nell’opera di recupero del Centro Storico, i famosi Sassi, e nella individuazione di strategie ed iniziative in grado di rilanciare il settore turistico che viene considerato come una risorsa di fondamentale importanza per l’economia locale.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti: Tale intervento che dovrebbe interessare una superficie urbana di circa quattro ettari deve essere avviato entro la fine del 1999 e a tal fine l’Ufficio Sassi ha realizzato il rilievo completo dell’intera area e sta approntando i documenti per poter procedere agli espropri necessari. Il Museo é stato pensato come una struttura integrata che sia in grado di assolvere oltre alle tradizionali funzioni didattiche ed espositive anche funzioni ricettive e di ristorazione. Per il recupero di questo settore urbano e la realizzazione del Museo antropologico si pensa alla possibilità di bandire un concorso internazionale di idee


Comune di Perugia

Il Comune di Perugia ha rivolto negli ultimi anni particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità dall’esterno e della mobilità interna. La Città Storica è infatti arroccata su di un colle ed è caratterizzata da un denso tessuto urbano attraversato da strade strette che superano forti dislivelli, caratteristiche queste che non favoriscono certo il traffico veicolare e che possono conseguentemente ostacolare la fruizione turistica della Città.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Comune di Genova

La città di Genova vanta un ricco patrimonio storico culturale e, con i tremila edifici che lo compongono, uno dei Centri Storici più estesi d’Europa. Nonostante questo però il turismo non è mai stato per Genova una risorsa economicamente centrale e l’immagine della Città è sempre stata più legata al porto e alle importanti attività industriali che vi hanno sede che non alle bellezze storico artistiche di cui è custode.

L’Amministrazione Comunale da alcuni anni sta cercando con alcune iniziative ed interventi di modificare questa situazione e di "riabilitare" l’immagine turistico culturale della Città anche per rivitalizzare un settore che potrebbe diventare economicamente strategico soprattutto in considerazione della crisi in cui versano le attività (porto ed industria) che fino a questo momento erano state centrali per l’economia della città.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Comune di Cosenza

Da anni uno degli obiettivi prioritari delle politiche di sviluppo messe in campo dall’Amministrazione Comunale è quello dell’incentivazione del turismo urbano, obiettivo che è stato strettamente correlato al recupero e alla rivitalizzazione del Centro Storico. A tal fine sono state attivate diverse iniziative per il Centro Storico che hanno usufruito di finanziamenti messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale stessa, dal Governo Nazionale e dalla Comunità Europea.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Comune di Firenze

Il problema principale per l’Amministrazione Comunale riguarda la gestione dell’inteso flusso turistico che investe la città di Firenze con 10,5 milioni circa di visitatori annui.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Région P.A.C.A.

La Region P.A.C.A. propone per il progetto RESTAURO un gruppo di città storiche costituito da: Aix en Provence, Avignon, ed Arles. Queste tre realtà presentano molte caratteristiche comuni, come ad esempio il retroterra storico culturale, la dimensione fisica del centro abitato, il contesto ambientale, ed altre ancora, configurandosi quindi come un gruppo di Città molto omogeneo.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Regione Sicilia

Per la Città di Palermo il Centro Storico, per le sue estese dimensioni (240 ettari) e per il cosiderevole numero di immobili di pregio presenti (300 grandi palazzi), rappresenta da un lato una importante risorsa, ma dall’altro anche un gravoso impegno per i problemi di degrado che lo interessano e per l’entità delle risorse finanziarie ed umane che una sua riqualificazione integrale richiederebbe.

Negli ultimi anni quindi l’Amministrazione Comunale, nell’impossibilità di predisporre estesi interventi di recupero, ha adottato, per la rinascita della città, una politica basata su riqualificazioni puntuali di manufatti, selezionati però sulla base della loro capacità di catalizzare ed innescare processi di rigenerazione di più ampio respiro.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:


Ayuntamiento de Palma de Mallorca

Il Centro Storico di Palma che si estende per 130 ettari, risulta essere una zona marginale e degradata della Città, abbandonata dalle attività artigiane così come dalle più importanti attività produttive che un tempo vi erano insediate. L’Amministrazione Comunale si è per questo impegnata in un ampio programma di riqualificazione fisica e civile del Barrio impostato sulla ricerca di una integrazione tra il recupero fisico della città e degli immobili, le iniziative di assistenza sociale e quelle di sviluppo dell’occupazione e delle attività produttive ed imprenditoriali.

Iniziative, interventi e strumenti messi in campo;

Problemi, idee ed interventi proposti:

TASK 2 Conoscenza, sistemi informativi territoriali, strumenti della pianificazione

Regione Umbria

La Regione Umbria conta 12 Città Storiche di medie e piccole dimensioni ed un grande numero di Centri Storici minori estremamente polverizzati sul territorio regionale.
Studi e Strumenti ed Interventi predisposti per la gestione e per la tutela del Centro Storico


Comune di Matera

Il Centro Storico di Matera si presenta come un caso molto particolare, oltre che per le caratteristiche tipologiche e morfologiche proprie dell’insediamento, anche per il fatto di essere, a seguito degli espropri e dell’evacuazione forzata della popolazione negli anni ’70, quasi completamente abbandonato e di proprietà pubblica.
Studi e Strumenti ed Interventi predisposti per la gestione e per la tutela del Centro Storico


Regione Sardegna

La Sardegna è caratterizzata dalla presenza di Centri Storici di piccole dimensioni, disseminati in un territorio aspro e scarsamente popolato, e da anni soggetti ad un lento ma continuo processo spopolamento.
Anche nell’ottica di contribuire all’inversione di questa tendenza, la Regione ha concentrato la propria attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio storico culturale visto come risorsa civile ma anche come potenziale attrattore di parte dell’imponente massa di turisti balneari che nel periodo estivo affollano le coste dell’isola.
Studi e Strumenti ed Interventi predisposti per la gestione e per la tutela del Centro Storico


Comune di Firenze

La città di Firenze non dispone di una strumentazione speciale per il Centro Storico, la cui pianificazione è ancora affidata ai più generali strumenti del Piano Regolatore Generale (PRG) e del Regolamento Edilizio entrambi peraltro di recentissima adozione. È nei programmi dell’Amministrazione Comunale l’istituzione di ufficio apposito, dedicato esclusivamente alla gestione e pianificazione degli interventi nel Centro Storico.
Studi e Strumenti ed Interventi predisposti per la gestione e per la tutela del Centro Storico


Comune di Genova

Il Comune di Genova ha recentemente rinnovato i propri strumenti di pianificazione generale: il Piano Regolatore Generale e il Regolamento Edilizio. È interessante sottolineare come entrambi questi strumenti, per quanto riguarda gli interventi di recupero di immobili del Centro Storico, facciano proprio il criterio del miglior risultato ottenibile anche in deroga alle normative nazionale in materia di igiene, sicurezza, ecc.
Studi e Strumenti ed Interventi predisposti per la gestione e per la tutela del Centro Storico



TASK 3 Restauro, tecnologie e sviluppo sostenibile

Perugia

La Città di Perugia porta il proprio contributo relativo ad una serie di esperienze fatte nell’ambito delle Tecniche di Consolidamento inerenti la vulnerabilità sismica degli edifici del centro storico. E’ in fase di pubblicazione un Manuale (lavoro coordinato dal prof. F. Gurrieri) relativo alle tipologie di intervento.
Ulteriore contributo è il Repertorio dei materiali e delle Tecniche Costruttive nell’edilizia storica cui è dedicato il manuale di Città di Castello. Infine sono significative le esperienze in tema di architettura bioclimatica per l’edilizia storica. Questa ultima tematica comprende una fase di analisi (morfologia del sito, esposizione solare, elementi di matrice ambientale) con la messa a punto di una serie di elementi tipologici riproposti come modelli di recupero (corti, finestre, abbaini etc.) e con una progetto pilota per il Palazzo Bianchi con la sperimentazione di tecniche per il contenimento dei consumi energetici.
 

Firenze.

Firenze intende mettere a disposizione la propria esperienza sul recupero dell’edilizia storica e in modo particolare l’innovativa esperienza di applicazione delle energie rinnovabili e delle tecniche bioclimatiche e sostenibili nel centro storico. Si tratta del progetto europeo Rebuild-Leopoldine (Thermie A) per il recupero di un ex convento in disuso. Le questioni affrontate sono tra le altre: l’illuminazione diurna naturale degli ambienti, mediante una tecnologia che prevede dei condotti altamente riflettenti e l’uso dell’energia solare con un collettore sottotegola senza impatto estetico.
Importanti spunti di carattere normativo potranno essere estrapolati dal Regolamento Edilizio che tratta con pratiche disposizioni le questioni del risparmio energetico e dell’illuminazione degli ambienti.
Inoltre di rilevante importanza risulta il Sistema integrato di moblità pubblica e privata con emissioni nulle.
Infine a Firenze è concentrata fondamentale esperienza sul restauro e il recupero monumentale e sono insediati centri di ricerca di importanza mondiale per lo studio dei materiali e delle tecnologie di recupero artistico ed edilizio.
 

Sicilia (Palermo)

Il contributo di Palermo riguarda le esperienze accumulate con l’organizzazione di corsi di formazione professionale per maestranze e tecnici del restauro. Tali corsi, resi possibili grazie all’Iniziativa comunitaria Urban, sono integrati da iniziative collaterali finalizzate alla conoscenza e alla divulgazione: redazione di un manuale (Prof Marconi) sui tipi edilizi che tratta anche gli aspetti dell’edilizia antisismica; divulgazione delle esperienze di edilizia pubblica con una stampa periodica delle esperienze di cantiere, comprese anche le ricerche di base storico archivistiche.
Infine è attivo una speciale sportello informativo per i tecnici.
 

Genova

La Città di Genova porta l’esperienza fatta attraverso il progetto europeo "Civis Ambiente" e in modo particolare i sottoprogetti 4 e 11.
Il sottoprogetto 4 è inerente al "catalogo dei materiali e tecnologie per interventi di restauro e recupero". La finalità è di verificare le tecnologie ed i materiali dal punto di vista della compatibilità. Lo studio a messo a punto un metodo di valutazione delle esperienze compiute. Il risultato finale è un catalogo (database) aggiornabile, che riassume le analisi eseguite.
Il sottoprogetto 11 è un progetto pilota di architettura integrata e si riferisce al recupero di due edifici contigui nell’area di Sarzano. La finalità è di innescare un processo di autorisanamento dell’area.
Sul piano della formazione professionale sono attivi la Scuola Edile Genovese e la Fondazione Labò.
La prima ha attivato corsi di formazione sui seguenti temi: restauro e decorazione delle facciate esterne e degli interni; restauro di decorazioni (per neolaureati di architettura); restauro dei materiali lapidei (in collaborazione con l’EINAP. La fondazione Labò si è attivata con l’istituzione di masters post laurea (per architetti, ingegneri e geometri) denominato "Nuovi imprenditori per il recupero edilizio e la riqualificazione urbana" (a cura dell’OIKOS).
 

Matera

La città di Matera ha in corso un rapporto di collaborazione con l’Università della Basilicata su alcune tematiche particolarmente rilevanti relative al monitoraggio ed alle possibili soluzioni tecniche per i problemi dell’umidità che affliggono gli ambienti ipogei. Il comune ha una importante produzione di manualistica relativamente agli aspetti di carattere statico ("Codice di pratica di Giuffré e Caroci) e di carattere architettonico e storico ("Manuale del restauro" di Restucci) realizzata appositamente per i Sassi. Un innovativo progetto per un impianto pneumatico per la raccolta, il trasporto, la compattazione e lo stoccaggio di rifiuti solidi urbani, non realizzato. Rimane da intraprendere una iniziativa riguardo la formazione professionale dei tecnici e delle maestranze impegnate nel recupero. I programmi biennali avevano previsto di destinare a tale funzione ("Laboratorio urbano di restauro") un intero ambito (ambito n°4) ove è stato redatto un progetto di massima dell’arch. Renzo Piano. Tale opera però non è stata realizzata.



 
Venerdì 02.07.1999

Dopo la presentazione delle problematiche locali e delle esperienze che localmente costituiscono la base per lo svolgimento di questo progetto, il coordinatore presenta la metodologia per l’avvio della cooperazione transnazionale che si concluderà integrandosi con il lavoro per la Task 4 delle strategie pilota locali per il Centro Storico.
Durante questa fase infatti devono essere scambiate, nell’ambito delle tre Task tematiche e sulla base delle conoscenze e dei bisogni di ogni città, informazioni e documenti che creeranno un background, il più possibile omogeneo, tra i partners, per costituite il comune quadro di conoscenze entro cui operare le Strategie Pilota della Task 4.
Abbiamo denominato questa operazione "Borsa Valori Restauro" che gestisce la "domanda" e l’"offerta"di esperienze, a costo zero per i partners.
Abbiamo inoltre avviato la formazione di "Joint Ventures", tra i partners interessati allo scambio di specifiche esperienze.

A Genova la nostra "Borsa Valori" è stata dottata di "azioni" messe in campo da ogni partner e continuerà ad essere aperta a nuove proposte dei partners, ma anche da parte di terzi, tramite il sito web.
Il "listino" della "borsa" è disponibile anche sul sito web.

Le azioni attivate a Genova sono le seguenti:
 

Valencia

• TASK 2

Experiencia
Oficina de gestion de actuaciones en el centro historico. Thiene dos vias de actuacion:
- Actuaciones indirectas: ayudas economica, y asesoramiento a particulare.(privados)
- Actuaciones directas: promociones propias del gobierno regional (Generalitat Valenciana) en coordinaciòn con la administraciòn local. Dentro de estas actuaciones directas se promueven:
- Actuaciones integradas (actuaciones residenciales y equipamientos)
- Reurbanizaciòn de espacios pùblicos.
- Rehabilitaciòn de viviendas.
- Restauraciòn patrimonio monumental.
La oficina de rehabilitaciòn cuenta con un equipo de técnicos pluridisciplinar: arquitectos, abogados, economistas, arqueologos, trabajdor social, ingenieros, agente propiedad
immobiliaris y administrativos.

• TASK 3

Experiencia
Implantaciòn de galeria de servicios semirregistrable, para infraestructuras urbanas en las urbanizaciones màs recientes.

Solicitud:
Experiencias en arquitectura bioclimàtica.
 

Alicante

• TASK 1

Experiencia
- Transformaciòn del puerto industrial en espacio urbano y zona dedicada a actividades ludicas y recreativas.
- Utilizaciòn espacios publicos para actividades culturales y comerciales (teatro, musicas,
mercado medieval, etc.)
- Programa de transformaciòn del comercio tradicional.
- Creaciòn de itineraries paisajistico-turisticos con recuperaciòn del Patrimonio historico-
artistico.

Necesitades
- Captaciòn del turismo de 1 dia.
- Creaciòn de establecimientos hoteleros en el centro historico.
- Accesibilidad y movibilidad.

• TASK 2

Experiencia
- Oficina unica de gestiòn integrad para la rehabilitaciòn del centro historico, donde participar
todas las administraciones (local y regional) con intervenciòn en les espacios publicos y el
patrimonio monumental, realizando tambien promociòn de viviendas.
- Establecimiento de importantes ayudas ( hasta 80%) a les particulares y gestiòn de las
mismas desde la Oficina de Gestiòn Integral.
- Planeamiento urbanistico especifico del Centro Historico.
- Plan de Modernizaciòn integral de todas las ifraestructuras de centro historico.
 

• TASK 3

Experiencia
- Escuela Taller para formaciòn de oficios relacionados con la rehabilitaciòn (piedra ,
estucos,maderas, etc.) (1991-1995)

Necesitades
Todas
 

Palma di Mallorca

• TASK 1

Temas: Itinerarios turisticos en el centro historico"
Solicita:
- Otras erxperiencias para compararlas y mejorar las prorias

Ofrece:
-Su experiencia programas existente.

TEMAS: Reactivaciòn economica y social

Solicita:
-Experiencias ya ejecutadas o en proyecto

Ofrece:
-Experiencia en programa iniciado dentro de la "iniciativa comunitarisa Urban el Temple"
centro ocupacional paseo artesania.
 

• TASK3

Temas: Accesibilidad movilidad

Solicita:
- Actuaciones existentes ejecutadas o en ejecuciòn

Temas: Remodelaciòn puerto mar relacion - centro historico

Solicita:
-Modelos ejecutados experiencias

Temas: Actuaciones sociales en el centro historico colectivos:
- Tercera edad
- Minorias ernicas
- Minusvalidos
- Jòvines

Solicita:
- Experiencias

Ofrece:
-Casal ciutat antiga, centro tercera edad (2 anos funcionamiento)
- Centro servicios sociales
- Viviendas adaptadas
- Comedar colectivo
- atros servicios colectivos: duchas, lavanderia pelugueria, clubcultural
 

Cosenza

Esperienze da trasferire:
- Botteghe artigiane. Sono stati erogati una serie di contributi rivolti all'acquisto e/o alla ristrutturazione di spazi a livello strada per incentivare nuovi insediamenti produttivi ad artigiani e commercianti. I fondi utilizzati erano inizialmente fondi comunali, in seguito fondi comunitari (PIC e URBAN).
- Casa delle culture. In un antico palazzo del centro storico, degradato e abbandonato da tempo, ex sede del palazzo comunale, é stata istituita una moderna e attiva struttura polivalente dotata di una sala convegni, una sala per proiezioni cinematografiche, sala mostre ed attività teatrali, dove vari gruppi sociali della città possono riunirsi o approfittare delle attrezzature, messe disposizione dal comune di Cosenza, gratuitamente.

Esperienze da acquisire:
- Utilizzo di sistemi di mobilità per il centro storico (da Perugia)
- Utilizzo di energie alternative. (da Firenze)
 

Matera

Offerte:
Il comune di Matera può rendere disponibile tutto lo studio e le programmazioni fatte per la pianificazione del recupero con i Programmi Biennali. Inoltre sono disponibili anche gli studi applicativi (catasto dei beni culturali, storici, ambientali ed artistici, carta delle superfetazioni, manualistica e normative tecniche già elaborate).

Richieste:
- Applicazioni sulla mobilità pedonale e sui parcheggi meccanizzati (Perugia)
- Applicazioni di tecnologia relative a tematiche di bioarchitettura (FIrenze)
- Pianifiacazioni e studi relativi a ipotesi di sviluppo turistica.
 

Regione Sardegna

Offerte
- Laboratorio per il recupero dei centri storici- sportello operativo.
- Legge Regionale n° 29/1998 : modalità di intervento integrata pubblico/privato nei centri storici.

Richieste
- GIS- (da Genova)
-Modalità di convenzionamento pubblico/privato (da Genova)
-Manuali sul recupero (da Perugia, Genova e Regione Umbria)
 

Regione Umbria e Perugia

Offerte:

• TASK 1
- Sistema di accessibilità al centro storico: parcheggi e percorsi meccanizzati.
- Centri di informazioni turistiche - Rocca Paolina
- Progetto TOSCA: guide interattive

• TASK 2
-Regolamento tipo per il recupero edilizio e repertorio con elementi ricorrenti
-Manuale della ricostruzione

• TASK 3
- Manuale del recupero della struttura bioclimatica della città storica di Perugia.
- Restauro "Bioclimatico" di Palazzo Bianchi.
- Sistema di accessibilità "ecologico"
- Il minimetrò.

Rechieste

• TASK 1
Azioni per la rivitalizzazione delle attività commerciali ed artigianali tradizionali (da Cosenza)

• TASK 2
-Leggi e provvedimenti regionali in materia di centri storici (dalla Sardegna )
-Regolamenti edilizi e N.T.A. riferite al centro storico (da Genova e Firenze)
- Sistemi informativi per la gestione del patrimonio edilizio (da Genova e Firenze

• TASK 3
- Interventi di bioarchitettura (da Firenze)
 

Firenze

• TASK 1
Offerta:
-Piano delle funzioni e del turismo che contiene le strategie di sviluppo del settore turistico
-Rete civica con percorsi tematici della città.
- Punto Info-Europa.
-Convenzione con privati per visite ai giardini monumentali e storici.
-Normativa per attività di residence ed affittacamere.

Richiesta:
-Mobilità ed accesso al centro storico

• TASK 2
Offerta:
- Sistema G.I.S. di gestione del piano regolatore
- Programmi P.R.U. per la riqualificazione urbana con finanziamenti pubblici e privati.
- Programmi P.R.U.S.S.T. di sviluppo sostenibile
- Piani di recupero ai sensi della L. 457/78.
- Regolamento edilizio che contiene:
- Piano del colore
- Tecniche di restauro
- Tecniche di edilizia bioclimatica
- Deroghe per interventi nel centro storico.

Richiesta:
- Collaborazione per la redazione di schede per la catalogazione degli edifici del centro storico (da Genova)

• TASK 3
Offerta:
- Progetto di recupero ex convento Leopoldine con tecnologie di energie rinnovabili e bioclimatica.
- Sistema integrato di moblità pubblica e privata con emissioni nulle.

• TASK 4
Offerta:
- Progetto unitario di recupero (coordinamento arch. R. Piano) dell'ex penitenziario "Le Murate" centro storico (Quartiere S. Croce) già inserito in una rete di recupero di antichi penitenziari in Europa (progetto REPRISE)
-Riqualificazione dei centri storici minori, Brozzi e Peretola, così come già individuato dal prof. Benevolo nello studio per la riqualificazione delle periferie (Le Piagge).

Richiesta:
- Collaborazione per la predisposizione di un programma integrato di interventi con partners privati e pubblici.
- Collaborazione per lo studio e la schedatura dei centri storici minori.
 

Genova

Genova chiede di stringere rapporti con:
- la Regione Sardegna per approfondire le tematiche relative agli interventi pubblici e privati.
- il Comune di Firenze per approfondire la tematica del convenzionamento con i privati per la visibilità dei beni privati.
 

Région Paca

• TASK 1
Demande:
Experience relative à un hebergement para - hotelier a bon marché (? 20 E ? 30 E ) utilisation optimiseé de la vacance ( de la ville de Florence)

• TASK 2
Offre:
- Dispositif regional d’ aidc technique aux communes:
- dès ce projet:
- diagnostic patrimonial
- réglements
- au cours des opérations
- ravalement de façades
- voirie, pavements
- decors (eglises, escaliers)

Demande:

# conténu
# exploitation rationelle inter-services

A seguito del dibattito scaturito dalle proposte dei partners e sulla base di ulteriori esperienze che ne sono scaturite, sono state espresse delle intenzioni di scambio e cui di seguito vengono riportate le "joint ventures" formate durante l’incontro :
 

Task 1

Task Leader Palma di Mallorca.
Le città di Genova e di Firenze offrono esperienza alle città di Palma e di Cosenza in tema di itinerari turistici nei Centri Storici.
La città di Firenze offre esperienza alla città di Genova relativa all’accessibilità pubblica dei giardini privati del Centro Storico.
a città di Firenze offre esperienza alla regione Paca (Ecole d’Avignon) per la normativa riguardo l’istituzione di affittacamere nel Centro Storico.
La città di Firenze offre esperienza alle città di Matera, Cosenza, Alicante e Valencia riguardo il suo piano per il turismo nel Centro Storico.

Task 2

Task leader Genova
La Regione Sardegna e la città di Genova e Palma si scambiano esperienze sul tema della collaborazione tra settori pubblico e privato per lo sviluppo dei centri storici.
La città di Matera offre esperienza alla città di Palermo relativa al Piano per il Centro Storico di Matera.
La città di Matera offre esperienza alla città di Firenze e alle Regioni Toscana, Umbria e Paca relativa alla Manualistica degli interventi per il centro storico.
La Regione Paca offre esperienza alla Regione Toscana relativa all’organizzazione dei servizi presso le Regioni e i Comuni.
Le città di Genova e di Firenze offrono alle Regione Paca e Sardegna e alla città di Perugia, relativa al GIS per il Centro Storico.
La città di Firenze offre esperienza alle Regioni Paca e Umbria e alla città di Perugia, relativa al Regolamento Edilizio per il Centro Storico.
La città di Genova offre esperienza alla città di Firenze e alla Regione Paca, relativa alla metodologia per la documentazione sugli edifici storici..
Le città di Valencia e Alicante e la Regione Paca offrono alle città di Genova e Firenze e alla Regione Toscana, esperienza relativa all’organizzazione degli Uffici per il Centro Storico.
La regione Umbria offre alle Regioni Toscana e Sardegna esperienze relative alla normativa per i Centri Storici.

Task 3

Task Leader Matera.
La città di Firenze offre alle città di Perugia, Cosenza, Matera, Alicante e Valencia esperienza relativa agli interventi bioclimatici nei Centri Storici.
La città di Perugia offre alla astypalea architetti associati di Firenze esperienza relativa al progetto per il Mini Metro urbano.
La città di Perugia offre alle città di Matera, Valencia, Cosenza e Alicante esperienza relativa al piano bioclimatico per la città.
La città di Palma offre alle città di Genova e di Alicante esperienza relativa al rapporto tra il Centro Storico e lo sviluppo dell’area portuale.
Le città di Perugia offre alle città di Matera e di Palma esperienza nel campo dell’accessibilità ai Centri Storici.
La città di Perugia e le città di Palma, Alicante e Valencia e la Regione Sardegna offrono esperienze nel campo della manualistica bioclimatica e del recupero.

Il coordinatore invita i partners di esaminare la conoscenza disponibile nell’ambito della rete e di esprimere eventualmente ulteriori intenzioni di cooperazione su tematiche inerenti il proprio fabbisogno ad ottenere esperienze e di informare il Task leader ed il coordinatore.
 

Modalità di attivazione delle "Joint ventures".
I Task Leaders gestiscono il flusso di informazioni tra i partners secondo la lista di cui sopra. In prima istanza informano i partners e sollecitano i contatti. Successivamente verificano il progresso del trasferimento della conoscenza e informano il coordinatore sull’esito dei contatti. In modo particolare verificano la modalità di scambio (postale, elettronica, visite etc.) e l’applicabilità locale nell’ambito della Task 4 o in ambito diverso.
L’iniziativa per lo scambio di esperienze deve partire dalla città che richiede l’informazione, inviando una lettera alla città che detiene il know-how, comunicando copie al Task Leader e al coordinatore.
La città che offre l’esperienza risponde alla richiesta con l’invio di una prima scheda sintetica e, successivamente, di concerto con la città richiedente, concorda le modalità per il trasferimento di informazioni più estese, per meglio corrispondere allo specifico fabbisogno.
Il completamento del lavoro delle "Joint ventures" deve coincidere con l’inizio del lavoro per la Task 4, previsto per il 30.10.1999, in coincidenza con l’incontro di Palma. In questa occasione saranno presentati da parte dei Task Leaders i risultati delle "Joint ventures".

Ambiti Locali per la Task 4.
Le città presentano le versioni definitive riguardo gli ambiti locali per la Task 4 esponendo le problematiche locali emergenti e l’area del centro storico che sarà coinvolta per le Strategie Pilota. Il coordinatore sulla base di queste esposizioni e prima dell’ incontro di Palma, contatterà ogni partner per l’affinamento degli ambiti locali e per verificare la corrispondenza con le Task analitiche (1, 2 e 3) e le "Joint ventures".

Sito internet "Restauro"
Il sito "Restauro", già attivo all’interno della Rette Civica del Comune di Firenze, sarà ristrutturato diventando un sito autonomo, come previsto dal progetto, con pagine di dialogo e di dibattito e con link con altri siti dove visitare materiale inerente al progetto. A questo proposito ogni partner dovrà predisporre un sito locale "Restauro" oppure fornire al coordinatore gli indirizzi dove già esistono e possono essere visitati i documenti locali, inerenti alle tematiche proposte nell’ambito del progetto, in forma integrale (normative, progetti, banche dati etc.), per permettere al coordinatore di dotare il sito fiorentino con gli opportuni link con i documenti ed i materiali dei partners. Inoltre i partners possono suggerire al coordinatore altri siti contenenti dati utili per creare gli opportuni collegamenti.

Rapporti dei Task Leaders sui Task 1, 2 e 3.
I rapporti sull’Urban Audit e sulle task analitiche devono essere uniformati secondo la seguente impostazione:

Scheda città: Sarà curata dal coordinatore.
Schede Task 1, 2 e 3: A cura dei Task Leaders. Una rapporto breve (due-tre pagine) con commenti liberi e suggerimenti del Task Leader; Un documento di raffronto della documentazione presentata dai partners sulla base delle schede Urban Audit. Tale documento deve essere fedele alle tematiche delle schede Urban Audit (seguendo la numerazione e i titoli). Devono essere urgentemente richiesti dati eventualmente mancanti ai partners e se necessario chiedere delle precisazioni. In caso di omissione di dati, deve essere lasciato spazio bianco alla relativa casella, evidenziandola mancanza.
Rapporto "over all" del coordinatore: Sulla base dei rapporti dei Task Leaders il coordinatore verificherà e darà opportuni suggerimenti per il compimento del flusso di lavoro come è stato deciso nell’Incontro di Firenze (vedi "Indirizzi di lavoro" per singola Task) allegati al Resoconto dell’Incontro di Firenze.

Quadro Programmatico Organizzativo.
Sono state decise le seguenti scadenze per il prossimo periodo:
li elaborati non ancora consegnati, relativi alle Task 1, 2 e 3, devono pervenire ai Task leader e al coordinatore entro il 15.07.1999.
La città che non hanno ancora precisato gli ambiti locali (Task 4) devono farlo al più presto e fornire al coordinatore adeguata documentazione tra il 15.07 e il 30.07.1999.
I Task Leader elaborano i materiali dei partners per Task di competenza e inviano al coordinatore i loro rapporti con le valutazioni entro il 30.08.1999.
Il Coordinatore, sulla base dei rapporti dei Task Leader, presenta il 10.09.1999 a Marsiglia la bozza del Rapporto conclusivo della prima fase del Progetto.
Il Comitato di Gestione (costituito dal coordinatore e dai Task Leader – Genova, Paca, Palma e Matera) si riunirà a Marsiglia il 10.09.1999, presso la Regione Paca. La riunione sarà organizzata dall’Ecole d’Avignon, che deve inviare i relativi inviti ai membri del Comitato, di concerto con il coordinatore.
Il Gruppo Tecnico di Coordinamento (italiano) sarà costituito da rappresentanti da ogni regione partner e dalle amministrazioni centrali (ministero) e si riunirà a Roma in una data da definire dopo la riunione di Marsiglia.
Gli impegni di spesa, richiesti durante l’Incontro di Genova, devono pervenire al coordinatore al più tardi il 30.08.1999, articolati secondo la seguente lista per tipo di spesa:
1. Studi e Rapporti; 2. Risorse umane; 3. Missioni (viaggi e alloggio); 4. Spese generali; 5. Promozioni e pubblicazioni; 6. Incontri, conferenze e seminari; 7. Equipaggiamento; 8. Infrastrutture, costruzioni e messa in servizio di edifici; 9. Altre (specificare).

Il prossimo Terzo Incontro transnazionale di Restauro si terrà a Palma di Mallorca (E) il 29 e il 30.10.1999, organizzato dal Comune di Palma di Mallorca - Patronat Municipal Vivienda, di concerto con il coordinatore.


Firenze 30.07.1999
Astypalea Architetti Associati
Giorgio Risicaris